domenica, aprile 26, 2009

Dracula vive a Torino


Il 16-17-18 aprile presso il Teatro Espace, si è rappresentato per la prima volta in Italia il "Dracula" di Hamilton Deane e John Balderston.
Negli anni Venti, a Broadway fu un evento, ...quello spettacolo servì ad ispirare centinaia di autori attratti dalla mitologia del vampiro più famoso del mondo.
Antonello Panero è il primo in Italia, con la collaborazione di Massimo Chionetti a tradurre e a portare in scena quella rappresentazione.

Chapeau!!!

Da qualche settimana prima prevendono l'abbondante flusso di spettatori avevo preventivamente prenotato i biglietti.
E' sabato e sono appena uscito dal lavoro, ...giusto il tempo di chiamare Jessica, e venirle incontro alla fermata del bus.
Ci buttiamo dentro ad una pizzeria del centro, ...una cena veloce e poi via, purtroppo il tempo è tiranno.
A piedi raggiungiamo il teatro, non distante dal centro della città, ...paghiamo i nostri biglietti, e ci accomodiamo.

"Mamma mia, quanta gente!!!"

L'attesa incomincia a farsi sentire, il pubblico rumoreggia, ...ma una ventina di minuti dopo il nostro ingresso in sala, ...si apre il sipario.

Il viso del conte Dracula si scorge come una presenza oscura già nell'intro.
La storia come ben saprete è tratta dal celebre romanzo di Bram Stoker, ...la storia è ambientata presso la struttura sanitaria in cui è ricoverata una ragazza di buona famiglia, colpita da un'oscuro male.
Al fine di aiutare la giovane donna, viene chiamato Van Helsing, ex professore del dottor Seward, colui che si rende conto per primo dell'inspiegabilità del suo male.
Si scoprirà ben presto, che dietro a tutto ciò c'è l'influenza tetra del conte Dracula, un nobile dall'aspetto tenebroso.

Federico Sacchi è un'ottimo Dracula, tenendo presente che è un esordiente totale, alla sua prima esperienza.
Voce profonda, impostata, un'autentica rivelazione dello spettacolo, un magnetismo intrinseco contraddistinto da una predisposizione natuarale per rappresentare al meglio un'icona popolare come quella del conte.

La direzione dello spettacolo è affidata alle sapienti mani di Antonello Panero, autore e regista di grande livello della Torino teatrale.

Svestiti i panni dei loro personaggi, Federico e Antonello sono due buoni colleghi di lavoro e amici.

La recitazione mi è sembrata in alcune parti dell'esibizione un po' troppo formale, rigida, non molto naturale, ma uno spettacolo come il "Dracula" originale, deve essere visto da un punto di vista complessivo. Lo spessore degli attori non si discute.
Lo spettatore fa parte dello spettacolo stesso, l'intensità scaturita dalla rappresentazione deve avvolgerlo, portandolo ad assaporare i gusti del racconto.

Insomma, ...un autentico ed efficace "Dracula", realizzato con entusiasmo da una compagnia fiera ed orgogliosa.



DRACULA
di Hamilton Deane e John Balderston
Prima traduzione italiana autorizzata e depositata di Antonello Panero
Collaborazione al testo di Massimo Chionetti
16, 17, 18 aprile 2009, ore 21:00 - Teatro L’Espace, via Mantova 38, Torino

Con Davide Bernardi, Massimiliano Bortolan, Massimo Chionetti, Enrico Cravero, Fabio De Remigis, Federico Sacchi, Patrizia Schneeberger, Veronica Stilla.
Luci e suono: Michele Di Rocco.
Scenografie: Marco Mancin.
Fotografi di scena: Eloise Nania e Giorgio Violino.
Elaborazioni grafiche: Massimiliano Gallo.
Assistente di scena: Giovanni Costanza.
Aiuto regista: Massimiliano Bortolan.

Regia di Antonello Panero.


Associazione Culturale Thealtro
Il blog di Antonello Panero
Teatro L’Espace

domenica, aprile 12, 2009

Comunicazione - Parte seconda

Anch’io come ben sapete mi sono iscritto a Facebook, …e devo confessarvi che l’ho fatto seguendo la corrente, la moda del momento, …incuriosito dal sito e dalle potenzialità della piattaforma.
Grazie a tutto questo ho potuto riallacciare vecchie amicizie e consolidarne alcune che credevo in crisi o addirittura perdute, …ma soprattutto ho potuto restare in contatto con amici geograficamente lontani.

Facebook – Diavolo o Acquasanta?

La ricerca di un’amicizia “informatica” ha una doppia faccia, come una moneta, come Harvey Dent (qui ci vuole un po’ di cultura fumettistica) da un lato abbiamo il piacere di conoscere una persona con gli stessi nostri gusti, qualunque essi siano, …dall’altra abbiamo la possibile crescita sostanziale di una delusione generata dall’illusione che ci siamo costruiti intorno nel caso in cui il nostro rapporto di “amicizia” venga meno.

Come nella vita normale, …aggiungerei io.

Per semplicità alcune persone hanno accostato i loro sentimenti all’interno di una scatola tecnologica e hanno trasformato in digitale le loro coscienze, perdendone i sapori, i gusti nonché gli odori di una sana relazione.
Questo è sbagliato!!!

Il mezzo non è sbagliato, semmai come viene utilizzato.

Inizialmente ho conosciuto diverse persone sui blog, …raccontare la mia vita quotidiana, mi ha permesso di condividere umori ed emozioni, …consentendomi di confrontarmi con loro.
Un diario personale fatto di zero ed uno.
Ho conosciuto persone con gli stessi miei gusti, e mi sono guadagnato la loro fiducia con rispetto cortesia, imparando ad ascoltare, …ma anche a restituire il favore.
Non ho mai dimenticato gli amici in carne ed ossa, …ma ho sempre cercato anche se con riguardoso sforzo di mantenere un legame con tutti quanti.
Alcune amicizie prevalgono, …mi sembra giusto e doveroso, …anche se personalmente non mi è mai piaciuto fare classifiche.

Diventare fan di qualche personaggio famoso su Facebook, vuol dire tenersi aggiornati sulla sua carriera, …essendo uno sportivo ed un cinefilo (e non un cinofilo come sta cercando di convincermi il correttore automatico di Microsoft Word), questi comunicati possono tornare utili.

La creazione di gruppi si è moltiplicata a macchia d’olio, ma sono stati creati al fine unico di creare aggregazione, …con la complicità di condivisione di idee e pensieri comuni.

La comodità nasce quando si crea un evento, perché grazie a questa piattaforma è possibile avvertire il popolo internauta di uno spettacolo, di una festa o di un’importante ricorrenza, con pochi click di mouse.
La comunicazione globale, infatti si fa forte grazie ad applicazioni di questa categoria, in grado di raggiungere il proprio obiettivo con costi quasi pari a zero.

Quando si crea così tanta comunicazione si crea altresì tanta incomunicazione, …per ogni forza, ne esiste una di uguale valore ma contraria.
Commentare a sproposito o commentare qualunque scritto si veda passare sotto gli occhi, può essere valutato in maniera differente a seconda delle variabili.

Il giusto equilibrio potrebbe essere la soluzione.

Purtroppo l’ironia e la battuta, nonostante siano in grado di essere scritte in buona fede, potrebbero essere male interpretate, e dare adito ad equivoci, supportate dal fatto che la scrittura non permette di utilizzare un tono.

Qualcuno potrebbe dire che esistono le “emoticons”, …ma non è la stessa cosa.

La critica, allo stesso modo e con la medesima misura, può essere espressa liberamente, ma senza i relativi parametri per non equivocarla si rischia di ricevere un’amara delusione.

Le falsità e le ipocrisie ci sono e ci saranno sempre a tutti i livelli della nostra vita, …ma dovremmo imparare a conviverci, reagendo quando ci toccano e ci fanno male, …ma ricordando con rispetto che la vita stessa è conoscenza, confronto, e libertà di poter scegliere, …sbagliando a volte,...

…ed essere fieri di poterlo ammettere.

giovedì, aprile 09, 2009

mercoledì, aprile 08, 2009

Non vedo l'ora di cominciare!!!

E' stato un marzo favoloso!!!

Tutto ha incominciato a prendere forma già dal primo giorno, ...vedere il bicchiere mezzo pieno, mi ha illuminato il resto.
Ho passato delle splendide serate con amici e amiche.

Qualche sera fa io, Jess, Luca, la sorella di Luca e Fabrizio B., ci siamo ritrovati per un incontro musicale alla Suoneria di Settimo Torinese, per assistere all'esibizione di Giorgio Li Calzi, trombettista jazz, già allievo del grandissimo Enrico Rava.
Dopo mezz'ora di attesa oltre l'orario e un inizio concerto probabilmente non molto nelle nostre corde, si decideva di spostarci in un locale notturno del simpatico paesello di periferia.
La musica a palla, ...e quando intendo a palla, intendo A PALLA, ...non permetteva nemmeno di colloquiare con i miei compagni di avventura, impegnati nel frattempo in danze sfrenate sopra i tavoli e sulle sedie.

"Brigitte Bardot, Bardot, ...Brigitte Peugeot, Peugeot"

...questa canzone la ricorderò per un bel po', ...anche se questa frase può avere senso solo per una persona.
Dopo un'ora scarsa le mie orecchie mi avrebbero chiesto ufficialmente lo sfratto dalla mia testa se non fossi scappato da quella musica assordante.
Cosa che ho fatto, ...fortunatamente non da solo.
Questa è la mia grande fortuna, ...avere degli amici comprensivi.

Grazie ragazzi, ...vi voglio bene, ...anche le mie orecchie ringraziano.

Approfitto dell'occasione per ringraziare anche Fabio A., l'uomo dei Carpazi, per la serata pizza-bowling, ...nella quale ho potuto rincontrare il mitologico Paul, Stefano & Lucia, Guido, ...nonchè Bob and many others.
Dopo il primo strike, ...che vi dirò, mi ha un po' illuso, ...la mia personalissima gara è stata piuttosto al di sotto delle aspettative.
Ciò nonostante sono arrivato secondo, dopo un grandissimo e bravissimo Paul.

Tra un divertimento e una serata in allegra compagnia, il mio progetto musicale ha subito una battuta d'arresto, ...niente paura, si tratta solo di un momento fisiologico, ...ben presto ritornerò in sella, con la registrazione del mio primo brano dopo "Il delitto è servito".
E non solo, ...dopo Pasqua mi aspetta una nuova avventura ed una nuova collaborazione.

Non vedo l'ora di cominciare!!!

domenica, aprile 05, 2009

Buon compleanno, Bobo


Caro amico mio, forse non te lo ricordi, ...ma se ho iniziato ad amar la musica, un po', ...è anche colpa tua.

Tanti auguri Roberto, che la felicità possa riempire il tuo cuore.

domenica, marzo 15, 2009

Guardare avanti

Prima di tutto, devo chiedere scusa a tutti i miei lettori, se negli ultimi giorni non sono stato molto presente.

Siamo arrivati alla metà del mese di marzo, ...un mese che mi ha visto protagonista in diverse cose.

La musica procede bene, i lavori per il mio nuovo progetto vanno avanti con costanza.
L'apporto di Stefano Rizzo, cantante e chitarrista dei Darshan è importantissimo per la realizzazione del progetto.
Tra poco inizieranno le registrazioni in studio, ...sono infatti in attesa di un riscontro da parte del fonico, per le date precise.

Il lavoro, ...nobilita l'uomo, ...ma direi più mobilita l'uomo, ...nel senso che non sto fermo un attimo.

Il resto del mio tempo libero è utilizzato principalmente per mantenere i contatti con le persone a cui voglio più bene, ...alla faccia dei miei detrattori che hanno detto che ho, e cito testualmente:

"Una percezione -talvolta- infantile delle potenziali relazioni interpersonali"

Nella mia vita ho mantenuto i contatti con molte persone, ...di altre invece li ho solo persi, senza per questo averci litigato o avuto delle discussioni.
Come succede piuttosto spesso nella vita, quando si scelgono strade diverse, ...in qualsiasi momento le stesse potrebbero incrociarsi.
Facebook, che è uno dei social networking più famosi al mondo, ma anche tra i più discutibili, ...ha reso possibile l'incrocio di queste strade, permettendomi di riscoprire vecchie amicizie e rinverdirne i contatti,...

...e di questo ne vado orgoglioso.

mercoledì, marzo 11, 2009

Non sarà una disavventura

L'altra sera mi è capitata una spiacevole avventura.

Dopo aver passato una bella serata a casa di Stefano, per lavorare allo spartito di una mia canzone, decido di prendere la mia borsa e chiamare il radiotaxi, come faccio abitualmente.
A Torino non ci sono molti servizi di radiotaxi, ma generalmente son molto buoni, con dei servizi più che decenti.
Le ragazze del call center sono sempre molto gentili, ed io di rimando lo sono sempre con loro.

"4 minuti"

"Grazie mille, buonasera",...
...anzi buonanotte, visto l'ora delle streghe.

In meno di 4 minuti arriva il mio taxi, mi accomodo sul sedile posteriore e dico all'autista il luogo di destinazione, ...indirizzo e numero civico, ...il tassametro segna già 6 euro e spicci, ...giusto, perchè si tratta di tariffa notturna.

Velocità di crociera come da codice stradale, ...ma verso Piazza della Repubblica, incomincio a notare qualcosa che non va.
L'autista del mio taxi passa col semaforo rosso in due occasioni.
Sulle prime faccio questo ragionamento, ...non arriva nessuno dalla strada che incrocia e il tassista vuole farmi risparmiare un po' di tempo, ...quindi non ci penso su, più del dovuto.
Ad un paio di chilometri da casa mia riceve una telefonata sul cellulare.

Risponde, ...ma al telefonino direttamente, ...quindi contravvenendo alle disposizioni del codice stradale che dice che è obbligatorio utilizzare un auricolare.
La cosa mi fa arrabbiare, ...ma mi fa arrabbiare ancora di più perchè siamo in prossimità di casa mia, e gli indico:

"La prossima gira a sinistra, ...il primo portone"

Non ricevendo risposta, ...ripeto:

"La prossima gira a sinistra, ...il primo portone"

...e lui gira nella strada prima, ...e a destra.
Che fortuna, ho trovato un autista un po' anziano e incapace di riconoscere la destra dalla sinistra e viceversa.

"Mi scusi" dice il tassista, "...la lascio qui all'angolo?"
"Va bene qui"

E lui ancora sordo alle mie richieste, fa marcia indietro in una strada a senso unico e si immette in un corso più importante praticamente contromano, gira a sinistra dove avrebbe dovuto e mi lascia ovviamente non davanti al mio portone, ma qualche decina di metri prima.

Fatemi scendere.

Alla fermata il tassametro segna € 13.10.
Completamente al buio cerco nel mio portafoglio la cifra, ...cavolo non ho monete, eppure ricordavo di averle, ...provo a contarle, ma arrivo a malapena a 12 euri, ...vabbè un pezzo da 10 e uno da 5, possono andare, ...dopo la mia ricerca e la mia consegna del denaro il tassametro segna € 13.70.

Resto: 1 euro e 30 centesimi

C'è qualcosa che non va!!!

Alle mie rimostranze, dello sbaglio di strada, del tassametro che segnava all'arresto 60 centesimi in meno, mi viene risposto:

"Se aspettava ancora a darmi i soldi pagava 14 euro"

Incredibile!!!!

Per la cronaca: il giorno dopo ho fatto un esposto al radiotaxi di cui questo sedicente autista fa parte, ...ma sinceramente mi son sentito truffato in piena regola.

Consiglio: se prendete un taxi:
  • segnatevi il numero di licenza e/o il nome in codice;
  • la tariffa che dovete pagare è quella indicata sul tassametro al momento dell'arresto del veicolo;
  • il tassista deve schiacciare un preciso bottone sul tassametro per fermarlo;
  • in caso di strade sbagliate esigete uno sconto equo sulla tariffa, in base all'errore ;
  • pretendete che il codice stradale venga rispettato, ma fatelo anche voi indossando le cinture;
  • in caso di tariffazione notturna, l'extra è già compreso;
  • il tassista potrebbe chiedervi un compenso extra per eventuali bagagli;
  • se chiamate un radiotaxi, il tassametro non parte da quando ci salite su, ma dalla stazione taxi più vicina;
  • in caso di controversie, non esitate a chiamare la segreteria del radiotaxi di cui l'autista fa parte, per esporre un reclamo , ...solo in casi eccezionali rivolgersi ai vigili urbani.
  • cercate il più possibile di avere molte monete, ...durante i miei tanti viaggi, ho notato che gli autisti non hanno mai molta disponibilità di resto, ...e sinceramente lasciare mance alla luce di questi fatti, non mi sembra il caso.
Non fatevi ingannare dalla mia spigolosità nei loro confronti, ...come ho scritto precedentemente a Torino non ci sono molti servizi di radiotaxi, ma generalmente son molto buoni, con dei servizi più che decenti.
Un unico tassista disonesto non fa di tutta l'erba un fascio, ...nel dubbio, non fatevi prendere per il naso, ...e ho detto naso.

domenica, marzo 01, 2009

Domenica bestiale

"...che domenica bestiale,
...la domenica con te"

- Fabio Concato - Domenica bestiale -

mercoledì, febbraio 25, 2009

Il mitico "Fazza"


Francesco, detto "Fazza" è un mio grande amico.

Oggi festeggia il suo compleanno, ...ma la cosa che invidio in lui è quella capacità di non invecchiare.
Fondamentalmente è un ragazzino, vivo e scalciante come cantavano le "Menti semplici".

A lui vanno i miei migliori auguri, ...che la tua vita possa regalarti un universo di emozioni, gioia e felicità, ...che tu possa arrivare a non riuscire a contarle.

Buon compleanno, Francesco

Serata suonereccia

Piacevolissima serata suonereccia in compagnia dei miei amici.

Incontro per le 22.00 nella sala 3 della Dracma - Via Banfo.
Gianfranco mi passa a prendere e con gustoso anticipo ci ritroviamo di fronte alla Dracma quasi un'ora prima.
Non ricordavo che la mia tastiera fosse così pesante.

Nel frattempo che io e Gf ci sistemiamo arrivano alla spicciolata, Luca, Mario e Danilo.

Line-up

Flavio - Tastiere
Mario - Chitarra
Gf - Chitarra
Danilo - Basso
Luca - Batteria


Ci scaldiamo con un bluesaccio in MI giusto per disarrugginire le nostre dita, ...poi a seguire proviamo a fare "Kayleigh" dei Marillion.
Io, Luca e Mario siamo grandi fan di questo glorioso gruppo, ...anche se la nostra versione non viene come dovrebbe, non ci lasciamo abbattere.
"The hollow man" un pezzo bellissimo sempre dei Marillion, viene suonato a memoria, con qualche mia colpevole imprecisione, ma mi stupisce la volontà con cui ci incaponiamo a suonarla.

Pausetta

La seconda parte potremmo chiamarla "Quelli che, ...i Pink Floyd"
"Another brick in the wall - Part 2", "Comfortably numb", "Time", ...insomma i loro grandi successi.

Una serata molto divertente che sicuramente bisseremo al più presto, ...un felice espediente per ritrovarci a suonare insieme.

domenica, febbraio 22, 2009

Incroci - Crossroads


Sabato 21 febbraio, ...per citare il sommo poeta, potrei dire un sabato qualunque, un sabato italiano, ...invece non è stato un sabato come tutti gli altri.
Da tempo io e il mitologico Paul, avevamo in mente di organizzare una serata divertente da passare con gli amici.
Guardando il calendario e gli impegni di tutti, si è deciso di organizzare per questo sabato.

Ottima scelta, ...l'alternativa sarebbe stata la notte di S. Valentino, ...ma un po' per la paura di non trovare un locale, un po' per permettere ai nostri amici accoppiati di adempiere ai loro diritti di fidanzati, ...si è deciso di posticipare alla settimana successiva.

Grazie ad una congiunzione astrale, all'allineamento di diversi pianeti, tra cui Mercurio, Dio dei termometri e ai miei recuperi di orario aziendale, ....sono riuscito a farmi spostare di turno e ad uscire prima, in tempo per sgranocchiare un trancio di pizza nella mia focacceria preferita e sempre in tempo per andare a prendere Jess alla stazione.

La stazione di Porta Nuova è molto bella nel suo nuovo look aggiornato e Jess è raggiante come uno spicchio di luna.

Abbiamo dapprima fatto tappa a casa mia per liberarmi dal fardello dello zaino, poi abbiamo raggiunto Paul e gli altri, al locale prescelto per la serata.
Al tavolo il mitologico Paul, Stefano e Lucia, Luca & sister, Fabio detto "L'uomo dei Carpazi", Adriano, and many others.
Un paio di focacce hanno fatto da preambolo, seguite naturalmente dalle pizze, dal dolce, dal caffè e ammazzacaffè.
Nel frattempo, Paul ha intrattenuto la platea con lo spassosissimo

"Racconto dei tacchini"

Alcuni stanno ridendo ancora adesso, ....ihih!!!
La compagnia come sempre è stata all'altezza della situazione, e nonostante conoscessi solo la metà delle persone mi sono integrato benissimo nello spirito che contraddistingue le nostre serate.

Purtroppo la scelta del locale si è dimostrata poco fortunata, ...in realtà per diversi motivi, infatti non abbiamo potuto prenotare, ...per la serie chi prima arriva bene alloggia, ...già peccato che molti di noi hanno dei turni di lavoro molto particolari, ...anche al sabato.
I camerieri si son dimostrati in alcune circostanze molto freddi, con l'espressione arrabbiata e scocciata e secondo me, ...ma preferisco fermarmi qui.

Ovviamente non voglio fare nomi e cognomi, ma se capitate in un ristorante in centro città, ...vi consiglio di tenere gli occhi aperti.

Una passeggiata lungo i portici di Via Po, per digerire, ...ma anche per recarci all'Alchimista, la nostra vineria di fiducia, ...dove è in svolgimento una simpatica festa in maschera.
Un saluto caloroso al mio amico barman di notte e collega di giorno Roberto, e via alla seconda parte della splendida serata.
La mia cravatta diventa sempre più protagonista, ...si parla addirittura di una serie televisiva dedicata.
Staremo a vedere, io comunque gli farò da manager.

I cocktail e le battute si sprecano, la "barzelletta che uccide" di Luca tiene banco, nonchè il buonumore di tutta la truppa.
Passata l'ora delle streghe, ...ci siamo avviati alle automobili, ...veloce scambio di numeri e nomi per mantenere i contatti e via verso le nostre dimore.

Una notte speciale, ...agli incroci si possono incontrare grandi amici.


(nella foto, Jess, Adriano (detto "Bergamo", ...tutta colpa del T9), il mitologico Paul, io e la mia cravatta a pianoforte)

domenica, febbraio 15, 2009

Buon compleanno Corrado

Un augurio di enorme felicità al mio amico Corrado, ...continua a rockeggiare!!!

Buon compleanno.

giovedì, febbraio 12, 2009

Saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro

Scusate l'attesa.

Ho deciso di iniziare questo post con la suddetta frase, perchè mi sto accorgendo di avervi lasciato soli per troppo tempo.

Ci siete ancora?

Mi cospargo il capo di cenere e riprendo a bloggare con voi.
Come state?
Febbraio è sempre stato considerato dal sottoscritto un mese "molto particolare", ...a febbraio ho preso la patente, ma mi sono rotto anche il ginocchio, ...tanto per fare un fulgido esempio.
Questo mese è iniziato con la consapevolezza di star realizzando una bellissima canzone, ...lo so, lo so, ...so a cosa state pensando: "Guarda questo presuntuoso cosa si permette di dire".

Avete presente quella sensazione che si prova quando si pensa di star a perdere tempo mentre invece a poco a poco che quell'idea cresce e si fa largo prepotentemente nel mondo, ci si accorge di aver partorito qualcosa di molto buono?
Well, ...è quello che è successo a me.

Non solo musica, ...ma anche un'amicizia.

Si dice che chi trova un amico trova un tesoro, ...bè, ...è tutto vero, ...soprattutto quando ad incontrarsi sono due artisti, anche se di arti diverse.
Vorrei approfittare di questa occasione per esprimere tutta la mia felicità nell'averla conosciuta.


"La strada è lunga per raggiungere la vetta, se vuoi fare rock 'n roll"

Ac/dc docet.

Oggi ho avuto modo di riposarmi tutto il giorno, ...e mi sono accorto di come la mia vita sia cambiata nel giro di qualche mese.
Tutto ciò mi ha fatto riflettere, ...da un lato il mio pensiero batteva sul fatto che la vita ti offre sempre una possibilità alternativa, dall'altro mi sono reso conto che le possibilità vanno ricercate, inseguite.

Per molto tempo ho lasciato che la montagna venisse a Maometto, ...e non viceversa, ...ma d'altronde si sa, ...se la montagna viene a Maometto, è sicuramente una frana!!!

Voglio provare a non lasciarmi sbatacchiare dalle intemperie e voglio continuare a vedere l'effetto che fa, ...e dimenticarmi che nella testa ho solo avuto un maledetto muro che mi ha impedito di guardare oltre, ...accorgendomi che fuori c'è un tempo meraviglioso.

venerdì, febbraio 06, 2009

venerdì, gennaio 30, 2009

Pacifico


Ieri sono stato alla Fnac di Torino, per assistere allo showcase di Pacifico, cantautore italiano di grande talento, dotato di una maestria artistica di rara bellezza.
Un artista simpaticissimo, umile, che ha saputo superare ostacoli difficili, grazie all'aiuto della musica e delle parole.

Tanti, ma tanti anni fa, credo fosse il 1992 o il '93, ...comunque molto tempo fa, suonai dopo il suo gruppo i "Rossomaltese" alla manifestazione musicale "Scambiadischi".
Lui con il suo gruppo, io col mio i "Flags", ...loro erano bravissimi, noi non tanto, ...ma ci teneva insieme la voglia di fare musica e di intrattenere quel poco di pubblico che venne ad ascoltarci.

Scambiando due parole con lui dopo lo spettacolo, ho avuto la netta sensazione di parlare come con un vecchio amico, ...mi ha regalato un feedback, che difficilmente potrò dimenticare, ...e questo non fa altro che avvalorare la mia tesi, ...si possono dire molte cose con la musica, esprimere sentimenti, illuminare le emozioni, ...ma è solo attraverso le persone di cuore che si possono regalare.

Grazie Pacifico!!!


(nella foto, io e Pacifico)

lunedì, gennaio 26, 2009

Buon compleanno, Zio Antonello


Stranamente trovo difficile esprimere con le parole, l'affetto che nutro nei confronti del mio amico, collega, maestro di vita, dispensatore di buoni consigli e battute sagaci, che risponde al nome di "zio".

Che la tua passione continui ad ardere dentro il tuo cuore e ti possa regalare un altro anno di grande felicità.

Buon compleanno, zio


(artwork: Max Gallo)

mercoledì, gennaio 21, 2009

Buon compleanno, Noemi

Un milione di auguri, alla mia amica e collega Noemi, ...che la luce del mondo possa regalarti amore, felicità e gran gioia.

Tanti auguri.

sabato, gennaio 17, 2009

Viaggio al centro della terra


3 pizze, ...ma potevano essere 3 pizze e mezza.

Venerdì sera, passato in piacevole compagnia con Paul, Francesca, Stefano e Lucia.
L'appuntamento è davanti al solito cinemone per le 19.45, ...l'idea è di assistere alla proiezione di "Il cosmo sul comò" di Marcello Cesena, con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Ma le sorprese non son mancate, ...infatti arrivando con anticipo e passando davanti alle locandine della multisala, mi sono accorto che il film a cui avremmo voluto assistere non è più in programmazione.

All'arrivo di tutti, si è deciso di comune accordo di andare a vedere "Viaggio al centro della terra", in sala 6.
Paul è rimasto stupito dal fatto che le file di poltroncine della sala erano in salita, con in fondo il "silverscreen".
In realtà, ci sono diverse sale a Torino che hanno questo tipo di struttura, e solitamente lo sono le più piccole.
Non ci è voluto molto, prima che il film iniziasse.

Trevor (Brendan Fraser) un professore esperto in vulcanologia deve ospitare suo nipote Sean (Josh Hutcherson) per una decina di giorni.
Il padre di Sean, Max nonchè fratello di Trevor, anche lui scienziato brillante, è scomparso anni prima in una spedizione misteriosa e non ha più fatto ritorno.
Per una serie di conincidenze, Trevor e Sean vengono a scoprire delle analogie tra gli appunti di Max e alcuni movimenti della crosta terrestre, le stesse similitudini che spinsero il fratello di Trevor a partire per quella missione.
Così facendo Trevor e Sean partono per l'Islanda alla ricerca di un anziano vulcanologo di un istituto autoctono. Giunti sull'isola, fanno la conoscenza di Hannah una guida esperta del luogo, la quale accetta dietro compenso di affiancare Trevor e Sean per ritrovare un sensore sismico, il quale potrebbe dare informazioni di vitale importanza.
Durante la ricerca i tre vengono sorpresi da un temporale e sono costretti a rifugiarsi in una caverna. Purtroppo un fulmine attirato dal sensore di metallo colpisce la parte superiore della caverna facendo crollare tonnellate di metri cubi di roccia imprigionandoli.
Starà al loro intuito e alla fortuna ritrovare un'altra strada per uscire, ...ma si ritroveranno al centro della Terra.

Il film può essere visto in due modi:
  • gradevole live action;
  • porcata senza senso
Il film viene considerato come una trasposizione cinematografica del libro di Jules Verne, ...in realtà nella pellicola il libro viene citato proprio come fonte di ispirazione per la ricerca scientifica.
Tutto viene svolto in poco tempo, sicuramente per questione di ritmo, ma ha il dispiacere di non approfondire la caratterizzazione dei personaggi.
Insomma lo definirei un lungometraggio "4 salti in padella".
La computer grafica fa miracoli, si sa, ...ma si poteva fare di meglio, ...la scena del dinosauro è brutalmente finta, ...Spielberg aveva più soldi.
Brendan Fraser dedito ormai da tempo a questo tipo di genere, clona i suoi personaggi in maniera sistematica ed è difficile distinguerli.
Una piacevole sorpresa la stella nascente Josh Hutcherson, ...se la toglie bene e sembra a suo agio nella pelle del suo personaggio.
La bella attrice Anita Briem, molto assomigliante a Kirsten Dunst, devo ammetterlo, ...non mi ha convinto.
La sceneggiatura è sbrigativa, la colonna sonora anonima.

Vi chiederete il perchè della sufficienza?

Perchè è il classico film per famiglie, azione, divertimento, le classiche battute sagaci da live action

"Non hai mai visto un dinosauro? Non con la pelle addosso"

Una pellicola forse pretenziosa ma che si lascia guardare, proprio per il suo ritmo e la sua velocità, tralasciando tuttavia alcuni approfondimenti stilistici che non avrebbero guastato.
Probabilmente il budget non ha permesso molta libertà, quindi va premiato con una sufficienza.

martedì, gennaio 13, 2009

Buon compleanno, Maria


Nonostante l'età sei ancora agile!!!

Ti auguro tutto il bene possibile, ...che il tuo cuore possa essere colmo di tutto l'amore e l'affetto degli amici, e delle persone che ti vogliono un mare di bene.

Buon compleanno, Mari, ....un abbraccio forte, forte.

YesMan


3 pizze e mezza.

Reduce da un'influenza che mi ha tenuto agli arresti domiciliari per una settimana, oggi sono scappato al cinema.
Al solito cinemone proiettano "YesMan" la nuova commedia con Jim Carrey e Zooey Deschanel.
In realtà, ...molti di voi conoscono l'adorazione che nutro nei confronti di Ms. Deschanel, ...e devo confessarvi che la scelta di questa settimana era molto pilotata.

Ma andiamo per ordine.

Arrivo con discreto anticipo, mi accomodo dove voglio, ...questa sì che è scelta, ...mutizzo il telefonino, sgranocchio qualche snack al formaggio e dulcis in findus, cioè volevo dire fundo, mi gusto i trailer.
Vicino a me si siede "l'uomo ansimante".
Nel buio della sala scorgo una figura, il quale probabilmente sfinito dalla fatica per aver salito un'impegnativa rampa di scala, inizia ad ansimare.
Per fortuna si è ripreso in fretta, giusto qualche manciata di secondi prima dell'inizio del lungometraggio.

Il film è divertente, solare, non si ride con la pancia in mano, ma fa quello che qualsiasi film dovrebbe fare: "Fa riflettere".

La storia è semplice, Carl Allen (Jim Carrey) è un uomo divorziato che vive la vita senza scossoni, senza nessuna emozione forte, finchè un giorno incontra un suo vecchio amico che lo convince a partecipare ad una convention chiamata "YesMan".
Gli YesMan sono uomini che hanno scelto di dire sempre "sì" a tutte le occasioni della vita.
Carl, sebbene riluttante decide di abbracciare questa filosofia, la quale lo porterà subito a dare un passaggio ad un senzatetto e a conoscere la bella Allison (Zooey Deschanel) cantante, jogger fotografa, pittrice, ...insomma un'artista, una persona dal cuore buono, ma completamente distante dallo stile di vita di Carl.
La vita di Carl cambia in meglio, sia in campo professionale che in ambito privato ed incomincia a convincersi che il programma che sta seguendo stia portando buoni frutti, fino a che,....

...e qui mi fermo.

Il film è girato bene, ma la forza risiede nella sceneggiatura, ...ben scritta, non è un capolavoro, lo ammetto, ma stiamo parlando di una commedia, ...quindi "two thumbs up".
La colonna sonora latita, ed è un peccato visto le possibilità e qualità canore della dolce Ms. Deschanel.

(Vi consiglio di ascoltare: She & Him - Volume One - il primo disco di Zooey Deschanel)

La scelta degli attori è discreta, ...presi singolarmente sono fantastici, due attori molto in gamba, ma la chimica tra loro due, non sembra essere, almeno ai miei occhi, la più ottimale.
Jim Carrey è ormai distante parsec luce dalle sue interpretazioni di Ace Ventura e The Mask, ...anche se è nella commedia che ci regala il meglio del suo repertorio.
Per quanto riguarda Ms. Deschanel, ...cosa posso dire?
La madre, il padre e la sorella (Emily, ...vi dice niente Bones?) sono nello show business da sempre, ma Zooey è tutt'altro che una raccomandata.
Musicista, cantante, appassionata di fotografia, attrice, una bella ragazza, ...insomma tutte le carte in regola per essere una grande stella.
In questo film non sembra dare il meglio, la caratterizzazione del suo personaggio risulta un po' trattenuta, ...ma rimane come sempre una mia impressione.
Il vero portagonista del lungometraggio resta essere la filosofia dello "YesMan", su cui ruota la storia intera del film.

Concludendo, un film che consiglio di andare a vedere, ...con la provocazione di provare anche voi a dire sì a tutto ciò che vi viene chiesto.

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