Benvenuti nel mio blog! All'interno potrete trovare i miei appunti di viaggio, i miei articoli, le mie esperienze artistiche, umane e professionali. Siete tutti invitati a commentarli e a dare la vostra opinione. Entrate pure, mettetevi comodi, ...servitevi una bibita fresca, magari con un po' di ghiaccio e fate sentire la vostra voce.
giovedì, marzo 13, 2008
Buon compleanno, MM75
Ho inventato questo neologismo, per descrivere al meglio ciò che ho provato nel sentire la voce di MM75, dopo anni di silenzio tra noi.
Complice il suo compleanno, ho preso in mano il telefonino e l'ho chiamata.
Ritrovare e condividere la sua felicità, la sua voce dall'inconfondibile accento piemontese e le nostre avventure, mi hanno lasciato un gran senso di soavità.
A lei, i miei più grandi auguri di buon compleanno.
Take care of yourself.
martedì, marzo 11, 2008
Gelido
Gelido come
Mi guardo allo specchio
E non mi vedo più
Qual è il mio nome?
Qual è la mia città?
Dov'è che abito?
Gelido come
Un pezzo di ghiaccio
Mi guardo e non ricordo
Le cose
Di cui ho bisogno
E non mi piace più,...
...quando il tempo
Passa in fretta
E forse ti sorpasserà
Quando pensi solo
A quello che non va
Quando resti solo
E pensi solo
A quello che non hai
Gelido è qualcosa
Non vorresti
Ma
Ma gelido sarai
Ci sono cose nella vita
Che mi sembrano
Più vere
Ed altre che
mi sembrano
Di plastica
Ci sono cose
Che vorrei
Poter cambiare veramente
Lo vuole tanta gente
E invece niente
E ci dobbiamo accontentare
Qui lo nego, ma l'ho detto
È colpa di quel freddo maledetto
Alex Britti - Gelido
sabato, marzo 08, 2008
200 visite lungo il lato selvaggio
...ho il piacere di annunciare che il video di "Walk on the wild side" registrato durante lo spettacolo "Un uomo vestito di blues" e visibile sul portale di YouTube, ha raggiunto le 200 visualizzazioni, bissando il successo raggiunto il mese scorso dal video di "I'm on fire".
Un ringraziamento importante a tutti coloro che ci seguono.
venerdì, marzo 07, 2008
I conti senza l'oste
Sebbene, sappia che c'è sempre una giornata peggiore, oggi si è toccato uno dei tanti fondi.
Il bello è che non so nemmeno il perchè, ...questo è fantastico, ...in senso ironico.
Ora,... potrei raccontare bellamente i fatti miei a voi pubblico interessato, ma sinceramente non mi va, ...anche perchè prima di giudicare, vorrei approfondire ciò che non va.
Posso solo dirvi che quello che è successo oggi, mi lascia un senso di profonda amarezza.
Mi sento come un "uomo vuoto" come cantavano i Marillion, svuotato dall'interno di ogni emozione buona, di ogni volontà, annichilito da qualcosa più grande di me.
Mi sento distrutto, e ferito al tempo stesso, ...questo giorno ha lasciato un marchio indelebile nella mia vita. Le cose stavano andando meglio e non passava giorno che facessi gli scongiuri perchè riuscisse ad andare meglio ancora.
Non ho la forza di continuare a prendermi in giro, ...ho fallito su tutta la linea, e da uomo fallibile ho falcidiato i miei sogni di poter essere finalmente felice con me stesso e con gli altri.
Avevo ritrovato un giusto equilibrio grazie anche alle mie velleità artistiche, ma adesso è tutto da ridiscutere, perchè le stesse non mi porteranno da nessuna parte.
Non avevo fatto i conti con l'oste.
martedì, marzo 04, 2008
La canzone della settimana
Al fine di renderlo più interessante, ho deciso ogni settimana di inserire il testo di una canzone famosa, a seconda dell'umore, del mio stato d'animo, o molto più semplicemente perchè quella canzone ha echeggiato nelle mie orecchie per qualche motivo.
Dopo la energica "The power of love" di Huey Lewis and the News, la evergreen "Can't take my eyes off of you" di Gloria Gaynor e la rockeggiante "Drive my car" degli "scarafaggi del beat", ...è arrivato il momento di "The great pretender", mitologico brano portato al successo dai Platters.
Ho scelto questo brano perchè ieri mattina è stata una delle canzoni che ho ascoltato e canticchiato per tutta la giornata.
Vi ricordo che fino alla fine del mese si può votare al sondaggio sulla performance preferita tratta dallo spettacolo musical-letterale "Un uomo vestito di blues", e vi invito a lasciare un commento sui post dedicati all'argomento oppure attraverso le pagine di YouTube.
Take care.
sabato, marzo 01, 2008
Cena dei nostri - Parte Terza (ovvero soffro della sindrome abbandonica)

Siamo tornati,...
così citava il volantino che introduceva la terza "Cena dei nostri", ...ovviamente un omaggio ad uno dei miei film preferiti di sempre: "Back to the Future".
Nelle ultime ore alcuni pakki, hanno fatto scendere le quotazioni del "Titolo dei nostri", ...ma fortunamente sono stati compensati dagli indecisi dell'ultimo minuto che hanno deciso favorevolmente di aggregarsi alla nostra festa.
Prima di tutto, vorrei ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, perchè ci siamo divertiti come dei pazzi.
Same time, same place, same pizzeria, ...
Ad impreziosire la serata, le bellissime Marie e Chiaretta, la simpatia contagiosa del Trio Federico-Max-Claudio, l'esuberante lucida follia di Cristian autentico trascinatore delle folle, i miei capi Janlu & Vito, il premio in carica Luca C., i telefonisti Stefano & Bruno, Marcolino, Honny, Quentin e le new entries Willy, al secolo Andrea e il "Sior Boaretto" (ovvero il sosia di Scialpi), ...and the last but not the least, il grande Paul e Stefano.
Venti scalmanati venti, ...venite signori, più gente c'è, più ci si diverte e ci si spacca dalle risate.
Cristian scalda i motori, con una serie di provocazioni nei confronti delle ragazze, che rispondono in modo scherzoso alle battute del giovane milanese, i mitici Paul e Stefano si adattano al clima della serata con altrettanta verve.
Il fotografo che vive in me, ne approfitta sornione e anche gigione, a documentare l'avvenimento, ...fino in fondo.
Vito sfoggiando una maglietta rossa a strisce bianche orizzontali da far invidia a Ian Rush, tiene compagnia in modo affettuoso a tutte le ragazze presenti in sala, con la sua ironia.
Il "Sior Boaretto" tra una "Rocking Rolling" e una "Pregherei" si esibisce in una serie di anedotti di vita lavorativa vissuta.
Quentin e Honny spalleggiano il giovane "Sior Boaretto" con alcune amenità.
Maria #1 raggiante e lunare come non mai, spicca per allegria, accompagnata dalle sue amiche Maria #2 e Chiaretta, ...da segnalare l'incanto e il fascino.
Il premio in carica Luca C., con la sua eterna aria da "serial killer" si aggira guardingo tra le sedie, con la sua felicità formato "evergreen".
Non posso dimenticarmi del vulcanico Trio formato da Federico, Max e Claudio, tre autentici intrattenitori della festa, ...insomma "No Trio, No Party". Grandi, grandissimi.
Bruno, Marcolino, Stefano e Andrea "Willy" a chiudere la nostra parata, anzi la "Parata dei nostri".
Bruschette, pizze, focacce primavera, birre a profusione, dolci, amari e tanto casino, ...1.21 gigowatts raggiunti.
A me è toccato pagare per ultimo, ...cavoli, mai pagare per ultimo, infatti mi sa che me la sono presa in quel posto.
Dopocena con i superstiti, all'Alchimista - Via delle Rosine - Torino.
E' curioso come le persone "felicemente-allegre" si trasformino.
Purtroppo la mia amica A., non si è fatta sentire, ...son rimasto tutta la serata con quell'espressione compiaciuta per aver organizzato una bella rimpatriata, ma con il rammarico di aver perso l'occasione di passare del buontempo con lei.
Che soffra di "Sindrome abbandonica"? (come dice la mia collega Maria #1)
Non ci posso credere, chi incontriamo all'Alchimista?
Il mitologico Accornero, accompagnato dai miei vecchi amici Viviana & Ivan. Quanto tempo?
...torno a casa, gentilmente accompagnato da Maria #2, Janlu, Vito e Maria #1, nel frattempo caduta in un sonno letargico, durante il tragitto verso casa mia.
Arrivato a casa il mio pensiero andava a Maria #1, speriamo solo che sia tornata a casa sana e salva, ...ma era in buone mani.
Forse per tutti questi motivi, il 29 febbraio arriva una volta sola ogni quattro anni.
mercoledì, febbraio 27, 2008
Cena per Francesco e Fabio

Martedì sera, appuntamento in via Roma per andare a festeggiare i compleanni di Fabio e Francesco (il "sempreverde" Fazza).
Ci incamminiamo verso il locale, un ristorante-vineria dietro a Piazza della Repubblica, nel Quadrilatero Romano.
A fare compagnia ai due "vecchi" una dozzina di persone tra amici e colleghi.
La serata scorre tranquilla, tra un piatto di ravioli e un menù degustazione a base di affettati vari, primi a scelta, secondi e dolce.
Tra una foto e l'altra, ho tempo per scambiare qualche parola via sms con il mio collega Vito.
Ancora oggi sto cercando di decifrare il senso di quella conversazione neoepistolare.
Ieri pomeriggio ho ricevuto un messaggio da parte della mia amica A., ...sono contento perchè forse avrò l'occasione di vederla venerdì 29 prossimo per "La Cena dei Nostri-Parte Terza".
Nonostante un terribile mal di gola e un raffreddore veramente bastardo mi avessero colpito il giorno prima, ho "tenuto botta" ed ho passato una piacevole serata.
Lievemente intossicato dalle svariate medicine assunte per prevenire il peggio, tornavo a casa accompagnato da Mirko e Stefi, ma con la gioia di essere stato testimone di un evento così sentito.
lunedì, febbraio 25, 2008
Tanti auguri, Fazza
Tanti auguri di cuore, amico mio, ...che questo lungo anno ti possa regalare la gioia più grande del mondo, ...bussando legno.
Take care.
domenica, febbraio 24, 2008
Strade, premi, incubi ed aspirapolveri nucleari
Una settimana di musica, di prove dei nuovi brani con Matteo e Vincenzo, di pizze mangiate in compagnia.
Con la mente è stato come ritornare indietro nel tempo, quando suonavo le mie assurde canzoni con Bobo il sabato pomeriggio dopo la scuola.
Mi spiace solo che alla mia modesta magione manchi quel tocco femminile, ...una piantina qua o là, ma soprattutto un aspirapolvere nucleare darebbero al mio appartamento uno stile meno trasandato.
Sto ritrovando la voglia di stare insieme agli amici, e si vede,... il mio morale migliora a vista d'occhio, anche se cerco di mantenere i piedi ben ancorati al suolo.
La nostra performance di "I'm on fire" di Springsteen, eseguita durante lo spettacolo "Un uomo vestito di blues" ha raggiunto i 200 contatti su YouTube, ...un piccolo grande risultato di cui vado molto fiero, e che naturalmente condivido con i miei amici musicisti.
Inoltre siamo stati oltremodo linkati sulla pagina del portale di Foxytunes, dedicata a Bruce Springsteen.
Ho voluto accettare un consiglio da un mio collega di lavoro, ...lo ammetto, ...solitamente lo sto a sentire solo ed esclusivamente per faccende professionali, ma qualche settimana fa, mi ha dato un consiglio, ...e sto cercando di farlo funzionare, e per adesso, ...sembrerebbe,...
...ma lo dico sottovoce perchè la legge di Murphy a volte sa essere impietosa.
Ai posteri l'ardua sentenza!
Si avvicina la "Cena dei nostri", e sono molto curioso di vedere come si svolgerà questa serata.
Ieri sera ho visto il grande Sergio Caputo in tv, ospite cantante nella trasmissione di Carlo Conti, dedicato alla musica nei decenni.
Con immenso piacere scopro che presto uscirà il suo primo romanzo edito da Mondadori.
Devo assolutamente comprarlo.
La scorsa notte ho avuto incubi terribili, ...è stato come vivere in una serie televisiva, sospeso in bilico tra "Law & Order", "Nightmare on Elm Street" e "The Twilight zone", ...tutte le mie paure hanno preso forma e colore, con la partecipazione straordinaria di personaggi assurdi.
Un incubo lungo, che mi ha lasciato al risveglio un senso di disturbo che è perdurato per tutto il giorno.
Questa sera nella città degli angeli verrano consegnati gli Academy Awards, ...sperando di vedere vincitrice Ellen Page, una giovane attrice americana, alla sua prima nomination per l'Oscar come migliore attrice protagonista per il film indipendente "Juno".
Certo, dovrà combattere contro due bravissime attrici come Cate Blanchett e Laura Linney, ...vedremo come andrà a finire.
Mi auguro solo che questa settimana mi regali la stessa allegria che mi ha accompagnato in questi giorni per queste nuove strade, ...anche se dove sto andando non c'è bisogno di strade.
Take care.
P.s. Colto la citazione?
martedì, febbraio 19, 2008
Non riesco a toglierti gli occhi di dosso
Avrete sicuramente riconosciuto "Can't take my eyes off of you", una tra le più belle canzoni d'amore di sempre.
Ho sempre avuto un debole per le dichiarazioni ad effetto, ma purtroppo nella vita reale si può tranquillamente rischiare di fare una figuraccia e la ragazza di turno potrebbe addirittura farti un occhio nero con un perfetto gancio sinistro.
Per questo motivo amo i films, ...perchè ti sanno regalare quel tocco di fantastico che ognuno di noi vorrebbe sognare di vivere.
Ora immaginate di voler fare una dichiarazione d'amore alla vostra compagna o al vostro compagno, ma attenzione deve essere assolutamente "pazzesca", ...cosa fareste?
Io, ...probabilmente questa!!!
Can't take my eyes off of you
You'd be like heaven to touch
I wanna hold you so much
At long last love has arrived
And I thank God I'm alive
You're just to good to be true
Can't take my eyes off of you
I love you baby
And if it's quite all right
I need you baby
To warm the lonely night
I love you baby
Trust in me when I say
Oh, pretty baby
Don't bring me down, I pray
Oh pretty baby
Now that I found you, stay
Let me love you, baby
Let me love you,...
venerdì, febbraio 15, 2008
Happy birthday, Corrado
martedì, febbraio 12, 2008
lunedì, febbraio 11, 2008
Niente da rifare - Darshan

Vi invito calorosamente a visitare il sito dei Darshan, il gruppo musicale del mio ex collega Stefano Rizzo.
Recentemente hanno pubblicato il loro nuovo cd "Niente da rifare".
Potete ascoltare i loro brani, leggere i testi, vedere alcune foto dei loro spettacoli live, e se ancora non vi basta potete condividere la loro "amicizia" nella community di Myspace.
Lasciate un messaggio, un commento sulle loro canzoni e ditemi qual'è il vostro brano preferito.
Il mio?
"Nuvole a sorpresa"
Links:
Darshan Official MySpace Page
Darshanweb.it
Recensione Darshan Live
mercoledì, febbraio 06, 2008
Il compleanno di Mario
Tieni duro, vecchio mio, ...e tantissimi auguri di buon compleanno.
Festa in maschera
Appuntamento ieri sera a casa di Susanna per le 21.00, per partecipare ad una festa in maschera.L'idea era di travestirmi da Joker (la nemesi di Batman), i vestiti li avevo, una camicia viola, un gilet, pantaloni di velluto a coste verdi, calzini multicolori e la nostra storica cravatta aziendale,... ma trovare i trucchi, il cerone, il fondotinta era uno sbattimento eccessivo.
Dubbio amletico: mi travesto da Blues Brothers o da Dylan Dog?
Scelgo la semplicità e l'originalità: Dylan Dog.
Arrivo puntuale come mio solito a casa di Susanna, e vengo accolto calorosamente dalla padrona di casa vestita da uomo o da Groucho Marx, devo ancora capire, ...e da una splendida ragazza egiziana, ovvero Elena.
Gli invitati arrivano poco per volta, ...il mio collega Giuliano è sublime nella sua rivisitazione del Dr. Jones, Indiana Jones, ...la famiglia di Corinne giunge al completo, ...tutti splendidamente travestiti,...
Nemmeno la mia collega Nathalie, in un completino anni '60 con tanto di parruccona bionda, non capisce che sono Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo.
La possibilità di aver sbagliato travestimento diventa quasi un'assoluta certezza.
A metà serata ci raggiungono, il mio vecchio collega Massimo, e due ragazze/amiche colleghe di lavoro.
Si gioca, ci si diverte, ...anche se le mie conoscenze "gossippare" non aiutano la mia squadra al "Gioco di Novella 2000".
Devo ammettere di essere una grossa pippa a questi giochini, ...ma se mai qualcuno volesse sfidarmi a Trivial, allora sono "volatili per diabetici" per tutti, ...ovvero, sono cazzi amari!!!
La serata ci regala diversi momenti di ilarità e gioia genuina, senza grossi sballi, ...un bel ricordo di una festa tra amici.
Il ritorno a casa è stato altrettanto piacevolmente sereno, infatti ad accompagnarmi a casa sono state due meravigliose fanciulle.
Che voglio di più dalla vita? Un lucano o un vestito da Blues Brothers?
8-P
martedì, febbraio 05, 2008
Lo possiamo ricostruire, ...abbiamo la tecnologia
Come si suol dire ritorno sul luogo del delitto, ...in pochi sanno che ho lasciato una parte di me, in quell'ospedale.
Ovviamente ci ritorno da paziente, questa volta per il mio annoso problema al ginocchio.
Già a fine anno Duemilasette, il piccolo bastardo ha incominciato a dare segni di cedimento.
Lavorare con le stampelle è molto appariscente, fa molto Dr. House, ...ma decisamente poco pratico, ...soprattutto quando devi esporre i prodotti o devi salutare qualcuno, perchè rischi involontariamente di cilindrarlo, per mancanza di abitudine e manovrabilità del mezzo meccanico.
Negli ultimi giorni, complice anche l'affascinante salita "tagliagambe" di Monforte d'Alba (Cn), il ginocchio ha iniziato a fare i capricci, ...per fortuna avevo già prenotato la visita.
Il dottore mi ha accolto nel suo ambulatorio, gli ho raccontato la storia della mia vita calcistica, quando ero una promessa del calcio, una carriera finita nel momento in cui, quel "grande figlio di puttana" decise di spaccarmi il ginocchio destro, giocando a "Guarda-mamma-come-ti-faccio una-mossa-alla-Bruce-Lee"
Anyway, il dottore mi ha visitato, ...il ginocchio non gli è sembrato molto instabile, anche se mi ha consigliato di fare una nuova risonanza magnetica, perchè quella che avevo portato era troppo vecchia.
Con una nuova sarà possibile un confronto, e a quel punto è probabile un'operazione.
Venti minuti di visita.
In sostanza mi ha rassicurato, ma aspetta di vedere le nuove lastre.
In the meantime, il ginocchio mi fa male e non passa giorno che non lo sforzi o che sbatta contro qualcosa, perchè in sostanza non mi regge.
Non sono preoccupato, ma sto incominciando a spazientirmi, ...odio star male, ma penso che sia un pensiero condivisibile con tutti.
domenica, febbraio 03, 2008
Una vita in salita

Domenica.
Giorno di riposo.
Gita nelle Langhe.
Ore 10.30: il treno che mi porta a Bra (Cn) è puntualissimo, anzi forse un pelino in anticipo. Claudio mi è passato a prendere in stazione, e ci siamo diretti verso Monforte d'Alba (Cn), un paesino delle Langhe.
Dopo aver girato in lungo e in largo, ...eccoci arrivati, ...siamo scesi dall'automobile, per un ridente tour in paese.
Monforte d'Alba è una piccola cittadina che sorge sopra un poggio nel mezzo delle Langhe.
E' famosa soprattutto per il Monforte Jazz Festival, una rassegna musicale che richiama migliaia di amanti del genere da tutto il mondo.
Claudio conoscendo la mia annoverata passione per la musica jazz, mi ha convinto a seguirlo fino all'anfiteatro dove si tengono gli spettacoli.
Lo scorcio del panorama dal belvedere di Monforte è meraviglioso, ...quasi da toglierti il respiro, se non fosse stato per il fatto che di fiato ormai, non ne avevo più, distrutto nel fisico dalla promenade tutta rigorosamente in salita, per raggiungere la Cima Coppi del paesello.
"Non ho più il fisico", come disse la moglie di Albert Einstein quando lui scappò di casa.
La ricerca di un ristorante-pizzeria-trattoria-zumpappà è stata decisamente difficoltosa, ...molte trattorie infatti le abbiamo trovate piene, nemmeno ci fosse una convention di fans di Jim Morrison.
Dopo pranzo, siamo andati a trovare Alberto, sua moglie Solange e il piccolo Tiago.
Il ragazzo sta crescendo,...
Ne approfitto per ringraziarlo per l'ospitalità, ...e per gli amari. 8-)
Ore 17.30: il treno per Torino Porta Nuova con cambio a Carmagnola, parte in perfetto orario.
La pioggia caduta in questa giornata di svago e relax, non ha minimamente rovinato la mia piccola vacanza langarola, ...anzi, se devo dirla tutta, ...l'ha colorita,...
...per quanto la pioggia possa colorire qualcosa.
Le cose importanti: gli amici, il diverimento, la voglia di condividere una passione comune, ...e un ginocchio bionico.
sabato, febbraio 02, 2008
La cena dei nostri

Il 31 gennaio scorso, ci siamo ritrovati per una divertente e roboante "Cena dei nostri".
L'idea è partita dal sottoscritto, ...il quale avendo l'opportunità di invitare un sacco di amici e colleghi di lavoro, si è tuffato nell'organizzazione di questo piccolo grande evento.
Una settimana prima, ho inziato a sondare il terreno e gli umori per verificare l'effettiva possibilità di pianificare una pizzata di massa.
Inizialmente l'idea era di concedersi alle libagioni nella mia modesta dimora, ...ma poi gli invitati hanno cominciato a lievitare, e quindi la decisione di spostarci in un locale nel centro di Torino ha preso immediatamente il sopravvento.
Un piccolo imprevisto (...di lavoro) ha impedito a Paul e a Stefano di essere dei "nostri". Peccato!
Un piacere veramente immenso è stato rivedere Danilo ed il suo motorino con accensione a distanza, ...nella scala T.A.M.A.R.R.O. merita almeno un otto, ma compensato dalla sua incredibile allegria.
Ovviamente non mancavano Vince & Cla, ai quali va il mio miglior augurio per l'anniversario di "messa in opera della loro relazione", il mitologico Accornero, non solo un habituè ma un autentico trascinatore della serata, Matteo e Valentina, le mie colleghe Maria N. e le due Sarette, il Bestio, Federico, il fidanzato di Sara, la nostra nuova collega Erica, la quale con Massimiliano e Claudio si è intrattenuta in uno scambio serrato di battute e cavolate, Honny e Quentin Spadino per la loro verve, ...e non dimentichiamo il nostro cantante Bruno, un concentrato di simpatia e bontà.
L'elezione del "Pienissimo del mese" è stata vinta da Luca, ...il quale si è aggiudicato il primo premio:
La festa si concludeva in un locale notturno di P.zza Vittorio Veneto per un drink di mezzanotte.
Finalmente un momento da passare insieme con gli amici, per ridere, scherzare e "sparare un sacco di stronzate", ...piccoli piaceri della vita.
sabato, gennaio 26, 2008
Buon compleanno, zio Antonello
giovedì, gennaio 24, 2008
L'ultima risata

La morte dell'attore australiano Heath Ledger mi ha sconvolto.
Morire a 29 anni, in questo modo, si suppone per overdose, è veramente tragico.
Non posso far altro che unirmi al cordoglio di tutti i suoi estimatori.
Heath era nato a Perth, in Australia nel 1979.
Al fianco di Julia Stiles ebbe il primo ruolo da protagonista nel film "10 cose che odio di te".
Nel 2001 arrivò nelle sale cinematografiche con "Il destino di un cavaliere", film ambientato nel Medioevo ma con chiari riferimenti alla cultura pop moderna e musica rock come colonna sonora.
"Le quattro piume", gli conferì la consacrazione.
Terry Gilliam lo chiamò a se qualche anno dopo, per il suo film fantastico-horror "I fratelli Grimm e l'incantevole strega" .
Ma il successo lo raggiunse con l'interpretazione del cowboy omosessuale ne "I segreti di Brokeback Mountain" al fianco di colei che sarebbe diventata sua moglie Michelle Williams.
L'ultima risata la farà con la maestosa sfida playing "The Joker" nell'ultima pellicola di Christopher Nolan, "The dark knight".
Non posso dire di essere stato un suo grande fan, lo ammetto senza pudori, ...ma era un talento che amava le sfide e le sue scelte professionali lo confermano.
Un attore bravo, ma non eccessivamente appariscente, modesto e gentile.
We'll miss you.

