venerdì, gennaio 05, 2007

007 - Casino Royale

4 pizze (...ma con riserva).

Prima del film, mi gusto una passeggiata in centro, ...noto che si respira ancora quella frenesia tipica del periodo natalizio, ma con qualche nervosismo in meno, del resto l'Epifania tutte le feste e gli scleri porta via.
Mi dirigo a passo spedito verso il cinema dove proiettano il nuovo film di James Bond.
Entro, ...ma, ...oh, cavolo, ho sbagliato sono entrato in una caffetteria, ...esco, ...eppur mi sembrava che fosse qui il cinema una volta, mi giro intorno, ...aspetta un minuto, questo, è il cinema, ...hanno costruito un multisala, con all'ingresso una caffetteria, dove gli spettatori possono godersi una tazza di the ed una fetta di torta prima, o dopo il film.
Non male come idea, ...ma, ...dove si fa il biglietto? dov'è la sala? dov'è la toilette?
Trovate le risposte alle mie domande, mi siedo nell'ultima fila, come ai tempi degli "amici pomicioni".

Shhh! silenzio, ...inizia il film.

No, scusate, ...mi sbagliavo, ...è l'ultimo spot di una nota marca di prodotti legati al mondo dell'elettronica professionale e di consumo.
Però che budget per questo "spottone", ...chiedo nuovamente venia, stavo già guardando il film.
La storia è tratta dall'omonimo romanzo di Ian Fleming, anche se piena zeppa di tecnologie all'avanguardia e gadget fantascientifici.
Le scene d'azione sono fenomenali, non ci sono paragoni, ...d'altronde siamo stati abituati bene.
Paesaggi strabilianti, auto bellissime, donne favolose, ...insomma tutti gli ingredienti per assaporare un'ennesima avventura del nostro agente segreto preferito.
I critici hanno massacrato il povero Daniel Craig, ma lo voglio difendere a spada tratta, ...se la toglie molto bene e non merita questi attacchi.
Alla fine della fiera, tutti gli attori rendono merito ai loro personaggi, da segnalare un Claudio Santamaria nella parte di un terrorista e un Giancarlo Giannini in forma smagliante.
Eva Green è una bellissima ragazza,... in versione acqua e sapone lo è ancor di più, intrigante quanto basta e ammaliatrice.

Istruzioni per l'uso: dimenticate di aver visto film su James Bond (questo è il ventunesimo), perchè è strutturato come se fosse il primo, dimenticatevi di Q, è sempre stato il mio preferito, sigh!, dimenticatevi vodka e martini, dimenticatevi la sigla d'apertura piuttosto anonima, John Barry si sta rivoltando nella tomba, dimenticatevi tutto questo, ...fatto, ...bene, ora potrete dormire sony d'oro, ...ehm, ...volevo dire sogni, ...d'oro.

Fla, Stone Fla.

martedì, gennaio 02, 2007

The Prestige

4 pizze.

"Uno spettacolo di illusionismo si compone di tre parti, o atti: la promessa, la svolta, e il prestigio".

Così inizia questo splendido lungometraggio di quel volpone di Christopher Nolan.

Sono le 15 meno 10 minuti, quando arrivo al cinema, faccio il biglietto e mi compro un pacchetto di patatine al formaggio, ...poi impiego il resto del tempo che mi rimane prima della proiezione per cercare la sala. Ormai questi multiplex, megaplex, multisale, ...insomma fate voi, sono diventate un labirinto, anche per un cinefilo navigato come me.
Ad ogni modo, il film parte in quarta, ...attenzione è circolare.
Lo stile è molto scuro, tipico dei film di Nolan (Memento, Batman begins,...). Gli attori sono molto convincenti, e sono sempre più d'accordo con me stesso, Hugh Jackman svestiti i panni di Wolverine è un gran bravo attore.
Christian Bale, già visto in American Psycho, è adeguato nel suo ruolo, nonostante sia provvisto di due sole espressioni facciali. La strada è lunga Mister Bale, ...ma è quella giusta.
Michael Caine, ...lo conosciamo tutti, ma devo ammettere che il suo personaggio ha degli alti e bassi.
Potremmo parlare della Scarlett, di un David Bowie superlativo e della sottovalutata Piper Perabo (vi ricordate del Coyote brutto?), ma il vero capolavoro è la storia.
Due grandi illusionisti si spartiscono fama e successo, dapprima amici, diventano acerrimi nemici dopo un terribile incidente in scena. Spettacolo dopo spettacolo, non si risparmiano nemmeno i colpi bassi per cercare la verità, che si cela dietro ai loro segreti.
Tratta dal romanzo di Christopher Priest, la sceneggiatura fila dritta, con un ritmo rapido e dinamico, le informazioni arrivano allo spettatore sotto forma di continui flashback, fino al colpo di scena finale, ...che vi farà uscire dal cinema con almeno una decina di domande.

Al 73° minuto, accade il fattaccio, ...capisco il trucco.
L'illusione è perduta, perchè da quel momento ho incominciato a vedere il film con occhi diversi, alla ricerca del mio momento di gloria personale.
Quindi, vi sfido a capire prima di me come andrà a finire il film, ...ma se non ci riuscite, non disperatevi, ...lo gusterete meglio.
Parola di mago.

Abracadabra.

lunedì, gennaio 01, 2007

Just like heaven

"...show me how you do it,
and I promise you, I promise that
I'll run away with you,
I'll run away with you,..."

- The Cure - Just like heaven -

sabato, dicembre 30, 2006

Auguri e scongiuri

Bene, ...un altro anno è passato e siamo arrivati alla resa dei conti.

E' stato un anno bizzarro, per certi versi pieno di contraddizioni, ma anche ricco di realizzazioni...per cui, come si suol dire in questi casi, non mi posso lamentare.
Ho vissuto il periodo olimpico con grande gioia e felicità, ...trovarmi nel bel mezzo di un evento così importante, mi ha fatto sentire, ...fiero, orgoglioso.

Il viaggio a Parigi mi ha donato sicurezza, allegria, coraggio e un pizzico di spavalderia, contrapposte al senso di velata solitudine che ho provato per tutta la vacanza, ma con la consapevolezza di aver riportato a casa, una persona nuova, ...forse più sensibile, più concreta, ...ma comunque una persona vera.

Chi l'avrebbe detto, ...vincere i Mondiali di calcio, ..sinceramente non lo ritenevo possibile, eppure questo dimostra che, non solo i sogni si realizzano, ma che se ci viene data una possibilità, meritiamo di giocarcela fino in fondo.

Con questo spirito, voglio iniziare l'anno nuovo, consolidando le mie amicizie e le mie passioni.

Vi invito a rispondere a questa domanda: "Cosa porteresti con te nel 2007 e che cosa butteresti invece del 2006?"

La mia risposta?
Quello che ho provato quando, da sotto la Tour Eiffel ho spedito un divertente messaggio sms ad una persona a cui voglio un mare di bene...
...quello che butto? Il fatto che ha quel messaggio non ho mai avuto una risposta.

Auguri e scongiuri.

(Grazie a Ivan P., per il disegno di John Lennon)



lunedì, dicembre 25, 2006

Santa Claus is coming to town...

"You'd better watch out,
you'd better not cry
you'd better not pout, I'm telling you why
Santa Claus is coming to town..."

domenica, dicembre 24, 2006

Le affinità elettive

Finalmente è arrivato Natale, con i suoi doni, le renne, le luci colorate e le code alle casse dei supermercati.
Ci arrivo un po' stanco e ci mancherebbe altro.
Si dice che porti sfortuna mandare maledizioni alle persone che ci hanno fatto del male, e per questo motivo non voglio cadere nel loro tranello.
E' incredibile, come le persone viscide attirino attorno a se i propri simili, li accomuna una specie di affinità elettiva.
Come iene, si muovono in branco, pronte ad assalire la loro preda, sputando pregiudizi e muovendo i loro discorsi al fine di discreditarci.
Per voi, il mio dono è l'indifferenza.

A tutti coloro che mi vogliono bene, alla mia famiglia, ai veri amici, vicini e lontani, auguro un mare infinito di gioia e allegria.

Buon Natale!

Peace out!

martedì, dicembre 19, 2006

Buoni propositi

"...ogni giorno farò
il possibile per sopravvivere
in mezzo al frastuono,
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi,
il sereno c'è..."

- Le Vibrazioni - Sono più sereno -

giovedì, dicembre 14, 2006

Ciao Peter...




"If you're blue
and you don't know where to go
to why don't you go
where fashion sits,


...puttin' on the ritz..."

mercoledì, dicembre 13, 2006

Piacevolmente insensibile

"Ehilà
c'è nessuno lì dentro?
fai un cenno, se riesci a sentirmi
c'è nessuno in casa?
forza adesso
sento che sei triste
io posso alleviare il tuo dolore
rimetterti in piedi
rilassati
avrò prima bisogno di qualche informazione
solo i fatti essenziali
puoi mostrarmi dove ti fa male?..."
- Pink Floyd - Comfortably numb -

domenica, dicembre 10, 2006

Il cantastorie

Ho sempre pensato che fosse un "grande".

Il piccolo schermo deforma la visione, e ciò che vediamo non è sempre quello che pensiamo di guardare. Nel suo caso faceva eccezione, e la mia tesi è rafforzata dall'idea che la professionalità e la bontà umana sono qualità di cui certo non mancava.

Era un fine cantastorie, che di città in città, andava a raccontare di calcio, la sua grande passione.

Si può essere insensibili o uomini vuoti senza un briciolo di passione, ma non si può dimenticare chi è riuscito a fare del giornalismo uno stile di vita, sempre alla ricerca della domanda giusta, per ottenere una risposta, altrettanto onesta.

La tua ironia mi mancherà, così come a molti, ...anche se non ti ho mai conosciuto!

Grazie Alberto.

lunedì, dicembre 04, 2006

A grande richiesta...


A grande richiesta,... il mio personalissimo omaggio "southparkesco" allo "zio" Antonello, libraio, attore, dispensatore di buoni consigli, ...amico.

domenica, dicembre 03, 2006

Vittime

"...e continuo ad amarti
è l'unica cosa da fare quando l'angelo canta
ci sono cose più grandi
te le posso donare tutte?..."

- Culture Club - Victims -

(Dedicato a chi "ha due occhi che parlano per lei")

lunedì, novembre 27, 2006

Anplagghed

3 pizze e mezza.

Il mio primo lunedì di riposo lo impiego per risistemare e rassettare casa, ma soprattutto per regalarmi un pomeriggio al cinema.

Questa volta, opto per il "nuovo" film del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

Arrivo al cinema qualche minuto prima della proiezione, durante i trailers dei prossimi film di Natale.

Non sembra male il nuovo film con Russell Crowe, ...la storia raccontata in quei pochi minuti eccheggia quella già narrata in "Jerry Maguire", di un altro famigerato Crowe, ...quasi, quasi ci faccio un pensierino.

Tanti anni fa, quando le luci erano già spente, c'era la maschera, che con la sua piccola torcia a batterie aiutava gli spettatori paganti a prendere posto in poltrona, oggi invece con l'avvento dei super-mega-iper-multiplex, le maschere o assistenti all'ingresso, ti "strappano" il biglietto, ti forniscono di mappa, bussola e filo d'Arianna per raggiungere la sala corretta, lasciandoti al tuo destino, ...poi una volta individuata la sala, sperano che ti possa far largo tra i tendoni insonorizzanti, augurandosi che in quel preciso istante sul grande schermo venga proiettata una scena girata di giorno, perchè sarebbe l'unico modo per vedere i gradini e raggiungere il tuo posto, ...sano e salvo.

Ma torniamo a noi, mi aspettavo un film divertente, ironico a mille, e con lo stile inconfondibile a cui ero abituato nelle precedenti produzioni di Aldo, Giovanni e Giacomo, ed infatti le mie aspettative non sono state disilluse.

La loro comicità funziona sempre, compreso l'innesto della signora Baglio, ovvero Silvana Fallisi, a puntellare la verve umoristica dell'intero spettacolo.

Girato durante il tour teatrale, "Anplagghed" è la sintesi in celluloide di quelle serate passate davanti a centinaia di migliaia di spettatori, in giro per le migliori città italiane.

Esilaranti i titoli di coda, con una scena non presente nel montaggio finale, nella quale ai tre protagonisti scappa un attacco di "ridarola", davanti ad una platea piena di gente divertita.

La regia di Arturo Brachetti non si discute.

Probabilmente, se l'avessi visto a teatro il feedback sarebbe stato più intenso, ma ciò non toglie che se intendete passare una bella serata con gli amici o stretti alla vostra fidanzata, risulterebbe comunque una scelta più che azzeccata.

Ho fatto anche la rima!

venerdì, novembre 24, 2006

Il posto fantastico

"...Portami sull’isola
ti dirò tutto ciò che non ti ho mai detto
ti farò vedere il ragazzo che non ti ho mai mostrato
più di quanto abbia mai dato nella mia vita
prendimi per mano
tu mi ucciderai o mi salverai
portami sull’isola
mostrami come può essere la vita reale
portami nel posto fantastico
e fai volare via il resto della mia vita..."
- Marillion - Fantastic Place -

giovedì, novembre 23, 2006

La gentilezza è una bella veste

"Sii gentile con le persone che incontri salendo, perché sono le stesse che incontrerai scendendo"
- Jimmy Durante -

sabato, novembre 11, 2006

The Grudge 2

3 pizze.

Non ci posso credere!
Ho avuto un giorno libero di sabato.
Cosa potrei fare oggi? Quasi, quasi, mi faccio un giro al cinema.

Arrivo con discreto anticipo per vedere il sequel di “The Grudge”, la versione americana, anche se di americano ha ben poco, infatti il regista è il giapponese Takashi Shimizu, lo stesso che ha diretto il primo, nonché le due versioni niponniche.
Tra i produttori della pellicola, si segnala il gradito ritorno del signor Sam Raimi, uno che di horror se ne intende.

Dunque, stavo dicendo, …ah sì, …faccio il biglietto e mi accomodo in una poltrona delle ultime file.
Noto con stupore che il pubblico scarseggia, infatti non ho alcun problema a scegliere un posto comodo per me e la mia giacca a vento.
Per ingannare l’attesa, gioco col mio telefono cellulare.
Mancano 5 minuti all’inizio del film, quando una serie indefinibile di uomini delle caverne travestiti da teenager entra in sala creando confusione e trambusto.
Vicino alla mia giacca a vento si siedono in tre, una di loro decide di fare atletica sulla poltroncina, per poi concludere la sua performance ginnica mettendo piedi e relative scarpe sugli schienali della fila davanti alla nostra.
Alla mia destra, invece una quasi tranquilla coppietta di giovini (…plurale di giovine) sceglie un altro approccio per disturbarmi la visione del film, che nel frattempo è iniziato da qualche minuto, ovvero commentare ogni fotogramma che passa sul grande schermo.

Pazienza! C’è chi direbbe che me lo sono andato a cercare, …sabato, pomeriggio, primo spettacolo, gabbie aperte e liberi tutti.

Anyway, il film parte da dove l’avevamo lasciato, e si delinea sin dalle prime scene il destino che colpirà il personaggio interpretato da “Her Majesty”, Sarah Michelle Gellar.
Facciamo la conoscenza della bellezza eterea di Amber Tamblyn, astro nascente del cinema d’oltreoceano, che nella pellicola interpreta la sorella della protagonista.
Il ritmo non è tipico dei “B-Movies” americani, anzi in certi punti sembra quasi annoiare, …e probabilmente lo fa, …forse perché non siamo troppo abituati a lungometraggi dai risvolti psicologici, che attingono dal folclore e dalle leggende orientali.
La pellicola gira intorno a due storie parallele, che si svolgono apparentemente nello stesso momento, senza un filo logico, ma solo alla fine con il più classico dei colpi di scena, comprendiamo tutto.
Non vorrei essere troppo cattivo, ma questo film non mi ha convinto fino in fondo, si dice sempre che il sequel debba sorprendere ancora più del primo, …secondo me, l’ha fatto solo in parte, …ma mi riprometto di rivederlo in condizioni migliori, senza ulteriori sabotaggi o hooligans al seguito, forse quel giorno anche la mia giacca a vento mi ringrazierà.

lunedì, novembre 06, 2006

R.i.s.p.e.t.t.o.

"Non c'è più rispetto, neanche tra di noi,..."
- Zucchero Sugar Fornaciari -

(Dedicato a qualche persona in particolare)