lunedì, luglio 07, 2008

La mia nuova identità, ...oppure no?!?


Primo giorno di ferie, ...quelle nuove.

Purtroppo, una volta ogni cinque anni, l'homo sapiens deve rinnovare il suo documento d'identità, ...e quel giorno è oggi.
Mi alzo con malavoglia, la mattina però è fresca, mi preparo la colazione, mi rinfresco, prendo le mie carabattole e mi dirigo alla più vicina anagrafe.
Scarto con astuzia l'ennesimo sciopero di tram e bus, ...che strano, non ne fanno mai, ...e arrivo a destinazione con un quarto d'ora d'anticipo sull'apertura degli uffici.
La gente che attende il proprio turno non è in coda, ...tra me e me penso che abbiano preso un numero, così facendo mi dirigo gentilmente verso un'impiegata, che con fare brusco ed insolente mi invita ad aspettare fuori.

Ok, ...ma il numero? Là fuori c'è una tendopoli di persone che aspettano,...

Niente da fare, quando apriranno gli uffici, consegneranno i numeri.

Ok, ...ma come? Per la serie, "Venghino signori venghino", ...entrate e disperdetevi.

Armato di pazienza e del mio sospirato numerino (sono il quinto per fare la carta), mi accomodo nella sala d'aspetto che per l'occasione non è assolutamente dotata di aria condizionata.
Per fortuna mi consola il fatto che forse farò in fretta, ...la maggior parte delle persone che attendevano fuori sono qui per motivi diversi dal mio.

Nel frattempo, inganno l'attesa leggendo il nuovo albo di Dylan Dog.

Tocca a me.

Entro, mi accomodo allo sportello, ...una cortese impiegata mi invita a consegnare la busta con i miei dati personali, le tre fototessera (nelle quali la mia espressione è: "Sono morto, ma non mi hanno ancora avvertito") e la vecchia carta.
L'impiegata incomincia a digitare i dati sul terminale, ad un certo punto mi guarda in volto, poi le fototessere e mi domanda:

"Capelli?"

Lì per lì, avrei voluto rispondere: "Sì, ...pochi ma buoni".
Trattenendomi dal fare una delle mie solite battute che mi hanno reso tristemente famoso in tutto l'orbe terracqueo, rispondo: "Biondi"
"Mi spiace, ma non sono biondi", mi risponde con tono pacato.

Attenzione!!! Una rivelazione!!!

I miei capelli non sono biondi? ...bah, qualcuno soffre di daltonismo, e non sono di certo io.
Insisto e non poco, l'impiegata comunale non polemizza oltre, ...fa troppo caldo.

Attenzione!!! Un'altra rivelazione!!!

Ma dove sono capitato, ci manca solo che esca fuori Mosè con le tavole dei comandamenti o Nanny Loy.

Il computer non accetta il rinnovo, ...perchè la carta d'identità da una settimana ha validità 10 anni. Avete capito bene, tutte le carte d'identità anche quelle in scadenza hanno validità 10 anni.
Io casco letteralmente dalle nuvole, ...per un certo verso son contento non devo pagare nulla, comunque l'impiegata mi mette un timbro sulla scadenza che proroga la stessa, per la mia sicurezza.

Nel giro di un'oretta scarsa me ne torno a casa, con la sensazione di non aver concluso un bel niente, ...in effetti è così.

Ora rispondetemi sinceramente a questa domanda:

"Quanti di voi, sapevano che la carta d'identità ha validità 10 anni?"


Le carte di identità dureranno 10 anni e non più 5
Il Decreto Legge 112 del 25 giugno allunga la "vita" al documento di riconoscimento, con effetto immediato

Nuovi termini di validità delle carte di identità; sul Supplemento Ordinario n. 152 della Gazzetta Ufficiale del 25 giugno è stato pubblicato il Decreto Legge n. 112, relativo alla cosiddetta “Manovra economica” che tra le disposizioni destinate alla semplificazione, prevede che il termine di validità delle carte di identità passi, con effetto immediato, da cinque a dieci anni (art. 31 del D.L. 112/08).

Questa norma si applica non solo alle carte di identità che verranno rilasciate dal 25 giugno 2008 in poi, data di pubblicazione ed entrata in vigore della legge, ma anche a tutte quelle in corso di validità a tale data, per le quali dunque la scadenza deve intendersi automaticamente portata a dieci anni dal momento del rilascio. Senza
bisogno di doversi recare presso uno sportello anagrafico per il rinnovo.

Art. 31. Durata e rinnovo della carta d'identita'- Dl n. 112/2008
1. L'articolo 3, secondo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, le parole: «cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci anni».
2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo comma, del citato testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal comma 1 del presente articolo, si applica anche alle carte d'identita' in corso di validita' alla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i titolari della carta d'identita' della data di scadenza del documento stesso tra il centoottantesimo e il novantesimo giorno antecedente la medesima data.


4 commenti:

Stairway To Heaven ha detto...

Non lo sapevo...ma nessuno ha detto niente...:s
A me in teoria scadrebbe il prossimo anno...boh meglio così, sempre che nel frattempo non cambino idea...-.-'

baby ha detto...

Quindi a me scadrà tra 8 anni...peccato, giusto oggi ho fatto le foto per il passaporto e le altre le volevo tenere per il rinnovamento della carta, ma immagino che tra 8 anni sarò cambiata un po'...bah.

Anonimo ha detto...

Siamo in Italia: cosa pretendete? Secondo voi qual'è il fine di tutto ciò? Risparmiare soldi, sicuramente... Altre possibilità?

Luca C.

www.loveisalway.spaces.live.com

Anonimo ha detto...

Uh che bella notizia, anch'io pensavo avesse una scadenza di 5 anni..ma secondo me tutti credono ancora che sia così! Comunque ti ringrazio del commento, ma il post non è stato interamente scritto da me, è una mail che tempo fa girava e che ho riletto in un blog di splinder. E' molto toccante e secondo me descrive alla perfezione la vita vista come un viaggio su un treno. Rispondendo alla tua domanda ti dico che secondo me le stazioni sono entrambe le cose, cioè luoghi di addii e di incontri, il posto dove il tuo treno si ferma per far salire nuove persone o per farne scendere delle altre. In più ti volevo ringraziare per la splendida frase che hai scritto: "Un libro può essere considerato un capolavoro anche se dotato di una copertina lisa e distrutta dal tempo.", verissima, ed è così anche per le persone, che non si possono solo giudicare dall'aspetto o dalle apparenze, ma bisogna imparare ad avere più pazienza e continuare a "leggerle" proprio come se fossero un libro.
Un saluto

Valentina