giovedì, maggio 17, 2018

U2 - The Fly


1991.

Ottobre.

Primo singolo di un progetto musicale storico della band irlandese.
"Achtung baby" è il disco, "The Fly" è il singolo.

Si dice che col senno di poi, giudicare sia decisamente più semplice.
Sarebbe come puntare (oggi) un dollaro sulla vittoria della Danimarca al Campionato Europeo del '92.
Al tempo saremmo stati giudicati dei folli intenti a fissare il dito delle nostre presunzioni.

Io sbagliai.

E lo ammetto, lo confesso, con estremo orgoglio.
Con la medesima dignità, a testa alta, dichiaro apertamente di aver preso un abbaglio, ...giudicando The Fly un brano inconcepibile.
Il passaggio tra la musica della decade precedente e quella degli anni '90 fu marcata, come il solco di un vinile da questo disco, graffiante, spiazzante, distorto.
Non riuscivo a considerare The Fly, un brano degli U2, abituato come ero alle sonorità di Rattle and Hum e The Joshua Tree, quest'ultimo probabilmente uno dei loro dischi più riusciti (fino a quel momento).

A quel tempo Videomusic (la MTV de noaltri), incominciò a mettere in loop questa canzone, giorno dopo giorno, ora dopo ora.
Fu un vero bombardamento mediatico, anticamera di quelle che sarebbe stato il mood promozionale per lanciare non solo il nuovo corso di Bono & C. ma il trend operativo di uno dei più maestosi tour mondiali mai visti prima.

The Fly, era l'aperitivo, a cui seguirono Mysterious Ways, One, Even Better than the real thing,....

Registrato tra Dublino e Berlino, e prodotto da due meravigliosi produttori che rispondono al nome di Daniel Lanois e His Majesty Brian Eno, missato da Steve Lillywhite e Flood.
Insomma con un team del genere non poteva che essere un album, che definire "mitologico" è fuorviante.
Se i produttori hanno segnato le linee guida di un progetto destinato a fare la storia della musica terrestre, gli U2 hanno iniziato a sperimentare nuove sonorità, più rivolte all'elettronica, ad un sound più tagliente, all'attenzione per le liriche sempre più ispirate del sig. Hewson, al crescente interesse per la cultura televisiva che anno dopo anno stava lentamente cambiando tracciando nuove tematiche.

Tanta carne al fuoco, ....un progetto che rappresenta uno dei migliori 500 dischi al mondo per la rivista Rolling Stones.

Avevo sbagliato.

I miei preconcetti legati alla musica, probabilmente troppo influeanzati da una decade di musica buona (sia mai) ma poco ...tagliente, mi hanno portato nella direzione sbagliata, e ormai dalla mia wrong way, non riuscivo più a vedere la musica per la sua forma ed evoluzione.

Non mi stavo accorgendo che stavo crescendo.

Ero talmente concentrato sul diventare grande, che non mi accorgevo di come lo stavo facendo.
Stavo correndo una maratona e non vedevo l'ora di tagliare il traguardo, ....l'obiettivo da raggiungere a tutti i costi.

Achtung baby, diventò il mio mantra, il momento in cui riflettere, ...in cui soffermarmi a pensare che la vita intorno a me non era più la stessa, ...l'arte in toto lo stava facendo, ...lo sport a suo modo mi stava insegnando lezioni indimenticabili, ...tutto sembrava essere più chiaro, per quanto mutevole.

The fly, fu sono l'inizio, ....il big bang di una rinascita.
Tornai indietro sui miei passi diseguali e ripresi la strada maestra.
La musica, quella musica, ...come una stella polare sul pentagramma mi ha indotto ad iniziare un nuovo percorso che non aveva strade e non era condito di segnaletiche di nessun genere.

Istinto, primordiale vitalità, facce intente a guardare come folli il dito che indica la luna,...


....e finalmente imparare a volare, da soli.





venerdì, maggio 04, 2018

Sergio Caputo - Scrivimi scrivimi


Qualche settimana fa, Sergio Caputo, il noto cantautore romano, ha pubblicato sulle sue pagine social, l'invito a partecipare in un videoclip in occasione della presentazione ufficiale del suo nuovo singolo.

Idea interessante.

L'unica regola è fare civilmente quello che voglio e il beat è 110bpm.

Così una domenica mi sono agghindato per registrare qualche clip video da spedire.
Jessica è stata la mia perfetta complice nonchè abile camerawoman, mentre Lucia assisteva deliziata rotolandosi nel lettone.
Con questa compagnia non puoi far altro che divertirti.

Ammetto con mio grande rammarico che il mio telefono non ha una risoluzione "spettacolare" e vi chiedo scusa. I'm workin' on it.

Usando WeTransfer (un servizio web per la spedizione di allegati molto grandi) ho inviato tutto il materiale allo Staff di Sergio Caputo e dopo qualche giorno di attesa è uscito:

"Scrivimi scrivimi"


"Scrivimi scrivimi" è il suo nuovo singolo, che farà parte di un prossimo lavoro, che vedrà la luce tra qualche settimana e si chiamerà:

Oggetti smarriti


Se desiderate vedermi ballare al ritmo di questa bella canzone, mi troverete al minuto 1.50 e 2.18.

Un plauso va sicuramente alla mia "cravatta musicale" che mi accompagna da sempre nei miei momenti felici.

E' stato un onore e un privilegio "collaborare" con questo grande artista che seguo con profonda ammirazione da oltre 30 anni e mi permetto altresì, di invitare tutti voi a fare un tuffo nelle sue canzoni vintage e più recenti.
Scegliete voi, ....l'album, ....il brano, ....il progetto musicale e resterete sorpresi dall'eclettica fantasia di Sergio Caputo, un musicista mai banale, attento ai testi e alle melodie, ...unico nel suo genere.

Nel frattempo,  ....enjoy the music, enjoy "Scrivimi Scrivimi".



Sergio Caputo Official Page
Sergio Caputo Twitter
Sergio Caputo Facebook Page


Ps. ringrazio tutto lo staff di Sergio Caputo, per l'occasione che mi è stata concessa.
Un caloroso saluto a Sergio e a Cristina. 

Grazie



lunedì, aprile 23, 2018

Lunedì Cinema - Dr. House


"...Nella condizione umana c'è una verità,... 
...che tutti gli uomini mentono, ...la sola variabile è su che mentono,..."
- Dr. House - Medical Division -
- 2004-2012 - Nbc Television -

martedì, aprile 17, 2018

Un nuovo sabato romano


"Forse il vero amore, vuol restare grande, preferisce chiudersi e morire,
 in un colpo, invece che appassire, 
ma non puoi accettarlo, se ne sei coinvolto tu, 
corri fuori a cercarlo oppure non voltarti più,..."

Dopo aver parlato per mesi e mesi, di autori, gruppi e canzoni straniere, dopo anni a voler soddisfare la mia fame esterofila, sembra arrivata finalmente la resa dei conti.
E si presenta in modo gentile alla mia porta, ...toc, toc, ...mi chiede il permesso di entrare e lo fa con una gentilezza disarmante.

La musica italiana è così, ...lo fa con cultura, con apparente leggerezza, ...senza fare la voce grossa.

Vorrei fare un percorso con voi, come Dorothy nel fantastico mondo di Oz.

Percorrendo a ritroso la strada di mattoni gialli, incontriamo dei veri maghi, ...della parola, prestigiatori del miscelare in giuste proporzioni cuore, passione e poesia.
Enrico Ruggeri, milanese, classe '57, un passato da punk rocker, ad inizio carriera sforna una canzone che è un punto d'incontro di una struggente storia d'amore disilluso e la bellezza intrinseca della musica stessa.
Un brano dalle venature jazzistiche condito da quegli arrangiamenti "Made in '80".

"...la parola addio non si concepisce mentre sfila lento quel corteo, 
di esistenze apparentemente lisce, 
ma un telefono suona e tutto ricomincerà, 
che stavolta sia la volta buona che il presente scivola già,..."

Quando tutto sembra perduto, perchè la fine di un amore ti logora, ti divora dall'interno, ...tutto riparte, ...la ruota della fortuna (se di fortuna si tratta) ricomincia a girare nella giusta direzione e tutto sembra più chiaro, più limpido.
La musica è semplice, trovare la giusta chiave può essere ardimentoso.

"...Parte piano il nuovo swing, mentre corri impaziente sul ring, 
cambia il tempo attorno a te e musica vecchia dov'è? 
Strumentisti, sessionmen hanno già sviluppato il refrain, 
la canzone che vuoi tu, poco dopo non la riconosci più,..."

La scintilla di un'idea porta nuova linfa vitale, un big bang di idee e nuove soluzioni, arrangiamenti nuovi, ispirazioni, respiri, scintille.
Tutto il passato resta alle nostre spalle, a noi resta una fotografia sbiadita di quel tempo che ormai non riconosciamo e la speranza di un nuovo futuro.


Sergio Caputo, è il musicista/autore più importante della mia vita.

Era il 1986, mio fratello aveva un biglietto in più per andare a vedere Sergio Caputo, allo storico Big Club, di Corso Brescia, locale mitologico della Torino "Made in '80".
Avevo già ascolticchiato qualcosa, avendo un fratello di 8 anni più vecchio nonchè grande appassionato e onnivoro di musica.

Quella sera, un pivello di 13 anni, scoprì la sua scintilla.

Quel concerto, fu un'illuminazione.

Un'emozione vibrante.

Da quel momento cominciai ad ascoltare a rotta di collo tutte le canzoni del cantautore romano e costruii le fondamenta di quello che sarebbe successo l'anno dopo.

Autunno '87, mattina, ...era una di quelle mattina, in cui la voglia di entrare a scuola mi aveva segretamente abbandonato.
Girando per il centro, entrai in un vecchio negozio di dischi, il quale vendeva anche spartiti.
Fu allora che lo vidi. Lo spartito con le sue canzoni più belle.

8.000 lire.

Guardai dentro il mio portafogli, ...ma sfortunatamente avevo solo un biglietto da 5.000.
Fu il mio compagno di scuola Roberto a prestarmi il rimanente per comprarlo.

Arrivato a casa chiesi a mio zio (musicista) di prestarmi uno di quei prontuari che spiegano gli accordi per chitarra e pianoforte.
Presi lo spartito e il manuale degli accordi, li misi sopra la mia tastierina 5 ottave, feci un lungo respiro e cominciai a suonare, e a suonare, ...e a suonare, ...e ancora, ....senza smettere mai.

Ispirazione, ...cos'è l'ispirazione?

Secondo alcune teorie, la musica è nell'aria, così come la poesia, un testo o l'idea per un bel dipinto, ...l'artista ha il compito di tradurre quell'aria in linguaggio comprensibile, ...respirando ossigeno creando arte.

Quando nel 1983 i Matia Bazar presentarono Vacanze Romane al Festival di Sanremo, fummo sbalorditi nell'ascoltare una canzone che ancora oggi non ha nulla di convenzionale.
Un brano dalla melodia retrò, in un arrangiamento electro-pop "Made in '80", quelle sonorità che avremmo ritrovato anni dopo nelle produzione discografiche di Sergio Caputo e Enrico Ruggeri, ispirando altrettanti artisti.



Parte di quelle note, avrebbero dovuto in origine essere un jingle per la neonata Radio Deejay, fondata da Claudio Cecchetto.

L'idea del brano girava in testa al chitarrista Carlo Marrale, finchè una sera mettendo le chiavi nella serratura di casa ebbe l'illuminazione, prese i suoi strumenti e creò la struttura armonica di Vacanze Romane, ...un brano che a 35 anni dalla sua presentazione resta una pietra miliare nella storia della musica italiana.

Evergreeen

Nuovo swing (1984), Un sabato italiano (aprile 1983) e Vacanze romane (febbraio 1983).

...come dicevo all'inizio, è un percorso al contrario, ma perchè non parlarne in senso cronologico?

Perchè la musica non va ascoltata in linea retta, va ascoltata a seconda di dove ci portano il nostro cuore e le nostre orecchie.
Dall'ispirazione ci lasciamo trasportare.

Un viaggio, ...la musica è anche questo.

Ogni storia è un'isola, ...che va vissuta, e ogni racconto merita rispetto. E' un domino, ogni tessera ne richiama un'altra, e un'altra ancora e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Lasciamo che l'ispirazione ci ghermisca, ci brami nel profondo, per dare vita a nuove traduzioni.

Oggi navighiamo dentro un sogno planetario, con il cuore nel fango, in una stagione che va.

"...ma suoniamo poi si vedrà"

lunedì, aprile 09, 2018

Lunedì cinema - La ricerca della felicità


- "...non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa, ...neanche a me, ...ok?"
- "Ok"
- "Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare, ...se vuoi qualcosa, vai e inseguila, punto..."
- La ricerca della felicità -
- Columbia Pictures - 2006 -

venerdì, aprile 06, 2018

Pet Shop Boys - West End girl


"In a West End town a dead end world, 
the East End boys and West End girls,..."

Quasi uno scioglilingua per noi italiani.
I Pet Shop Boys, signore signori, ....uno dei migliori gruppi pop, ....al mondo.

Al secolo, Neil Tennant e Chris Lowe.

Tennant? Tennant? Dove ho già sentito questo cognome?


...ma è lui, il famoso attore scozzese, ....forse sono parenti?

Nessuna parentela, in realtà il suo vero nome è David McDonald ma a causa di un problema di omonimia con un altro attore, ha scelto come cognome d'arte proprio quello di uno dei fondatori del duo britannico.


Ma torniamo nei ranghi,...

Dicevamo, ...Pet Shop Boys, ....abbiamo già precedentemente detto che sono di origine inglese, si sono formati agli inizi degli Anni Ottanta e hanno da subito iniziato a suonare nei clubs londinesi proponendo un sound fresco e innovativo, ....giocato sulle melodie tipiche dell'epoca e condite con arrangiamenti elettronici, grazie all'avvento dei primi sintetizzatori.

Ad oggi sono considerati il duo più celeberrimo di tutta la storia del pop moderno.

Gli Anni Ottanta, sono stati una decade molto florida e molto importante per la proliferazione di nuovi mash-up di genere.

L'introduzione delle nuove tecnologie hanno permesso di rivoluzionare la musica e i gusti musicali.
Londra e tutto il Regno Unito stava sfornando tantissimi ottimi progetti e non a caso i maggiori gruppi di successo degli Anni Ottanta sono anglosassoni.
Fu un cambio radicale, perchè si passò da un genere molto "ribelle", il punk, ad un genere solo all'apparenza più morbido.
Le liriche spesso sottovalutate dagli stessi britannici, rappresentavano invece la trade-union ideale per rivoluzionare lo stile musicale.

In sostanza, l'obiettivo era cambiare ma senza snaturare troppo il messaggio.

I Pet Shop Boys, capirono subito l'importanza di miscelare un sound tra il rap e l'hip hop americano con il synthpop che stava appena nascendo.

Anni e anni più tardi, questo "style" sarà utilizzato per realizzare brani e progetti dance di grande caratura internazionale.
Ascoltate l'inizio di Jump di Madonna, vi ricorda qualcosa?


Giusto, ...l'inizio di questo brano (...e non solo l'inizio) è retto da un sample tratto da West End Girl dei Pet Shop Boys.

F...ing awesome, direi!!!

(e non sarebbe l'unico caso)

Ho scelto questa song, perchè questo brano mi è sempre piaciuto, ....proprio per quella freschezza innovativa di cui parlavo all'inizio.
Ed è tutto un ritornare indietro nel tempo, un back in time, che non ha sapore di nostalgia, bensì è un voler deliberatamente fissare un punto fermo per quanto riguarda l'ispirazione di famosi produttori contemporanei.

La musica come la vita è ....un giro sul rollercoaster, ...è un'evoluzione fatta passo per passo, giorno dopo giorno, alla ricerca del naturale "mettere le cose al loro posto".
Esperienze e coraggio di osare.


Ascoltate e ....iniziate a vivere,...

...dinuovo.

lunedì, marzo 26, 2018

Lunedì Cinema - Dr. Horrible's Sing Along Blog

Per la seconda volta consecutiva, ho scelto di pubblicare una citazione da un lavoro di Joss Whedon, .....anche se dovrei dire un lavoro dei Whedon's Bros.

La citazione di questa settimana, è tratta da questo cortometraggio realizzato dal fantastico trio (Joss, Jed e Zack Whedon) + Maurissa Tancharoen (nonchè moglie di Jed) durante lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood (2007/08).

L'obiettivo era quello di realizzare un cortometraggio per il web, leggero e curioso, .....per poi trasformarsi in qualcosa di "mitico" ed esageratamente al confine tra geek e nerd.

Un piccolo capolavoro musical.

Purtroppo (o dovrei dire fortunatamente) non esiste una versione doppiata di questo cortometraggio diviso in tre atti.

Attori di un certo livello hanno partecipato come protagonisti in questo progetto.

Neil Patrick Harris (How i Met your Mother)
Nathan Fillion (Firefly, Castle)
Felicia Day (Buffy the vampire slayer, Supernatural)
Simon Helberg (The Big Bang Theory)


Laundry Day, see you there, under things, tumbling
wanna say, love your hair, here i go, mumbling
with my freeze ray i will stop the world
with my freeze ray i will find the time to find the words to,...
- Dr. Horrible's Sing Along Blog -
- Mutant Enemy Productions - 2008 -


venerdì, marzo 23, 2018

She & Him - In the sun


She and Him, .....o meglio She & Him.

Chi?

In molti, mi farete questa domanda, .....proverò a darvi una risposta esauriente.

She è Zooey Deschanel, ....dove avete già sentito nominare questo nome?

Lei è un attrice californiana, classe '80, famosa per aver debuttato in Quasi famosi (Almost Famous), recitato e cantato in Un ragazzo tutto nuovo (The new guy), ma soprattutto per essere la protagonista della commedia tv "New Girl".
Dimenticavo, ...ha interpretato Trillian in Guida galattica per autostoppisti, un film che se non avete ancora visto, ....beh, lo dovete immediatamente vedere.
Chiaro?



Scusa, ma questo non era Consigli per l'ascolto?

Vero, ....scusate la deviazione.

La musica è sempre stata presente nella vita di questa artista poliedrica.
Non a caso nella sua famiglia si è sempre respirata un'aria talentuosa, suo padre è un famoso direttore della fotografia, sua madre e sua sorella Emily (Bones) sono attrici.

He è M.Ward, cantautore e produttore discografico statunitense  della scena indie americana, ha collaborato a differenti progetti musicali suonando la chitarra, le tastiere, il basso e l'armonica.

Galeotto fu un incontro sul set di "American Sunshine", un film in cui lavorava Zooey Deschanel.
Da quel momento, tra di loro è nata una profonda relazione musicale, che si è tramutata qualche tempo tempo con la realizzazione del loro primo lavoro "Volume One", il quale conteneva diverse composizioni della giovane attrice californiana.

A quel progetto, ne seguì un successivo, "Volume Two" da cui è tratta la bellissima "In the sun", il singolo trainante del disco.

Il brano a prima ascolto suona un po' retrò, dallo stile quasi anni '50, molto American Style.
La voce di Zooey Deschanel è scura, fermamente soul.
Un brano sicuramente non da primo posto in classifica, ma indiscutibilmente abbastanza sincero da titillare le orecchie più diligenti.
Anche il video, affonda le radici in quel mondo americano, che ci è lontano per vita, ma vicino per essere figli e nipoti acquisiti (per osmosi) di Happy Days.
Zooey Deschanel canta, interpreta personaggi stravaganti, scrive, suona, balla ed è pure una brava fotografa, insomma una di quei tanti artisti di talento a volte underestimated dall'establishment di Hollywood.

What the hell,....





lunedì, marzo 12, 2018

Lunedì Cinema - Buffy L'ammazzavampiri - Sonni agitati


It's strange, it's not like anything we've faced before, it seems familiar somehow,...
...of course,...
....the spell we cast with Buffy, must have released some primal evil that's come back seeking, i'm not sure what,...
Willow! Look through the chronicles, for some reference to a warrior beast,...
I've got to warn Buffy, there's every chance she might be next.
And Xander! Help Willow, and try not to bleed on my couch I just had it steam cleaned,...
...no wait,...
- Buffy the Vampire Slayer - Restless -
- 20th Century Fox - 1997/2003 -

(E' strano, non assomiglia a niente che abbiamo già affrontato, sembra tuttavia qualcosa di familiare,...
...ma certo,...
...l'incantesimo che abbiamo creato con Buffy deve aver rilasciato 
qualche sorta di male primordiale che sta cercando di tornare indietro,...
Willow! Guarda i giornali alla ricerca di qualche articolo su una bestia guerriera,...
Devo avvertire Buffy, c'è la possibilità che possa essere la prossima.
E Xander! Aiuta Willow, e cerca di non sanguinare sul mio divano, l'ho appena fatto lavare a secco,...
...no aspetta,...)


Lo so, lo so, Buffy L'ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer) non è un film da grande schermo.

Oddio, in realtà lo è, ...ma comunque, ...non questo, era un altro, ...vabbè.

La rubrica di oggi, è un omaggio ad una gloriosa serie statunitense, ormai ventennale.

La citazione fa riferimento ad una canzone contenuta nell'ultimo episodio della quarta stagione, da noi in Italia conosciuto col nome di "Sonni agitati" (Restless).
Un episodio che rappresenta sicuramente uno dei punti più alti della serie creata dal mitologico Joss Whedon (The Avengers).

Mica pizza e fichi.

L'episodio narra di una guerriera, la prima cacciatrice di vampiri, che in stile Freddy Kruger viene a fare visita nei sogni di Buffy e dei suoi amici, che si troveranno ad affrontare alcune loro paure.
Ad un certo punto, l'osservatore di Buffy, Rupert Giles (Anthony Stewart Head) nel bel mezzo del suo sogno intuisce il pericolo imminente e lo spiega con una canzone salendo sul palco del Bronze, il locale notturno dove solitamente si ritrova la "Scooby Gang".

Questo brano (nonchè questa citazione) è conosciuto col nome di "Exposition Song".




venerdì, marzo 09, 2018

Spandau Ballet - Through the Barricades


"Mother doesn't know where love has gone, 
she says it must be youth that keeps us feeling strong
I see it in her face, that's turned to ice, 
and when she smiles she shows the lines of sacrifice
And now i know what they're saying 'cause our sun begins to fade
and we made our love on wasteland
and through the barricades,..."


(Mamma non sa dov'è finito l'amore, dice che deve essere la gioventù che ci fa sentire ancora forti
lo vedo nel suo viso, che si è trasformato in ghiaccio e quando sorride si vedono le linee del sacrificio
e ora so cosa stanno dicendo perchè il nostro sole sta iniziando a scomparire
e abbiamo fatto l'amore in una terra desolata 
attraverso le barricate)

Through the barricades è per gli Spandau Ballet quello che può essere My way per Frank Sinatra.

E perdonatemi se risulterò scurrile e blasfemo, ma non me ne frega un emerito c.zzo che il paragone non possa reggere, ...pomposi e altezzosi critici delle sette note.
Questa canzone scritta nel 1986 da Gary Kemp, chitarrista e songwriter del gruppo inglese capitanato dalla suadente voce di Tony Hadley e contenuta nell'album omonimo, è "senza se e senza ma" una delle più belle canzoni che siano mai state scritte.

E mi permetto di dirlo, perchè non sono mai stato un fan degli Spandau Ballet, non ho mai comprato un loro disco, e non sono mai andato ad un loro concerto.

Ma allora, perchè esaltare in modo così eccessivo un brano tra tanti?

Perchè Through the barricades non è solo una semplice canzone, ...è una lacrima che ti scende sul viso, ...è il cuore che senti battere nel petto, ...è la carezza di tua madre prima di andare a dormire, ...è il tempo che senti inesorabile passare senza il tuo permesso.
Esistono diversi brani che parlano di guerre, di tumulti, di scontri, di violenze e pochissimi di questi, sono in grado di toccare l'anima di un anonimo ascoltatore nello stesso identico modo.

Perciò vi chiedo una cortesia.

Vi prego, ...lasciate per un attimo da parte il vostro gusto personale, il vostro orgoglio di giovani arroganti musicofili, ...indossate un paio di cuffie (buone) e smettete di sentire,...


...fermatevi ad ascoltare!

lunedì, febbraio 26, 2018

Lunedì Cinema - Mission Impossible



"- Com'è che ti chiamavano? 
Il mago delle network? Il flagello delle password? 
L'unico uomo al mondo che sia riuscito a violare il computer della Nato.

- Non esiste nessuna prova fisica che io abbia avuto a che fare con...
....quell'entusiasmante capolavoro.

- Non sai cosa ti perdi, ...questo è il monte Everest degli hackers,...
- Mission Impossible -
- Paramount Pictures - 1996 -

venerdì, febbraio 23, 2018

Yukon Heritage Day

Lo Yukon è uno dei Territori del Canada, ed è situato nella parte nord-occidentale.

Fa parte della Confederazione Canadese dal 1898, quando si separò dai Northwestern Territories (Territori del Nord-Ovest). Attualmente è il più piccolo dei tre.
Conosciuto inizialmente come Territorio dello Yukon, dal 2002 grazie allo Yukon Act è ufficialmente chiamato Yukon.



Il nome lo prende da un fiume che nasce dalle sue montagne, attraversa l'Alaska e sfocia nello stretto di Bering, famoso per essere stato il palcoscenico di una delle più famose corse all'oro dell'800, insieme a quella del Klondike.

Dal 1953 la capitale è Whitehorse.

La Giornata del Patrimonio e dell'Eredità culturale (Yukon Heritage Day/Journée du Patrimoine) è stata istituita dal governo federale dello Yukon e si celebra nel Territorio, l'ultimo venerdì di febbraio di ogni anno, ma prima dell'ultima domenica dello stesso mese.
In quel giorno, le scuole sono chiuse, mentre le aziende hanno la possibilità di dare ai loro dipendenti il giorno o una parte del giorno libero dal lavoro.

Le persone nel Territorio possono partecipare a una festa invernale annuale conosciuta come


che di solito si tiene nella capitale, nel periodo in questione.


Ci sono molte attività associate al festival.
Queste ultime includono:

Uno spettacolo aereo;
Varie attività all'aperto;
Corse di cani;
Sculture di neve;
Una gara di violini;
Esibizioni di ballerini, contest e molto altro.

Diverse competizioni, tra cui concorsi di scrittura o di disegno, possono svolgersi nel Territorio intorno a questo periodo dell'anno in concomitanza con l'evento.

La comunità di organizzazioni Yukoners lavorano insieme per proteggere, conservare e celebrare questo patrimonio e invitano i visitatori da tutto il mondo ad esplorare la diversità della cultura, della storia e dell'eredità autoctona attraverso i loro musei e i paesaggi.



Fonti e sorgenti:
Time and date Yukon 
Heritage Yukon 
Wikipedia Yukon Italian Page 
Wikipedia Yukon English Page 
Yukon Sito istituzionale

venerdì, febbraio 16, 2018

Wham - Wake me up before you go go


Ci rituffiamo negli anni '80.

...e non puoi parlare di questa decade senza parlare degli Wham, in particolare modo di "Wake me up before you go go".
Classe 1984, parliamo dell'album "Make it big"
Se qualcuno dovesse trovare un inno agli anni Ottanta, ...bè, questa canzone meriterebbe sicuramente qualcosa.
Non puoi parlare di Ottanta senza menzionare questo brano.

Allegro, scanzonato quanto basta, ...insomma quella classica canzone che ti capita fischiettare in bagno mentre ti fai la barba.
Non a caso viene citata ancora oggi in diversi film e cartoni.

Lo confesso, ho sempre avuto un debole per questo brano, il duo George Michael e Andrew Ridgeley ha scritto tra le più belle canzoni e ottenuto altrettanti riconoscimenti internazionali, e non avrei mai potuto odiare le loro canzoni.

Why?

Per lo stesso motivo per cui certe canzoni sono in grado di farci dimenticare quella "sadness" imperitura che cerca sempre di attanagliarci e portarci allo sprofondo.
Wake me up before you go go è un'inezione di felicità, e quelle grosse e iconiche t-shirt bianche con la scritta "Choose Life" stanno a rappresentare il perfetto connubio tra gioia e nostalgia.

Chi ha detto che la nostalgia debba per forza esprimere un senso di cupezza?


Nel 2010, gli studenti spagnoli dell'Universitat Pompeu Fabra (UPF) di Barcelona (Spagna, ...per ora) realizzarono e pubblicarono questo allegrissimo video in occasione del 20mo anniversario dell'ateneo catalano, utilizzando la cosiddetta tecnica del lip dub.

La base era appunto "Wake me up before you go go" degli Wham!

Che ve ne pare?


Ciao Georgios.

lunedì, febbraio 05, 2018

Gentilmente, un consiglio?

Ciao a tutti cari internauti,
questo post è per chiederVi un consiglio.

Da qualche tempo sto valutando l'idea di eliminare da "Ne approfitto per fare un po' di blog" la rubrica "Canada Mon Amour" e creare un nuovo blog con nuova grafica, nuovi articoli e rinnovato spirito


TOTALMENTE DEDICATO
al mio Canada.


Voi che dite?

Vi piacerebbe che realizzassi un nuovo blog dedicato al Canada, o dovrei continuare a pubblicare i miei post a tema foglia d'acero qui?


Beh, ...non vi resta altro che farmelo sapere.

venerdì, gennaio 26, 2018

Smash Mouth - All Star

Rullino i tamburi, squillino le trombe, ritorna una delle rubriche più amate del blog, ovvero

  "Consigli per l'ascolto"

Perchè questo ritardo?

Il solito bla bla, la casa, bla bla, ....gli impegni, ....bla bla, la ristrutturazione, ....bla bla,... ma l'importante è che adesso siamo qui, come disse uno dei nipoti di Paperino.


Oggi parliamo di uno dei miei brani preferiti di sempre: All star degli Smash Mouth.
Classe '99 All star è un brano allegro, divertente, che si adatta a molte situazioni, non a caso è stato scelto come colonna sonora di diversi film.
I più famosi sono sicuramente: Mystery Men (film dello stesso anno con William H. Macy e Ben Stiller) e Shrek, ...sicuramente molti di voi la ricorderanno come sigla iniziale del cartone della Dreamworks.
All star è una delle tracce di Astro Lounge, secondo album della band californiana.

E' diventata altresì famosa su YouTube per via di numerose cover e fan video che migliaia di utenti e videomaker hanno realizzato proprio per rendere omaggio a questo splendido brano.



"Somebody once told me the world is gonna roll me"
(qualcuno una volta mi ha detto che il mondo mi farà rotolare)

La prima volta che ascoltai questo brano ne apprezzai subito la solarità e la spensieratezza, tuttavia non arrivai subito a comprenderne l'obiettivo e il messaggio.
In particolar modo quel testo.

All star è un brano che ti invita a non mollare, a non mollare mai.

Il mondo ti farà rotolare e ti daranno del perdente, ma tu dovrai a continuare a pensare con la tua testa e solo allora diventerai grande.

Only shooting stars break the mold
(solo le stelle cadenti rompono gli schemi)

Parola degli Smash Mouth

giovedì, gennaio 18, 2018

Una nuova casa - Parte prima - "Uno di quei treni diretti"


Che fine avevo fatto?

Niente di grave, ho solo traslocato.
Cinque mesi barra sei, in cui anche la mia mente ha dovuto cambiare casa, perchè quando vieni "investito" da un cambiamento così grosso puoi fare solo due cose:

- prenderlo in pieno;
- cercare di schivarlo

Ho scelto la prima, memore del fatto che i problemi devono essere presi di petto e non aggirati.

Perchè cambiare casa dovrebbe essere un problema?

Perchè se fosse stato per me non avrei mai voluto cambiare appartamento e soprattutto zona.

Andiamo per gradi.

Circa un anno fa, io e Jessica, abbiamo iniziato a guardarci attorno, in quanto col nostro locatore stavano scorrendo fiumi di parole piuttosto sgradite.
Noi abitavamo in zona Vanchiglietta, un posto fantastico incastonato tra due fiumi e diverse aree verdi, con molti negozi, supermercati, bar, ....ben servito dai mezzi pubblici, ...un piccolo paradiso in città.
Un solo difetto: gli appartamenti in quest'area son costosi, sia per prenderli in affitto che per comprarli.

La nostra prima scelta era: la zona, ...trovare un appartamento in Vanchiglietta era prioritario.

Comprare o prendere in affitto? Dubbio amletico.

Proviamo a chiedere a qualche agenzia immobiliare, ...ma se non sei interessato a comprare ti trattano come un cliente di serie D, ...nemmeno di LegaPro, ...e qui si dovrebbero aprire mille parentesi, ma mi riservo di farlo in un altro post.
Le offerte ad ogni modo non sono molte, ...poca scelta, e quella poca nemmeno buona.

E se comprassimo?

L'idea ci balenava da tempo, ma siamo sempre stati titubanti, ...forse per mancanza di coraggio, per pigrizia o più probabilmente a causa del mio braccino da T-rex, ...punto e basta.

Per prima cosa abbiamo chiesto alcuni preventivi di massima ad alcune banche.
Solo una (quella in cui mia moglie aveva il conto corrente) non ci ha voluto nemmeno ascoltare.
Immediato Bad smile.

Vi spiego in poche righe come funziona:

Quando una coppia si reca in un'agenzia per chiedere la fattibilità di un mutuo deve portare con se una serie di documenti fiscali, tra cui le dichiarazione dei redditi, gli estratti conto bancari, le ultime buste paga, varie ed eventuali.

In base al reddito complessivo totale si può capire quanto ci si può permettere; 

- la rata al mese;
- la durata del mutuo;
- il tipo di tasso applicabile; 
- la percentuale di mutuo che potete subito pagare, 

oltre alle spese variabili e fisse di un'apertura pratica.

Col preventivo della banca in mano, puoi capire fin quanto puoi giocartela, fermo restando che il tuo "business plan" deve comunque fornire una ragionevole sicurezza alla coppia di cui sopra, ma soprattutto alla banca a cui chiedete il mutuo e la rata non deve mai superare 1/3 della retribuzione complessiva.



ATTENZIONE FACILONERIA!!!

Facendo un esempio molto facilone: se guadagnate complessivamente €1200 nette al mese, con molta probabilità la vostra rata mensile di mutuo non dovrà superare gli € 400.



Chiedemmo due barra tre preventivi alle banche migliori, con l'aiuto di qualche sito web del settore.

Una banca, in particolar modo, ci fu piuttosto "vicina", e le sue condizioni ci sembrarono altrettanto buone, inoltre ci dava buoni riscontri sulla possibile fattibilità.
Con la cifra in mano, avevamo la possibilità di iniziare a tracciare delle linee guida per la ricerca della nostra nuova casa.

Il treno era partito, uno di quei diretti che passano poche volte nella vita di una persona.

Potevamo scegliere.
Salire o lasciarlo andare.

Salire, fu la scelta giusta?




martedì, gennaio 16, 2018

Amico Blog, amico diario

Come potrei iniziare questo post?

A volte ritornano?

Scusate il ritardo? 

Giusto per non farci mancare qualche citazione cinematografica.


Ma soprattutto, come intendo tornare?

Ormai che la casa è stata comprata, arredata, e sistemata, il mio blog doveva ricominciare.
Dovevo scegliere una citazione importante per il ritorno di una delle più importanti rubriche "Lunedì Cinema".
Ho voluto omaggiare un film grandioso sotto diversi punti di vista, ovvero: Titanic.
A 20 anni dalla sua uscita mi pareva doveroso, ...forse non a tutti piace ma non si può dimenticare che il Titanic è dentro ognuno di noi.
E' la perfetta unione tra storia d'amore e film d'azione, tra arroganza e speranza, sempre in bilico tra la fiction e il documentario.

Ben tornato amico blog, amico diario.

lunedì, gennaio 15, 2018

Lunedì Cinema - Titanic


"Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti, ma ora sapete che c'era un uomo di nome Jack Dawson, e che lui mi ha salvato, in tutti i modi in cui una persona può essere salvata, ...non ho nemmeno una sua foto, ...non ho niente di lui, ...vive solo nei miei ricordi"
- Titanic - 
- 20th Century Fox - 1997 -