venerdì, gennaio 15, 2016

David Bowie - Life on Mars?


La scomparsa del "Duca Bianco" mi ha sorpreso.
Non ho mai amato gli imprevisti.

David Bowie aveva appena compiuto 69 anni e il giorno del suo compleanno aveva presentato al pubblico il ultimo progetto: 

"Blackstar"

Un progetto visionario, un esperimento musicale, l'equilibrio di un funambolo sopra il tetto del mondo.

Geniale, folle, divino

Potrei sprecare miglia di parole per descrivere questo artista.
Non ero un suo fan, ...sfegatato, ...ma lo ammiravo, lo stimavo a distanza, non ne avevo timore, il suo carisma era coinvolgente, la sua voce mai banale.

Ho scoperto David Bowie in qualche estate degli anni '80, ...quindi tardi. 
Meglio tardi che mai, dice il detto.
E come per tutti gli artisti che conoscevo tardi, ho cominciato a fare come i gamberi, cercando di conoscere la sua storia, i suoi costumi, il suo modo british di intendere il glam e l'arte dello spettacolo.
Non posso affermare di essere stato un amante delle sue sperimentazioni troppo ardite, ma ne rispettavo la ricerca nel suo modo di essere avanti coi tempi ed essere comunque attuale.

"Tutti quanti avremmo voluto essere David Bowie, lui era David Bowie" (Filippo Timi, attore)





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