4 pizze (...ma con riserva).Benvenuti nel mio blog! All'interno potrete trovare i miei appunti di viaggio, i miei articoli, le mie esperienze artistiche, umane e professionali. Siete tutti invitati a commentarli e a dare la vostra opinione. Entrate pure, mettetevi comodi, ...servitevi una bibita fresca, magari con un po' di ghiaccio e fate sentire la vostra voce.
venerdì, gennaio 05, 2007
007 - Casino Royale
4 pizze (...ma con riserva).martedì, gennaio 02, 2007
The Prestige
4 pizze.lunedì, gennaio 01, 2007
Just like heaven
sabato, dicembre 30, 2006
Auguri e scongiuri
Bene, ...un altro anno è passato e siamo arrivati alla resa dei conti.E' stato un anno bizzarro, per certi versi pieno di contraddizioni, ma anche ricco di realizzazioni...per cui, come si suol dire in questi casi, non mi posso lamentare.
Ho vissuto il periodo olimpico con grande gioia e felicità, ...trovarmi nel bel mezzo di un evento così importante, mi ha fatto sentire, ...fiero, orgoglioso.
Il viaggio a Parigi mi ha donato sicurezza, allegria, coraggio e un pizzico di spavalderia, contrapposte al senso di velata solitudine che ho provato per tutta la vacanza, ma con la consapevolezza di aver riportato a casa, una persona nuova, ...forse più sensibile, più concreta, ...ma comunque una persona vera.
Chi l'avrebbe detto, ...vincere i Mondiali di calcio, ..sinceramente non lo ritenevo possibile, eppure questo dimostra che, non solo i sogni si realizzano, ma che se ci viene data una possibilità, meritiamo di giocarcela fino in fondo.
Con questo spirito, voglio iniziare l'anno nuovo, consolidando le mie amicizie e le mie passioni.
Vi invito a rispondere a questa domanda: "Cosa porteresti con te nel 2007 e che cosa butteresti invece del 2006?"
La mia risposta?
Quello che ho provato quando, da sotto la Tour Eiffel ho spedito un divertente messaggio sms ad una persona a cui voglio un mare di bene...
...quello che butto? Il fatto che ha quel messaggio non ho mai avuto una risposta.
Auguri e scongiuri.
(Grazie a Ivan P., per il disegno di John Lennon)
lunedì, dicembre 25, 2006
domenica, dicembre 24, 2006
Le affinità elettive
Ci arrivo un po' stanco e ci mancherebbe altro.
Si dice che porti sfortuna mandare maledizioni alle persone che ci hanno fatto del male, e per questo motivo non voglio cadere nel loro tranello.
E' incredibile, come le persone viscide attirino attorno a se i propri simili, li accomuna una specie di affinità elettiva.
Come iene, si muovono in branco, pronte ad assalire la loro preda, sputando pregiudizi e muovendo i loro discorsi al fine di discreditarci.
Per voi, il mio dono è l'indifferenza.
A tutti coloro che mi vogliono bene, alla mia famiglia, ai veri amici, vicini e lontani, auguro un mare infinito di gioia e allegria.
Buon Natale!
Peace out!
martedì, dicembre 19, 2006
Buoni propositi
- Le Vibrazioni - Sono più sereno -
giovedì, dicembre 14, 2006
Ciao Peter...
mercoledì, dicembre 13, 2006
Piacevolmente insensibile
"Ehilà domenica, dicembre 10, 2006
Il cantastorie
Il piccolo schermo deforma la visione, e ciò che vediamo non è sempre quello che pensiamo di guardare. Nel suo caso faceva eccezione, e la mia tesi è rafforzata dall'idea che la professionalità e la bontà umana sono qualità di cui certo non mancava.
Era un fine cantastorie, che di città in città, andava a raccontare di calcio, la sua grande passione.
Si può essere insensibili o uomini vuoti senza un briciolo di passione, ma non si può dimenticare chi è riuscito a fare del giornalismo uno stile di vita, sempre alla ricerca della domanda giusta, per ottenere una risposta, altrettanto onesta.
La tua ironia mi mancherà, così come a molti, ...anche se non ti ho mai conosciuto!
Grazie Alberto.
lunedì, dicembre 04, 2006
A grande richiesta...
domenica, dicembre 03, 2006
Vittime
(Dedicato a chi "ha due occhi che parlano per lei")
martedì, novembre 28, 2006
lunedì, novembre 27, 2006
Anplagghed
3 pizze e mezza.
Il mio primo lunedì di riposo lo impiego per risistemare e rassettare casa, ma soprattutto per regalarmi un pomeriggio al cinema.
Questa volta, opto per il "nuovo" film del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.
Arrivo al cinema qualche minuto prima della proiezione, durante i trailers dei prossimi film di Natale.
Non sembra male il nuovo film con Russell Crowe, ...la storia raccontata in quei pochi minuti eccheggia quella già narrata in "Jerry Maguire", di un altro famigerato Crowe, ...quasi, quasi ci faccio un pensierino.
Tanti anni fa, quando le luci erano già spente, c'era la maschera, che con la sua piccola torcia a batterie aiutava gli spettatori paganti a prendere posto in poltrona, oggi invece con l'avvento dei super-mega-iper-multiplex, le maschere o assistenti all'ingresso, ti "strappano" il biglietto, ti forniscono di mappa, bussola e filo d'Arianna per raggiungere la sala corretta, lasciandoti al tuo destino, ...poi una volta individuata la sala, sperano che ti possa far largo tra i tendoni insonorizzanti, augurandosi che in quel preciso istante sul grande schermo venga proiettata una scena girata di giorno, perchè sarebbe l'unico modo per vedere i gradini e raggiungere il tuo posto, ...sano e salvo.
Ma torniamo a noi, mi aspettavo un film divertente, ironico a mille, e con lo stile inconfondibile a cui ero abituato nelle precedenti produzioni di Aldo, Giovanni e Giacomo, ed infatti le mie aspettative non sono state disilluse.
La loro comicità funziona sempre, compreso l'innesto della signora Baglio, ovvero Silvana Fallisi, a puntellare la verve umoristica dell'intero spettacolo.
Girato durante il tour teatrale, "Anplagghed" è la sintesi in celluloide di quelle serate passate davanti a centinaia di migliaia di spettatori, in giro per le migliori città italiane.
Esilaranti i titoli di coda, con una scena non presente nel montaggio finale, nella quale ai tre protagonisti scappa un attacco di "ridarola", davanti ad una platea piena di gente divertita.
La regia di Arturo Brachetti non si discute.
Probabilmente, se l'avessi visto a teatro il feedback sarebbe stato più intenso, ma ciò non toglie che se intendete passare una bella serata con gli amici o stretti alla vostra fidanzata, risulterebbe comunque una scelta più che azzeccata.
Ho fatto anche la rima!
venerdì, novembre 24, 2006
Il posto fantastico
"...Portami sull’isola portami nel posto fantastico
giovedì, novembre 23, 2006
La gentilezza è una bella veste
venerdì, novembre 17, 2006
sabato, novembre 11, 2006
The Grudge 2
3 pizze. Non ci posso credere!
Ho avuto un giorno libero di sabato.
Cosa potrei fare oggi? Quasi, quasi, mi faccio un giro al cinema.
Arrivo con discreto anticipo per vedere il sequel di “The Grudge”, la versione americana, anche se di americano ha ben poco, infatti il regista è il giapponese Takashi Shimizu, lo stesso che ha diretto il primo, nonché le due versioni niponniche.
Tra i produttori della pellicola, si segnala il gradito ritorno del signor Sam Raimi, uno che di horror se ne intende.
Dunque, stavo dicendo, …ah sì, …faccio il biglietto e mi accomodo in una poltrona delle ultime file.
Noto con stupore che il pubblico scarseggia, infatti non ho alcun problema a scegliere un posto comodo per me e la mia giacca a vento.
Per ingannare l’attesa, gioco col mio telefono cellulare.
Mancano 5 minuti all’inizio del film, quando una serie indefinibile di uomini delle caverne travestiti da teenager entra in sala creando confusione e trambusto.
Vicino alla mia giacca a vento si siedono in tre, una di loro decide di fare atletica sulla poltroncina, per poi concludere la sua performance ginnica mettendo piedi e relative scarpe sugli schienali della fila davanti alla nostra.
Alla mia destra, invece una quasi tranquilla coppietta di giovini (…plurale di giovine) sceglie un altro approccio per disturbarmi la visione del film, che nel frattempo è iniziato da qualche minuto, ovvero commentare ogni fotogramma che passa sul grande schermo.
Pazienza! C’è chi direbbe che me lo sono andato a cercare, …sabato, pomeriggio, primo spettacolo, gabbie aperte e liberi tutti.
Anyway, il film parte da dove l’avevamo lasciato, e si delinea sin dalle prime scene il destino che colpirà il personaggio interpretato da “Her Majesty”, Sarah Michelle Gellar.
Facciamo la conoscenza della bellezza eterea di Amber Tamblyn, astro nascente del cinema d’oltreoceano, che nella pellicola interpreta la sorella della protagonista.
Il ritmo non è tipico dei “B-Movies” americani, anzi in certi punti sembra quasi annoiare, …e probabilmente lo fa, …forse perché non siamo troppo abituati a lungometraggi dai risvolti psicologici, che attingono dal folclore e dalle leggende orientali.
La pellicola gira intorno a due storie parallele, che si svolgono apparentemente nello stesso momento, senza un filo logico, ma solo alla fine con il più classico dei colpi di scena, comprendiamo tutto.
Non vorrei essere troppo cattivo, ma questo film non mi ha convinto fino in fondo, si dice sempre che il sequel debba sorprendere ancora più del primo, …secondo me, l’ha fatto solo in parte, …ma mi riprometto di rivederlo in condizioni migliori, senza ulteriori sabotaggi o hooligans al seguito, forse quel giorno anche la mia giacca a vento mi ringrazierà.
lunedì, novembre 06, 2006
R.i.s.p.e.t.t.o.
(Dedicato a qualche persona in particolare)






