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mercoledì, giugno 17, 2009

The wedding day - La cena di nozze

Ecco a voi, lo splendido menù della cena di nozze dei miei amici Roberto & Daniela.


Tartare di carne cruda all'albese
Flan di verdure con concassè di pomodorini freschi
Polipo in cassetta con pesce spada affumicato

Riso carnaroli con asparagi selvatici e robiola
Piccoli ravioli d'anatra con uvetta, bacon, zucchine mignon e fiori di zucca

Roast-beef allo champagne con melange di verdure e patate rosolate

Torta nuziale

Arneis e Dolcetto


Tutto deliziosamente buono!!!!

domenica, novembre 16, 2008

Una serata all'avventura


Nuovamente una serata molto, ma molto divertente.
Come sempre, alla macchina organizzativa il mitologico Paul, vero e proprio trascinatore di folle.
Ritrovo in Piazza Statuto angolo via Garibaldi per molti della compagnia, invece per me, Luca C., sua sorella e Fabrizio B. (amico di Luca) incontro in Piazza Castello angolo via Garibaldi.
A metà strada ci incontriamo e il buon Paul mi saluta a suo modo:

"Perchè hai i capelli a fungo?"

Sorvoliamo.
Con lo sguardo riconosco molti amici della scorsa serata bloggara, un saluto caloroso a tutti loro da parte mia.
Rimane ora da decidere cosa fare e dove andare?
La maggior parte di noi non avendo ancora cenato, premeva il "popolo" per una calda pizzeria o comunque un luogo magari al coperto dove poter apericenare.
L'evento creato da Paul era chiaro, ....ci si incontra e si decide cosa fare. Nulla di programmato, ...si va all'avventura.
Il gruppo formato da una ventina di persone, emigra da un locale all'altro del Quadrilatero Romano, ...apparentemente senza un'idea precisa.
Nel frattempo tengo il morale alto nella truppa, snocciolando le prime battute, ...tra l'altro molto apprezzate. Un ringraziamento particolare al mio pubblico,...

...YEEEEAAAAAAAHHHHHH!!!!!!!

Dopo l'ennesimo tentativo in locali pieni di avventori assatanati di cibo, cocktail e divertimento, il gruppone si sfalda in due tronconi.
Io decido di restare con il gruppo di Paul, Stefano, l'architetto Valentina, Marco, Lucia & many others.
Grazie ai potenti mezzi tecnologici forniti dalla ditta Marco Bollero Enterprise troviamo una pizzeria simpatica proprio in zona, ...ma essendo un discreto numero di persone, ci possono garantire un tavolone solo per le 22.
Nel mentre ci raggiungono al volo, due amiche di Francesca D., tali Emily & Emma, le quali si distinguono subito per allegria ed energia.
A passo lento ci avviamo verso il locale in questione, ...mentre lo spirito di Clark Kent si risveglia in me a documentare la serata.

Prendiamo possesso del marciapiede della pizzeria simpatica in nome del "Popolo della notte", ...e anche dell'A-team.

Nell'attesa improvvisiamo 4 parole per ingannare l'attesa.
La verve delle sorelline Emily & Emma si fa subito sentire, la genuinità di Francesca D. è splendida, Marco si dimostra un ottimo maestro di cerimonia, Lucia è raggiante, ...un'ottima compagnia, ...tutti quanti.
Passato un quarto dopo le 22, finalmente entriamo con già le nostre ordinazioni pronte all'uopo.
Le pizze arrivano per tutti, ...ma si son dimenticati la mia, ...il mitologico Paul e il grande Marco, mossi probabilmente dalla pietà, mi offrono una fetta della loro, ...per poi ricambiare il nobile gesto qualche decina di minuti dopo all'arrivo finalmente della mia diavola.

Che delirio!!!

Emma seduta di fianco a me, si distingue per la sua simpatia, ...tra una pizza e un tiramisù approfondisco la conoscenza del gruppettino seduto vicino a me, scopro così che Francesca D. è un'astemia totale.
Le foto abbondano, soprattutto per documentare la bellissima serata.
Dopo il dolce, entriamo in possesso di un'intera bottiglia di limoncello. Doppio Yeeeaaahhh!!!!
Il conto: 10 euri.

What?

10 euri!!! Avete letto bene, ...pizza, tiramisù, limoncello, coperto e un gran casino, ...un deca!!!
Questo è un conto!!!

Per il dopocena, Paul e Valentina ci devono lasciare, ....maledetti orari della metro, così come Luca C. & sister per altri motivi.
Tutti quanti allo "Shore", per un altro giro di aperitivi, ...ma non per me, infatti opto volutamente di restare a secco, per tener botta alla serata, ...in fondo in fondo sono sveglio dalle 7 del mattino, avendo lavorato fino alle 18.30, ...e chi mi è collega, sa a cosa alludo!!!
Nuovo giro di fotografie ad immortalare una fantastica notte di divertimento e spensieratezza.

Approfitto della mia sobrietà sommaria per conoscere meglio Marco, Lucia, e Francesca la quale mi colpisce per la sua semplicità e naturalezza.
Stefano resiste con tutti noi fino all'ultimo con grande volontà, anche perchè si è dovuto sorbire tutte quante le mie battute, ...ma in fondo lui sa di essere un mio grande fan.

Alla prossima.

Comunque YEEEEEEAAAAAHHHHHH!!!!!!!

giovedì, luglio 10, 2008

Cena magnifica


Mercoledì sera, ...sono appena sceso dal tram, al capolinea, quando mi accorgo che mia sorella Valentina, mi ha chiamato sul mio nuovo telefonino.
La richiamo immediatamente.

Ha passato l'esame di maturità!!! Con un bel voto.

Sono contentissimo e felicissimo per lei, ...la "matura" è uno spauracchio per tutti, un esame da non prendere sottogamba, ma nemmeno da sclerarci dietro.

Brava!!!

Roberto arriva pochi minuti più tardi. Insieme andiamo a casa sua.
Da tempo Bobo mi aveva invitato a cenare da lui (abita a Orbassano), purtroppo i miei impegni di lavoro, la distanza, la musica, la stanchezza, le cavallette, le inondazioni, ...va beh, adesso non esageriamo, ...mi avevano impedito di accettare.
Le vacanze invece, mi hanno permesso di propormi, ed eccomi qui.

A casa sua, vieniamo accolti da Daniela, la moglie, la quale è intenta a prepararci una sontuosa cenetta, mentre Alessandro il figlioletto di 15 mesi appena svegliatosi dalla pennicchella, incomincia a sgambettare in mezzo a noi.

Per ingannare l'attesa parliamo del più e del meno, delle nostre ambizioni, dei nostri obiettivi, facendo tappa sulle mie brame musicali.
A settembre inizierò la preproduzione del mio nuovo lavoro, e non vedo l'ora.
Io e Roberto abbiamo condiviso un pezzo di vita durante il periodo delle superiori.
Al sabato pomeriggio ci ritrovavamo a casa di mia madre per suonare, lui la chitarra ed io le tastiere.
Fu proprio Roberto a prestarmi i soldi per comprarmi il mio primo spartito di Sergio Caputo, ...quindi per un certo verso, gli devo molto.

Baseball alla tv e cena magnifica.

Prosciutto, melone, mortadella, paccheri con sugo di noci, rollata di carne, acqua, birra, torta di mele, caffè e mirto.
Inutile dire, che in certi casi ho fatto il bis e anche il tris.
Se ci penso, la cosa migliore che preparo in cucina, è il the.

Dopocena, ci rituffiamo nel passato, suonando insieme.
A fine serata, Roberto mi accompagna a casa in auto, ...abitiamo praticamente agli antipodi.
Ancora mille grazie per il passaggio.

Una bellissima serata, una cena altrettanto fantastica.

sabato, marzo 29, 2008

La notte è un dirigibile


Ieri sera, mi sono recato in dolce compagnia della mia amica Cecilia al Teatro Colosseo, per assistere al concerto del mio idolo musicale: Sergio Caputo.

Ho visto il mitico Sergio la prima volta nel 1986, allo storico Big Club di Corso Brescia - Torino, avevo 13 anni ed era il tour di "Effetti Personali", lo stesso che ha prodotto l'incredibile disco live "Ne approfitto per fare un po' di musica".
Quel concerto fu fantastico, uno dei più belli di cui ho ricordo, ...mi fece capire che avrei dovuto dedicare le mie ambizioni artistiche alla musica. Qualche mese dopo in un negozio del centro scovai uno spartito proprio del mio artista preferito, ...il resto è storia, una bella storia.

Ritornare a vedere Sergio Caputo, mi ha riportato indietro nel tempo, accompagnandomi attraverso un viaggio incantevole.

Andiamo per gradi:

Ad inizio marzo, la Cecia accetta di venire con me al concerto, allorchè nel mio primo giorno libero acquisto due tickets presso la biglietteria del teatro.
Cecilia è una ragazza meravigliosa, con un cuore grande così, ...probabilmente se non fosse venuta, non sarei andato a vederlo, ...perchè avrei voluto condividere quel momento speciale, con una persona "veramente speciale".
Ieri sera vado a prenderla a fine turno, al lavoro, ...per me era giorno di libertà, ...tutti i nostri colleghi sapevano della nostra "serata", persino la nostra direttrice.
Nota di riguardo: La Cecia è fidanzatissima, ...ma io e lei siamo amici da più di cinque anni.
Le voci non mi hanno disturbato, anche perchè ero troppo felice di andare con lei al concerto.
Arriviamo davanti al teatro Colosseo una cinquantina di minuti prima del concerto, con tutto il tempo necessario per sgranocchiare un tramezzino, un biscotto (buonissimo) e bere un buon caffè.

Cecilia: "Ma Sergio Caputo, ...canta per tutto il concerto?"

Naturalmente, da ottimo fan, ...sono il primo ad entrare in teatro.
Tredicesima fila, ...alla faccia della superstizione.
I posti sono centrali, buona visuale, ...restiamo piuttosto soddisfatti.
Il concerto sarebbe dovuto iniziare alle 21, ...ma a quell'ora la platea era ancora vergognosamente semideserta.
Verso le 21.30, si spengono le luci, e gli artisti fanno il loro ingresso sul palcoscenico.
Sergio saluta il pubblico, e parte con la prima canzone "Baygon Street" seguita da "Ma che amico sei?"
Proprio durante il ritornello, un black-out delle luci sul palco oscura il proscenio.
I musicisti continuano a suonare, il pubblico capisce il momento difficile e fa sentire il suo supporto, incitandoli e applaudendo, ...a fine canzone tutto ritorna normale.
Prima parte di canzoni meno famose, ma non per questo meno belle.

Una struggente "Spicchio di luna", risulta essere una dei brani più riusciti.

Seconda parte fatta dei successoni che lo hanno reso celebre in tutto lo stivale, a partire da "Bimba se sapessi" a "Merci bocù" passando per "Il Garibaldi innamorato" e "L'astronave che arriva".
Non poteva mancare "Un sabato italiano", la sua canzone più famosa.

Bis con "Metamorfosi".

Un bel concerto condito da qualche imprecisione di troppo, ma ci sta, ...è solo la seconda tappa del suo tour italiano.
Il gruppo deve ancora trovare l'affiatamento giusto, ma è fatto di grandi jazzisti, ...si vede e si sente.
Un grande Giulio Visibelli ha incantato l'intero pubblico del Colosseo svisando e improvvisando sul suo sassofono.
L'acustica e l'impianto non mi hanno convinto, mentre il pubblico mi è sembrato tutto sommato un po' freddino, ...questa è stata la mia sensazione a caldo.
Sergio Caputo, è apparso simpatico come sempre e migliorato sensibilmente dal punto di vista tecnico come chitarrista smooth jazz.

Un ritorno a casa, felice e contento per aver passato una delle più belle serate in compagnia delle due persone che stimo maggiormente.

La notte è un dirigibile che ci porta via, ...lontano.

domenica, marzo 16, 2008

Otto e tramontini

Venerdì sera 14 marzo, ..."ma c'ho ancora voglia de dormì", ...ATTENZIONE BATTUTA!!!

Festa all'Alchimista - Via delle Rosine, per festeggiare il mio amico e collega Marco, detto "Otto".

Ore 20.30 la festa comincia.
Primo bicchiere di vino gentilmente offerto dal festeggiato, seguito da un enorme tavolata di spizzichini, torte salate e snacks vari.
E' arrivato il momento di consegnare il regalo a Otto, ...una sua caricatura in versione South Park, ...devo confessare di non essere nuovo a regali di questo genere, ma è un dono evergreen, che piace sempre e viene apprezzato.

Al quarto bicchiere ci raggiunge Erica Alice (la mia collega che si occupa della comunicazione) accompagnata dal suo fidanzato.
Auguri, auguroni di cuore a Erica Alice, 28 anni compiuti proprio venerdì.
A seguire, poco dopo, ...arriva la mia stellina Nathalie, fresca di complimenti per la performance di domenica scorsa al Forum Fnac - Via Roma, con la compagnia teatrale "Lilithstasopra".

Massimo B., Maria #1, Chiaretta, Enzo (il fonico dello spettacolo) e Luca C., completano il gruppone.

I bicchieri di vino aumentano.

Fortunatamente, trovo in Erica e il suo fidanzato Matteo, due ottime persone con cui chiacchierare (...e quindi cercare di smaltire la sbornia) soprattutto di musica, ...infatti Matteo è stato per parecchio tempo il bassista dello storico gruppo "Skarabazoo".

Obbligo o verità?

Avete mai giocato a questo gioco?
Devo ammetterlo, ...io personalmente mai, ...d'altronde mi son sempre considerato un tipo molto riservato, ...ad ogni modo accetto di partecipare al gioco proposto da Maria, ...sempre meglio del gioco delle mani da battere in senso orario e antiorario, ...vero Luca?!?
Ma che gioco è? Vi starete chiedendo, ...well, nessuno l'ha capito.

I ricordi si fanno un po' confusi, ...ricordo di aver chiesto: "Verità" e di aver risposto ad una domanda concernente una delle mie più grandi figure di merda.
Rispondere non è stato difficile, ...la difficoltà è stata scegliere tra le migliaia che mi sono capitate.

La serata scorreva tra una domanda e l'altra, in maniera piacevole, ...con amicizia, allegria ed un pizzico di malizia, ...a rimpolpare la comitiva, ecco aggregarsi il mio collega Briciolino, la sua collega di reparto e Federico.

Incredibilmente faccio ridere Maria, con una grande battuta.

Otto ci porta una bottiglia di vino ancora da aprire e gli chiedo con molta ironia: "Hai chiamato un esorcista per la bottiglia?"
E lui sorpreso mi domanda: "Perchè?"
A quel punto rispondo: "Perchè è dannata!!!"

Scatta il "cin" automatico per la sua risata, e il linciaggio quasi fisico da parte degli altri della tavolata.

Maria #2 ci raggiunge verso il finale, giusto per stare in compagnia.

Tutto sommato, una serata insieme alle persone a cui tengo maggiormente,...
...e questo è molto importante per me.

sabato, marzo 01, 2008

Cena dei nostri - Parte Terza (ovvero soffro della sindrome abbandonica)


Siamo tornati,...

...ci vuole una reazione nucleare per generare 1.21 Gigowatts di divertimento sfrenato,...

così citava il volantino che introduceva la terza "Cena dei nostri", ...ovviamente un omaggio ad uno dei miei film preferiti di sempre: "Back to the Future".
Nelle ultime ore alcuni pakki, hanno fatto scendere le quotazioni del "Titolo dei nostri", ...ma fortunamente sono stati compensati dagli indecisi dell'ultimo minuto che hanno deciso favorevolmente di aggregarsi alla nostra festa.

Prima di tutto, vorrei ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, perchè ci siamo divertiti come dei pazzi.

Same time, same place, same pizzeria, ...

Ad impreziosire la serata, le bellissime Marie e Chiaretta, la simpatia contagiosa del Trio Federico-Max-Claudio, l'esuberante lucida follia di Cristian autentico trascinatore delle folle, i miei capi Janlu & Vito, il premio in carica Luca C., i telefonisti Stefano & Bruno, Marcolino, Honny, Quentin e le new entries Willy, al secolo Andrea e il "Sior Boaretto" (ovvero il sosia di Scialpi), ...and the last but not the least, il grande Paul e Stefano.

Venti scalmanati venti, ...venite signori, più gente c'è, più ci si diverte e ci si spacca dalle risate.

Cristian scalda i motori, con una serie di provocazioni nei confronti delle ragazze, che rispondono in modo scherzoso alle battute del giovane milanese, i mitici Paul e Stefano si adattano al clima della serata con altrettanta verve.
Il fotografo che vive in me, ne approfitta sornione e anche gigione, a documentare l'avvenimento, ...fino in fondo.
Vito sfoggiando una maglietta rossa a strisce bianche orizzontali da far invidia a Ian Rush, tiene compagnia in modo affettuoso a tutte le ragazze presenti in sala, con la sua ironia.
Il "Sior Boaretto" tra una "Rocking Rolling" e una "Pregherei" si esibisce in una serie di anedotti di vita lavorativa vissuta.
Quentin e Honny spalleggiano il giovane "Sior Boaretto" con alcune amenità.
Maria #1 raggiante e lunare come non mai, spicca per allegria, accompagnata dalle sue amiche Maria #2 e Chiaretta, ...da segnalare l'incanto e il fascino.
Il premio in carica Luca C., con la sua eterna aria da "serial killer" si aggira guardingo tra le sedie, con la sua felicità formato "evergreen".
Non posso dimenticarmi del vulcanico Trio formato da Federico, Max e Claudio, tre autentici intrattenitori della festa, ...insomma "No Trio, No Party". Grandi, grandissimi.
Bruno, Marcolino, Stefano e Andrea "Willy" a chiudere la nostra parata, anzi la "Parata dei nostri".

Bruschette, pizze, focacce primavera, birre a profusione, dolci, amari e tanto casino, ...1.21 gigowatts raggiunti.
A me è toccato pagare per ultimo, ...cavoli, mai pagare per ultimo, infatti mi sa che me la sono presa in quel posto.

Dopocena con i superstiti, all'Alchimista - Via delle Rosine - Torino.
E' curioso come le persone "felicemente-allegre" si trasformino.
Purtroppo la mia amica A., non si è fatta sentire, ...son rimasto tutta la serata con quell'espressione compiaciuta per aver organizzato una bella rimpatriata, ma con il rammarico di aver perso l'occasione di passare del buontempo con lei.
Che soffra di "Sindrome abbandonica"? (come dice la mia collega Maria #1)

Non ci posso credere, chi incontriamo all'Alchimista?

Il mitologico Accornero, accompagnato dai miei vecchi amici Viviana & Ivan. Quanto tempo?

Ore ...piccole,...
sicuramente,...
...torno a casa, gentilmente accompagnato da Maria #2, Janlu, Vito e Maria #1, nel frattempo caduta in un sonno letargico, durante il tragitto verso casa mia.

Arrivato a casa il mio pensiero andava a Maria #1, speriamo solo che sia tornata a casa sana e salva, ...ma era in buone mani.

Forse per tutti questi motivi, il 29 febbraio arriva una volta sola ogni quattro anni.

mercoledì, febbraio 27, 2008

Cena per Francesco e Fabio


Martedì sera, appuntamento in via Roma per andare a festeggiare i compleanni di Fabio e Francesco (il "sempreverde" Fazza).

Ci incamminiamo verso il locale, un ristorante-vineria dietro a Piazza della Repubblica, nel Quadrilatero Romano.
A fare compagnia ai due "vecchi" una dozzina di persone tra amici e colleghi.
La serata scorre tranquilla, tra un piatto di ravioli e un menù degustazione a base di affettati vari, primi a scelta, secondi e dolce.
Tra una foto e l'altra, ho tempo per scambiare qualche parola via sms con il mio collega Vito.
Ancora oggi sto cercando di decifrare il senso di quella conversazione neoepistolare.

Ieri pomeriggio ho ricevuto un messaggio da parte della mia amica A., ...sono contento perchè forse avrò l'occasione di vederla venerdì 29 prossimo per "La Cena dei Nostri-Parte Terza".

Nonostante un terribile mal di gola e un raffreddore veramente bastardo mi avessero colpito il giorno prima, ho "tenuto botta" ed ho passato una piacevole serata.
Lievemente intossicato dalle svariate medicine assunte per prevenire il peggio, tornavo a casa accompagnato da Mirko e Stefi, ma con la gioia di essere stato testimone di un evento così sentito.

martedì, novembre 13, 2007

Canzoni rock, sigarette e ...scaldone


Ieri sera, sono stato invitato ad una cena tra colleghi.

Rendez-vous nel parcheggio del Centro commerciale Le Fornaci - Beinasco.
La giornata fino a quel momento non era stata idilliaca, un normale giorno di lavoro condizionato però da un improvviso attacco di depressione.
All'arrivo del "Down" e della sua fidanzata, ci siamo mossi verso il ristorante-pizzeria, qualche chilometro più distante.
Ad aspettarci Vince, Cla e il mitologico Accornero.
Nell'attesa che arrivasse Sara e il suo ragazzo, abbiamo iniziato a parlare della serata "musical-recital" che ci vedrà protagonisti a dicembre (...pregate per noi).
Abbiamo iniziato a snocciolare una serie di idee, tra cui quella di suonare alcuni evergreen rock in versione unplugged.
Adesso ci metteremo d'accordo sui pezzi da proporre, poi li proveremo e vedremo cosa uscirà fuori.
La serata, è proseguita con le pizze, svariate birre, e amari di compagnia.
Tra una sigaretta e l'altra, abbiamo conversato di un po' di tutto, dalla musica alla letteratura, ...dalle nostre disavventure amorose, agli anedotti più incredibili, ...disquisendo di quello che normalmente i ragazzi parlano durante le feste, alle "scaldone", ...passando dal serio al faceto con imbarazzante disinvoltura.

La festa si è conclusa con una capatina in birreria, una cola e un piatto di patatine fritte.

Ragazzi, non ridevo così tanto da molto, molto tempo, ...e mi sono proprio divertito, dimenticando per un attimo il periodo "no" che mi tormenta da diverso tempo, ...anche perchè ho avuto modo di conoscere meglio alcuni miei colleghi/amici, con cui normalmente condivido solo l'orario di lavoro.

Insomma, ...concludendo potrei dire che sicuramente visto il successo, sarà nostra premura organizzare un altro simpaticissimo incontro, ...soprattutto per approfondire i grandi temi dell'umanità: "La vita, l'Universo, tutto il resto e ...le scaldone"

Take care.

lunedì, febbraio 12, 2007

Provola e champagne

Ieri sera, sono stato piacevolmente invitato a passare una serata di giochi e mirabilie, a casa di Nello, Maddy e della loro piccola Alice.
Dopo un'ora di chiacchiere in allegria, è arrivato un altro gradito ospite, nonchè mio ex-collega, Andrea B.
Era da molto tempo che non lo vedevo, e l'occasione di sfidarci con la Nintendo Wii di Nello, non era assolutamente da perdere.
Inoltre, ci ha deliziato con un racconto di vita vissuta, anzi, di cucina vissuta, ...ovvero una saporita ricetta per il "Risotto alla provola e champagne".
Per amor di cronaca, tra un grappino, qualche sana risata, e una torta di panna, cioccolato e pan di Spagna, ho stabilito il nuovo record di 201 punti al bowling e sono stato il campione indiscusso del torneo di biliardo.

The class isn't water...


Risotto alla provola e champagne

Ingredienti:
· 320 gr. di riso
· 250 gr. di provola affumicata
· un litro di brodo
· un bicchiere e mezzo di spumante
· cipolla
· olio e burro

Preparazione: (20 minuti circa)
Mettere la pentola sul fuoco con poco olio ed un pezzo di burro. Tritare la cipolla e farla soffriggere a fuoco molto basso. Aggiungere il riso e farlo tostare. Versare mezzo bicchiere di spumante e lasciarlo evaporare. A questo punto aggiungere brodo caldo poco alla volta e portare il riso a cottura. A cottura quasi ultimata aggiungere il formaggio a dadi e farlo sciogliere mescolando, quindi aggiungere lo spumante e spegnere.
Servire all'onda.

Musica:
Paul Anka - Rock Swings

venerdì, gennaio 12, 2007

Grazie, Gerovital

Ieri sono andato a trovare Nello, Maddy e la loro piccolina Alice.

Non è la prima volta che vado a trovarli, ma tutte le volte che faccio loro visita, devo irremediabilmente spiegare al conducente del taxi, la strada da percorrere, ...soltanto perchè i miei amici abitano in una via nuova, qui a Torino.
Purtroppo, essendo il sottoscritto dotato di un senso d'orientamento di una talpa albina, ...ci siamo persi, ...io, il tassista e il suo navigatore satellitare poco aggiornato.
Grazie all'aiuto telefonico di Maddy riusciamo a trovare la strada, ...per fortuna, l'autista del taxi mi ha fatto lo sconto.

L'accoglienza è calorosa e cordiale, come sempre, ...parliamo del + e del meno, ogni tanto anche del per e del diviso.
Ad un certo punto della serata, Nello, felice possessore di una Nintendo Wii, sfida me e la sua fidanzata, ad una serie di giochi sportivi, tra cui il bowling, il baseball e il tennis.
Tra un grappino e una sigaretta, le sfide si sono fatte sempre + interessanti, con colpi strabilianti e pezzi di bravura, solo in rare occasioni coadiuvati dal fedele fondoschiena.
Una delle caratteristiche di questa console, sono i joypad interattivi, ...ovvero, per esibirti in un rovescio a tennis, non devi schiacciare un bottone, ...roba antica, ...devi semplicemente, fare un rovescio.

Per la cronaca, Nello me le ha suonate,... ma mi ha promesso la rivincita.

Nel bowling, invece, mi sono fatto valere, ...insomma ho salvato le apparenze con qualche tiro di precisione.
Fortuna del principiante? Perchè no!

Nonostante, avessi passato una giornata di m., ...anzi di M., con la emme maiuscola, a causa di una brutta notizia che mi ha raggiunto verso l'ora di cena, ...son riuscito a riprendermi e a distrarmi quel tanto che bastava per farmi dimenticare quello che era successo.

Tornando a casa con il fidato taxi, ho avuto modo di riflettere su tante cose, ...sull'amicizia in primis, ...ma nelle mie folli analisi, all'una e mezza di notte, il mio pensiero andava al mio braccio e alla mia spalla destra, indolenzite dagli sforzi sovraumani per cercare di strappare un set a Pete "Nello" Sampras.

L'importante è essere giovani e buoni di cuore dentro, ...per il resto, ...grazie Gerovital.