martedì, giugno 17, 2008

E venne il giorno


3 pizze. (ma rimandato a settembre)

E venne il giorno, ...è proprio il caso di dirlo, ...che iniziarono le ferie.
Aspettavo questo momento dalla prima settimana di gennaio.
Col cuore in pace e il cervello a Defcon 5, decido di andare al cinema, ...il solito cinemone del centro a vedere "The happening", tradotto in italiano "E venne il giorno".

Arrivo col consueto anticipo, complice anche la pioggia, habituè di questi giorni primaverili nel nord Italia.
Acquisto il biglietto, scelgo la poltrona, mi accomodo, pasticcio col mio cellulare, lo spengo e mi godo i trailers dei nuovi film Fox.
"Il cavaliere oscuro", "X-Files 2", ...mmmh si prospetta una stagione ricca di blockbusters.

La proiezione ha inizio.

Central Park, N.Y., all'improvviso la gente si ferma, appare disorientata, come vittima di uno stato confusionale, ...e inizia a suicidarsi.
Attacco terroristico biologico? Un virus? Una poesia Vogon? Una mia freddura?
Non si sa. L'azione si sposta in una classe di un college di Philadelphia, dove il professor Moore (Mark Wahlberg) sta tenendo una lezione sull'imprevedibilità e le forze della natura.
La voce si sparge in giro, e il panico si diffonde per tutta l'Università.
Il professor Moore, sua moglie Alma (Zooey Deschanel), il loro amico Julian (John Leguizamo) e figlia al seguito, decidono di prendere un treno per allontanarsi dalla città.
Il treno parte con i nostri personaggi a bordo, travolti da mille pensieri.

"Mia moglie mi sta mettendo le corna?"
"Riusciremo a salvarci da questa tossina che induce l'uomo a togliersi la vita?"
"Ho chiuso il gas in cucina?"

...insomma cose di questo tipo.

Il treno si ferma in mezzo alla campagna della Pennsylvania, ...maledetta Trenitalia, ...i nostri eroi si dividono, ...Julian trova un passaggio per Princeton per raggiungere la moglie, mentre Il professor Moore, la moglie e la figlia di Julian, Jess trovano un passaggio da due proprietari di un vivaio, all'apparenza un po' svitati.

"E' tutta colpa delle piante, ...ci stanno attaccando", afferma lo svitato.

Sì, va beh, ...è l'Inter ha vinto meritatamente lo scudetto.
Il resto del film, è tutto un fuggi-fuggi, ...uno spaccato di vita delle contee interne del nord-est del paese, con autoctoni bifolchi armati, vecchie pazze, ...insomma un clichè già visto e riproposto in un centinaio di film.

Ennesima regia del regista de "Il sesto senso", M.Night Shyamalan, che torna alla regia dopo il mezzo flop, anzi diciamo pure flop intero di "Lady in the Water".
Il film parte subito in quarta, senza troppi interludi, peccato che non lasci allo spettatore pagante molta immaginazione, in quanto il caso viene risolto subito con una teoria (le piante ci stanno attaccando) che perdura e viene confermata per tutto il film dal ventesimo minuto fino al termine della pellicola, ...e non viene per nulla smentita.
Al pubblico rimane solo il classico "Vediamo come va a finire".
Il professor Wahlberg non brilla per recitazione, ...mentre il mio grande amore segreto Zooey Deschanel, una delle mie attrici preferite in tutto l'orbe terracqueo, se la cava piuttosto bene, con un'interpretazione a metà tra il comico e il drammatico.

Mi sono perso dentro ai suoi magnifici occhi almeno sette volte. Love.

Ma ritorniamo a noi, ...il film come ripeto, non lascia molto allo spettatore, son ormai lontani i tempi de "Il sesto senso", ...rimane l'inquietudine, l'angoscia delle inquadrature e una sceneggiatura non proprio sorprendente.
Il tema pro-ecologico è presente sotto forma di metafora, ma lascia pensare.
Un thriller un po' forzato, poco convincente, ...velato da una sottile forma di ironia, che vellica i nostri sensi, ma senza scuoterli.

Un ritorno a casa "under the rain", ma alla fine cosa mi è rimasto in mente?

"Il cavaliere oscuro", "X-Files 2", ...mmmh, ...in fondo in fondo sono un tradizionalista.

sabato, giugno 14, 2008

Gli Europei secondo me: Italia-Romania 1-1


Anche se con un po' di ritardo, eccomi a voi per parlare della partita che ci ha visto protagonisti ancora in negativo, a questo giro contro la selezione rumena.

Italia-Romania

Questa volta, però, i nostri amati azzurri hanno tirato fuori gli attributi, infatti la formazione era più equilibrata della precedente.
Bilanciati sul campo, ma ancora una volta condannati dagli errori arbitrali.
A farne le spese, questa volta è un arbitro norvegese, tale Ovrebo, ...il quale consigliato malissimo dal suo collaboratore di linea, fischia un fuorigioco inesistente mentre Luca Toni, insaccava alle spalle di Lobont, il portiere della compagine rumena.

(Tra parentesi, molto bella la maglia della Romania)

Zambrotta, reduce da una più che discreta stagione nel Barcellona, sbaglia sciaguratamente un retropassaggio di testa a Buffon, consentendo a Mutu di bruciare il portierone azzurro con un destro sotto il sette.

Zero a uno. Palla al centro.

Passano pochi minuti, è un'ottima azione corale dei nostri, permette a Panucci, sì proprio lui, ...di pareggiare immediatamente.

Uno a uno. Ripalla al centro.

Ci eravamo dimenticati del nostro arbitro scandinavo, ...ed eccolo fischiare un penalty, brutalmente inesistente, ...anche Mr. Magoo avrebbe potuto "vedere" che non era rigore.
Tiro di Mutu, ma un superbo Buffon, con gamba-braccio, agilità e fortuna, para un pallone, che per molti, italiani e rumeni, ...era già dentro.
La rabbia e la carica di Buffon, dopo la parata, ...non ha commenti.

Grande Gigi, ...il portiere più forte del mondo, ...quando si decideranno, a ridare un Pallone d'Oro ad un portiere?

Finale: Uno a uno. Italia a un punto, Romania a due, ...si mette male.

L'Olanda avendo battutto in serata i nostri cugini d'oltralpe per 4 pappine a 1, si sono assicurati il passaggio alle fasi finali del torneo.
A noi, rimane l'ultimo posto, un rammarico grande come uno yacht di Briatore e tanta paura di un "Biscottone" tra Olanda e Romania.

Questa è la volta buona per scoprire, quanto il calcio goda ancora di buona reputazione, ...abbiamo un'unica garanzia, la stima e la fiducia nei confronti di Van Basten (ct degli Orange), ...un principe, sul campo e fuori.

Vorrei fare due domande:
  • Perchè giocatori del calibro di Van Der Sar e Lobont, ...che hanno militato nel nostro campionato, si sono sempre dimostrati due portieri mediocri, se non scarsi, ...mentre in questo torneo fanno i Superman?
  • Secondo voi, chi vince questo campionato europeo per nazioni?

...staremo a vedere,...

Ciao ragazzi, alla prossima, mi aspetto di leggere i vostri commenti o come avete passato quel fine pomeriggio, ...sperando e augurandoci miglior fortuna calcistica, ...senza dimenticarci che in questa situazione ci siamo messi noi con le nostre mani,...

...anzi con le nostre gambe.

venerdì, giugno 13, 2008

Dr. Kind contro Machiavelli

Oggi ho avuto modo di notare una cosa, ...ma vorrei conoscere anche il vostro parere a riguardo.

Mi sono sempre considerato una persona gentile, ...mettiamola così, superiore alla media, ...eppure per quanto faccia il possibile per essere me stesso in tutto e per tutto, la mia "gentilezza" viene scambiata da diversi individui per ruffianaggine o un machiavellico secondo fine per raggiungere un fantomatico obiettivo.

Non credo, che sia un crimine, essere cortesi e benevoli nei confronti del prossimo, ...e mi indispone il fatto che qualcuno pensi che IO lo sia solamente per il mio tornaconto.

A volte mi piacerebbe ricevere un sorriso, un buffetto sul braccio o anche un "Ciao Fla!!!" detto in maniera un po' più energica.
Io non ho intenzione di cambiare, continuerò sempre a comportarmi in questo modo, ...perchè voglio essere considerato per ciò che sono e non per la maschera che potrei indossare.

lunedì, giugno 09, 2008

Gli Europei secondo me: Olanda-Italia 3-0


Da qualche giorno sono iniziati gli Europei di calcio.
Patria dello spettacolo: Svizzera e Austria, due nazioni immerse nello splendore delle Alpi.

Olanda-Italia

Sono ormai lontani i tempi in cui nel Duemila, un superToldo parava l'impossibile agli Europei di quell'edizione.
Le mie sensazioni alla vigilia non lasciano presagire niente di buono.
Dopo una lunga giornata di lavoro, invitato da mia madre e mio fratello, ...mi accomodo a tavola con la tv sintonizzata sul nostro canale nazionale per assistere alla partita degli azzurri.
Purtroppo niente Peroni gelata, frittatona di cipolle o rutto libero di fantozziana memoria, bensì un buon arrosto, patate e del buon salame al tartufo che ho comprato alle bancarelle ieri pomeriggio con S.

Al 25° del primo tempo un'interpretazione molto personale del fuorigioco permette a Van Nistelrooy di siglare la prima rete per gli Orange.

Ma chi è l'arbitro? Topolino?

Mentre controllo le mail sul computer-frigobar di mio fratello, l'Olanda di sua maestà Van Basten segna il secondo, ...ma chi abbiamo in difesa? Possibile che il nostro buon Fabio Cannavaro sia insostituibile?

Intervallo con torta gelato.

Dalla camera da letto, sento mio fratello bestemmiare, ...capisco che deve essere iniziato il secondo tempo.
Decido di sedermi accanto a lui, con la flemma di uno spettatore neutrale.
Il gioco dell'Italia è macchinoso, palle lunghe e pedalare, ...poche idee, ....pochi affondi, le fasce non corrono, Zambrotta è irriconoscibile.
L'ingresso in campo delle riserve, Del Piero, Grosso e Cassano danno slancio e nuove idee.
Una punizione velenosa di Pirlo impegna severamente Van Der Sar, ...ma quando mai ha parato quell'uomo quando giocava nella Juventus? Due scudetti ci ha fatto perdere quell'essere mitologico, ...come direbbe il mio "amico" Libero De Rienzo.
Sul ribaltamento di fronte l'Olanda ci punisce con la terza rete, grazie ad un contropiede veloce e beffardo, al quale nulla può il nostro neocapitano azzurro Gigi Buffon.

Tre pere e tutti rimandati, ...alla Romania, il tempo per il riscatto è vicino per fortuna.

Cosa non ha funzionato?

La mentalità, l'approccio psicologico ha influito molto, ...la formazione non aveva le caratteristiche per affrontare un avversario di tale caratura e blasone.
Il nostro commissario tecnico azzurro ha cercato di rimediare ai suoi lampanti errori, mettendo in campo l'esperienza e i tacchetti abili di Del Piero & C. quando ormai i giochi erano fatti.
I miracoli hanno un altro copyright.

In sostanza, non ci sono attenuanti, ...una partita sbagliata, dove l'Olanda ha meritato di vincere.

Vorrei fare solo due considerazioni:
  • Sgranocchiare i pretzel durante la partita, possono rendere "stopposa" la digestione.
  • Eliminare l'audio del proprio televisore, allo scopo di non sentire la deludente e gufosa telecronaca è cosa buona e giusta
La partita è finita, ...andate in pace.

venerdì, giugno 06, 2008

La coppa Stanley


Non sono in molti a sapere che sono un grande appassionato di Hockey su ghiaccio, in particolar modo del campionato Nhl.

Quest'anno la vittoria dell'ambitissima Stanley Cup è andata alla franchigia di Detroit, ovvero i Red Wings.

Detroit Red Wings vs. Pittsburgh Penguins 4-2
(4-0, 3-0, 2-3, 2-1, 3-4 OT, 3-2)



Onore ai campioni

Purtroppo i miei Calgary Flames, erano già stati eliminati nei playoffs dai San Jose Sharks già nel mese di aprile.

Go Flames!

giovedì, giugno 05, 2008

La tipica giornata

Sicuramente la giornata odierna è da annoverare come una delle mie più brutte in assoluto di questa prima metà dell'anno.

Inoltre, anche Blogger, mi sta facendo girare le scatole, ...spero di risistemare tutto as soon as possible.

Devo resistere.

martedì, giugno 03, 2008

Salomè

Anche se con un po' di ritardo, mi piacerebbe parlare della "Salomè" portata in scena mercoledì scorso dalla compagnia teatrale Lilithstasopra, al Teatro Gobetti di S. Mauro Torinese (To).

Alle 20, puntuale come un orologio svizzero e vestito per l'occasione, vado a prendere il mio compagno di serata Luca C.. Insieme a lui andiamo a recuperare la sua auto parcheggiata vicino a casa sua. Un giro di metro e un buon chilometro a piedi dopo, recuperiamo il mezzo meccanico e ci dirigiamo verso il teatro.
La strada è lunga e lo spettacolo inizia tra meno di mezz'ora.

Don't panic.

Superiamo il ponte di S.Mauro, il Po fa veramente paura, ...entriamo in paese e depositiamo l'automobile del buon Luca a due passi dal teatro.
La rappresentazione è iniziata da pochi minuti ci dice l'omino all'ingresso, guardandoci con un'espressione accigliata.
La prima cosa che noto è la consueta scenografia scura e l'atmosfera dark, tipica delle loro esibizioni.
Mi trovo di fronte ad una versione rivisitata del popolare scritto di Oscar Wilde.
Un telo con proiettata una luna, con le sue fasi, i suoi colori e la sua faccia nascosta ed oscura, sovrasta il proscenio ad abbracciare e fare da contorno al coro, il quale ha il compito attraverso l'uso della parola di generare le condizioni per perdersi nel racconto.

L'enorme presenza scenica di Melania de Vicariis e Alessio Rossone, rispettivamente la principessa Salomè e il re Erode, mi ha colpito per intensità ed energia.
Nel coro la mia collega Nathalie, si è distinta con le altre ragazze in una danza verso la fine della rappresentazione.
La sapiente regia di Noemi Binda è stata come al solito molto attenta, uno spettacolo sicuramente maturo, recitato con sicurezza e convinzione dei propri mezzi.
L'adattamento di Sonia Olga Camerlo mi ha convinto e anche il pubblico discretamente numeroso è rimasto piacevolmente soddisfatto.

"Il mistero dell'amore è più grande che il mistero della morte" (Oscar Wilde)


mercoledì, maggio 28, 2008

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo


3 pizze e mezza.

E' martedì, il mio giorno di riposo, è pomeriggio e voglio andare al cinema.
La scelta è quasi obbligata, il professor Jones occupa gran parte della pagina degli spettacoli di tutti i quotidiani.

Ok, ragazzi, ...mi avete convinto, ...è professor Jones sia.

Esco di casa, piuttosto presto, ...il cielo è parzialmente nuvoloso, ma ho un brutto presentimento.
Arrivo al solito cinemone del centro città con un discreto anticipo, ...poco male, ne approfitto per sgranocchiare un panino.
La proiezione inizia con la consueta puntualità, ...pochi spettatori, per lo più anziani, che durante il film si spostavano in continuazione, distraendomi costantemente.

Perchè ogni volta che vado al cinema devo fare i conti, con la mancanza di rispetto altrui?

La storia inizia col nostro eroe (Harrison Ford) rapito dai russi e costretto con la forza ad aiutarli a ritrovare una misteriosa cassa in un deposito del governo degli Stati Uniti, sito nel deserto del Nevada.
Uscito miracolosamente da un esplosione nucleare il dottor Jones, Indy per gli amici, si ritrova sospettato di essere un comunista.
Prima di lasciare il nuovo continente, incontra il giovane Mutt (Shia LaBeouf) il quale gli chiede aiuto per ritrovare la madre rapita.
Le loro ricerche li porteranno a scoprire dove è nascosto il teschio di cristallo, un manufatto di origine apparentemente sconosciute dall'incredibile potere paranormale.
Non ci vuole molto per capire che il giovane Mutt, non è altro che il figlio di Indy. E' la stessa madre del giovane confessarlo all'archeologo più famoso del "silver screen" durante un match con le sabbie mobili.
Il professor Jones e soci superate diverse peripezie, arrivano ad un'antica città nascosta al cui interno trovano una vasta quantità di ori e preziosi.
Raggiunti dai russi grazie al tradimento di un amico di Indiana Jones, i nostri eroi si troveranno faccia a faccia con la soluzione del grande mistero dell'intera pellicola, ...e naturalmente al gran finale, ...che non vi svelerò.

Sarò molto franco, ...il film mi è piaciuto, ma non mi ha fatto impazzire.
La storia è scritta da un grande autore di Hollywood, tale David Koepp, ...un maestro dell'entertainment.
Quello che non mi convince, sono le grandi esagerazioni che sono sparpagliate nel film, ...passi la foto di Sean Connery sulla scrivania di Indy, passi la citazione marlonbrandesca per il look da bullo del figlio scapestrato del nostro caro dottore, passino le gags delle marmottine del deserto del Nevada, ...ma il resto in certe occasioni, è veramente troppo.
Poco realismo, troppa fiction, ...anzi science-fiction, ...fin troppo per Spielberg e compagnia cantante.
Harrison Ford ha sempre due espressioni, una col cappello e una senza, ...scusami Sergio Leone.
L'astro nascente Shia il manzo, ...ho solo tradotto il suo cognome, ...non colpisce, nonostante l'aria da duro, ...ma se volete notare il suo immenso talento guardatevi "La battaglia di Shaker Heights".
Il tema musicale è quello di John Williams, quello che tutti abbiamo imparato ad amare, la produzione di George Lucas, per la Lucasfilm, ...insomma la vecchia squadra.

All'uscita del cinema, una pioggia battente si sta scaricando sulla città, ...ma grazie al mio presentimento, ai miei antichi studi di meteorologia e ai geni ereditati dal Colonnello Bernacca riesco a far fronte all'imprevisto, estraendo dal mio zaino (che giorno dopo giorno tende ad assomigliare alla tasca marsupiale del gatto Doraemon) il mio fedele amico ombrello.

L'ho sempre detto: "Adoro i piani ben riusciti", ...scusami anche tu, George Peppard.

domenica, maggio 25, 2008

Flags - Live @ Teatro Juvarra - Time

Questo è un video estratto dallo storico concerto d'esordio dei Flags, il primo gruppo musicale di cui ho fatto parte.



Il Teatro Juvarra di Torino è stata la nostra prima vetrina, in occasione di un Festival Rock.
Il concerto è datato 28 marzo 1991, ...se ho fatto bene i calcoli sono passati ben 17 anni e tanti capelli fa.
La canzone sicuramente l'avete riconosciuta, si tratta di "Time" dei Pink Floyd, con il sottoscritto alle tastiere e alla voce nelle stesse parti di Richard Wright.
In quell'avventura hanno partecipato Riccardo Ponti (voce e basso), mio fratello Cristiano (chitarra ritmica), Gianfranco Oliva (chitarra solista), Paolo Negro (batteria) e Gabriella Rutigliano (cori).

Uno dei più bei ricordi della mia vita, ...e non solo artistica.

sabato, maggio 24, 2008

Svariati compleanni





Un augurio di gioia e serenità per i compleanni dei miei amici Claudio & Massimo (di cui abbiamo una diapositiva), e per la mia collega Arianna.

Possiate passare un anno meraviglioso, fatto di grandi conquiste.

Take care.

mercoledì, maggio 21, 2008

Obblighi, verità ed inventari


E' stata una settimana impegnativa.

I giorni che precedono l'inventario sono i più duri, e quest'anno la preparazione ha richiesto un'attenzione particolarmente minuziosa.
Per stemperare la tensione, ma soprattutto al fine unico di divertirci, la sera prima io ed alcuni miei colleghi ci siamo rintanati in una pizzeria del centro città.
La cena preinventario è una tradizione.
Un'allegra serata a base di serenità, gioia e sana distrazione prima di tuffarsi in questa nuova missione per conto di Dio, ...tanto per dirla alla maniera dei fratelli Blues.

Cena: Pizza Diavola (pomodoro, mozzarella, salamino piccante) e una cola media, ...lo so a cosa state pensando, ...che ho cenato da pensionato, ...è vero avete ragione, ma se avessi trincato anche solo una birra, avrei dato spettacolo.

La stanchezza "Formato Godzilla" che avevo accumulato fino a quel momento, mi aveva reso "praticamente innocuo", solo il buon vecchio gioco "Obbligo e verità" riesce a svegliarmi dal torpore serale.
Tra una confessione e una penitenza, mi porto a casa tre complimenti in un colpo solo, che ho apprezzato molto e di cui non nascondo la gratificazione nell'averli ricevuti.

Guarda che è l'una, ...il Big Ben ha detto: "Stop", ...decido di scappare a casa.
Saluto i miei compagni di gioco e chiamo un taxi.

All'alba del giorno dopo sono pronto ad affrontare l'ardua impresa, ...sono carico, ...sono pronto.
La mia maglietta di Superman ha portato bene anche quest'anno, ...stanco come uno che cerca di uccidere un dinosauro a colpi di fichi molli, torno a casa con il mio solito ginocchio gonfio e una contrattura alla coscia della gamba sinistra.

Domani è un altro giorno, ...(?)


Un saluto ed un augurio di un pronto recupero alla mia collega M.

giovedì, maggio 15, 2008

Tanti auguri a Claudia


Ci sono poche cose da dire,...

...tanti auguri, per un compleanno ricco di soddisfazioni e tanta gioia.
E comunque, ancora una volta sono il primo a farti gli auguri. 8-)

Take care.

domenica, maggio 11, 2008

Saluti da Berlino


Galleria fotografica:
"Postcard from Berlin"



Fotografie: Campeotto/Maffione/Russo

Giovedì sera, sono stato al vernissage, realizzato ed organizzato dai miei colleghi di lavoro Roberto & Otto, i quali oltre ad essere ottimi colleghi, sono anche bravissimi fotografi.
"L'Alchimista" si è trasformato per una notte in una galleria d'arte, con buona musica, snacks, cocktail e tanta gente ad ammirare la mostra.

La mostra sarà ancora in visione per qualche giorno.

sabato, maggio 10, 2008

Una canzone per Eva

Mercoledì scorso, sono andato a registrare in studio le parti di tastiera su un brano degli Attica Venere, gruppo rock torinese.

Qualche settimana fa, mio fratello Cristiano (chitarrista ritmico del gruppo) mi ha fatto ascoltare alcuni promo del prossimo lavoro degli "Attici".
La prima canzone s'intitola "Eva".
Un'overture di chitarra distorta in primo piano si avventura in un disegno ritmico ipnotico, il brano incalza, potente nel ritornello, ...non ci vuole molto perchè venga rapito dal sound, dal tiro della canzone e dalle idee.
Immediatamente prendono forma nella mia testa delle linee di tastiera e degli arrangiamenti possibili.

"Voglio suonare le parti di tastiera in questo brano", dissi con convinzione e sicurezza al termine della canzone.

Gli "Attici" erano d'accordo ad avermi come ospite, del resto conoscono il mio lavoro e la mia professionalità artistica ormai da tempo, ci lega un'amicizia indissolubile ed un rispetto reciproco.

Infatti, mercoledì sera, Marco (il cantante) è passato a prendere me, il mio sarcofago di tastiera ed il mio zainetto di cavi, pedali e appunti vari.
Direzione: studio di registrazione, sito all'interno dei Docks Dora, V. Valprato - Torino.

Dopo alcune piccole operazioni di allestimento per consentire la registrazione delle mie parti e di quelle del cantante, mi sono messo subito al lavoro.
Un'ora buona di diversi "takes", e le parti audio/midi erano sopra al Mac Pro del fonico dello studio.

Ora aspettiamo il missaggio per sapere se le parti verranno tenute, ...avendo registrato anche in midi si avrà la possibilità in fase di post editing, di poter cambiare eventualmente i suoni dei vari "takes".

Una serata passata a fare ciò che so fare meglio, ...modestia a parte. 8-)

mercoledì, maggio 07, 2008

Le canzoni di un decennio

E' arrivato il momento di rispondere ad una domanda.

Oggi, durante la mia "ora d'aria", si è parlato di tutto un po', ...anche di musica.
Prendendo spunto dai temi odierni, ho deciso di pubblicare un poll:

Qual'è stato il decennio migliore per quanto riguarda la produzione musicale?

Vi propongo di rispondere al mio post, giustificando la vostra scelta, e di votare al sondaggio che troverete nella sezione qui a fianco.
Si possono accettare anche risposte multiple.

Ho voglia di sentire la vostra disincantata opinione su questo argomento.

Fate il vostro gioco.

martedì, maggio 06, 2008

Qualche scossone

Eccomi nuovamente tra voi.

Qualche scossone di troppo in questi ultimi giorni.
Ho dovuto prendere delle decisioni, accettando diversi compromessi.
Provo a distogliere il pensiero da questioni più onerose, ...non è un periodo felicissimo, lo ammetto, ma nonostante ciò ho voluto mantenere un profilo allegro e vivace.
Mi è capitato di pensare a tante cose, soprattutto a focalizzare le mie osservazioni sulle scelte che ho fatto e agli sbagli che ho commesso.
Confesso di esserne un po' succube, ...non dovrei farmi prendere troppo la mano, ...con il conseguente effetto di dare un'ora d'aria ai mostriciattoli che abitano nel mio vaso di Pandora personale.
Non è facile essere orgogliosi.
E' solo una fase, ...dopotutto ho passato un buon aprile, dopo un marzo da dimenticare.

Il lavoro prosegue lungo i suoi binari, aspettando l'inventario.

Le prove del mio gruppetto musicale vanno molto meglio, l'affinità sta migliorando così come la qualità delle nostre esecuzioni.
Stiamo lavorando ad un pezzo nuovo: "Tempo xso", una piacevole canzone, che racconta l'amore tormentato e del tempo perso dietro alle sue illusioni.

Sarà un successo?

sabato, aprile 26, 2008

Messico, nuvole e vaffa

Come ho passato il 25 aprile?

Facile, ...dormendo tutto il giorno, ...o quasi.
Parto subito con la cronaca: alle 11.15 la luce del sole che passa attraverso le listarelle della saracinesca della camera da letto mi suggerisce che è ora di alzarsi.
Ancora con la stachezza addosso, causata dal mega-turno di ieri al lavoro, mi rinfresco un po', mi vesto e vado da mia madre a mangiare.

Pranzo (...ma mi tengo leggero).

Svicolo al computer per controllare quanti "NHVDP" ho ricevuto anche oggi, ...nessuno, meno male, ...questo vuol dire che almeno per oggi passerò una giornata tranquilla.
Ricevo un messaggio dal mio amico Claudione: " Io e Vera saremo da te per le 19.30".
Bene, penso tra me e me.
Guardo qualcosina alla tv, ...ah, non c'è una mazza, ...eppure ho ancora sonno.
Ok, ...decido di farmi un riposino.

Riposino

Ma che ore saranno? Le 18.30, ...ragazzi che dormita, ...ok, ok, ...mi lavo la faccia.
I miei pensieri cominciano a prendere forma e colore.
Mi piazzo davanti alla tv, in attesa dell'arrivo dei miei amici.
Son passate da poco le 19.30 e il citofono grida.

"Scendi giù?"
"5 minuti e arrivo"

Saluti di rito a Claudione e un bacione a Vera.
L'interrogativo dove andiamo a cenare, viene immediatamente risolto: Ristorante messicano
Claudione imposta sul navigatore le giuste coordinate, ...partiamo.
Arriviamo con la speranza di trovare un tavolo libero, ...missione riuscita.
Ceniamo allegramente, una Corona, un'insalata verde con pollo, crostini e scaglie di parmigiano, riso, fettina di carne, spiedini e pomodori conditi da salse di ogni tipo.
Caffè a chiudere.

Riprendiamo l'auto di Claudione, per avvicinarci maggiormente in centro città.
Dico avvicinarci perchè a causa delle manifestazioni per la celebrazione del 25 aprile - Festa della liberazione, il centro era off-limits, da una parte il V-Day di Beppe Grillo & concerti assortiti, dall'altra sempre concerti vari & C.
Troviamo parcheggio per grazia divina.
Un giro o una vasca, se preferite, in Via Po, ...seguito da un Negroni all'Alchimista, dai miei compagni di lavoro Robi & Otto.

All'ora delle streghe, ritorno a casa, felice per la riuscita della serata.

mercoledì, aprile 23, 2008

Bookcrossing

Domenica scorsa, sono andato a scambiare un paio di libri in Galleria San Federico, a Torino.
Complice il bookcrossing organizzato dalla Fnac.

Il "bookcrossing" è una pratica che consiste nel rilasciare i libri nel loro ambiente naturale, compreso quello strettamente urbano, affinchè i lettori possano trovarli, scambiarli, leggerli e assaporarli.

La giornata era uggiosa e freddina, ...ben coperto, mi sono armato di macchina fotografica e un paio di libri.
Arrivo durante l'animazione de "Il piccolo principe" seguita subito dopo dalla rappresentazione di "Charlie e la fabbrica di cioccolato", tutto ad opera di due ragazze, due attrici molto in gamba.

Incontro alcune colleghe di lavoro, con le quali scambio due parole veloci.
Un caffè mi aiuta a scaldarmi.

Nonostante la temperatura non propriamente primaverile, il pubblico torinese si è divertito, interagendo con gli spettacoli, prestando la dovuta attenzione agli incontri con i vari autori invitati per l'occasione.

Per quanto mi riguarda, son tornato a casa con altri due libri, nella speranza di farne tesoro.

lunedì, aprile 21, 2008

Il valore di un uomo

"La forza e il valore di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sogni o da quelli che riesce a realizzare?"

Questa mattina mi sono alzato con questa domanda, ma non sono ancora riuscito a trovare una risposta.

Rispondete numerosi, ...sono curioso di conoscere le vostre risposte.

Take care.

sabato, aprile 19, 2008

Cinquecento amici

500 Friends su MySpace


Ho raggiunto l'obiettivo "Cinquecento amici" sul mio sito ufficiale di MySpace.
Un traguardo importante.

Nello stesso giorno, il video di "I'm on fire" (cover Bruce Springsteen) su YouTube supera le 300 visualizzazioni, seguito a poche lunghezze dal video di "Walk on the wild side" (cover Lou Reed).

Sono molto felice del risultato ottenuto, in questi giorni sto lavorando ai pezzi nuovi con Diego, Matteo e il "Fazza", e sinceramente non vedo l'ora di poter iniziare a registrare qualcosa in studio, ...ma purtroppo siamo solo all'inizio e la strada è lunga per la vetta se vuoi fare rock 'n roll come cantavano gli Ac/Dc.

Grazie ancora per l'affetto.

Take care.

(foto scattata durante le prove da Luca C.)