venerdì, dicembre 05, 2008

Il periodo caldo

Buonasera a tutti voi,...

...siamo entrati nel "periodo caldo".

Di cosa si tratta?

Ve lo spiego immediatamente, ...lavorando nel terziario l'arrivo del Natale è vissuto a volte in maniera contraddittoria, ...da un certo punto di vista si è costretti ad un tour de force non indifferente, contrapposto ad una stanchezza dovuta ai turni impegnativi.
Chi fa il mio lavoro, o ha fatto il mio lavoro, ...sa a cosa alludo.

Don't panic!!!!

La guida galattica per venditori afferma che il periodo caldo arriva verso i primi di dicembre e continua imperterrito la sua corsa fino all'Epifania.
La sopraccitata guida afferma altresì, che non bisogna perdersi d'animo, d'altronde si tratta solo di lavoro, da prendere nella forma più corretta possibile con rispetto ed armonia, ma senza farsi cullare dal canto delle sirene dell'ansia e della paura.
Non è facile per me sentire il clima natalizio, ...devo ammetterlo, ...lo spirito natalizio non è più nel mio Dna da parecchio tempo, ...purtroppo si è sfaldato dai miei cromosomi di homo sapiens.

Tuttavia non mi sento lo "Scrooge" della situazione, ...ma se in questi giorni ricevo la visita di alcuni sedicenti fantasmi del Natale passato, presente e futuro, ...vi faccio un vischio, ...cioè un fischio!!!

3 commenti:

Paul ha detto...

Ah, il periodo di natale. Quando milioni di persone intasano un negozio che ne può contenere qualche centinaio al massimo. Che meraviglia. Temperatura interna dicimila gradi, esterna meno 3.
Ma si, quest'anno con la crisi chi vuoi che venga? (le ultime parole famose...)

Anonimo ha detto...

Io veramente non vedo tantissima gente. E quella che viene o non compra o spende 700 per la Wii completa di tutti gli accessori.
Ma soprattutto anche molti libri.
Peccato i dischi: ce ne sono di belli, e gli originali sono meglio di quelli copiati.
Ormai anche io da qualche anno aspetto il natale solo per vivere qualche serata semplice e vera con qualche amico e i familiari stretti, non tanto per i regali che riceverò, ma per l'affetto, e soprattutto per gli affettati che ingurgiterò.

Luca C.

Anonimo ha detto...

Eheheh, in un certo senso ti posso capire, per me il periodo di dicembre significa studiostudiostudio, che alla fine è una sorta di lavoro!

Un bacione, Valentina