mercoledì, maggio 07, 2008

Le canzoni di un decennio

E' arrivato il momento di rispondere ad una domanda.

Oggi, durante la mia "ora d'aria", si è parlato di tutto un po', ...anche di musica.
Prendendo spunto dai temi odierni, ho deciso di pubblicare un poll:

Qual'è stato il decennio migliore per quanto riguarda la produzione musicale?

Vi propongo di rispondere al mio post, giustificando la vostra scelta, e di votare al sondaggio che troverete nella sezione qui a fianco.
Si possono accettare anche risposte multiple.

Ho voglia di sentire la vostra disincantata opinione su questo argomento.

Fate il vostro gioco.

martedì, maggio 06, 2008

Qualche scossone

Eccomi nuovamente tra voi.

Qualche scossone di troppo in questi ultimi giorni.
Ho dovuto prendere delle decisioni, accettando diversi compromessi.
Provo a distogliere il pensiero da questioni più onerose, ...non è un periodo felicissimo, lo ammetto, ma nonostante ciò ho voluto mantenere un profilo allegro e vivace.
Mi è capitato di pensare a tante cose, soprattutto a focalizzare le mie osservazioni sulle scelte che ho fatto e agli sbagli che ho commesso.
Confesso di esserne un po' succube, ...non dovrei farmi prendere troppo la mano, ...con il conseguente effetto di dare un'ora d'aria ai mostriciattoli che abitano nel mio vaso di Pandora personale.
Non è facile essere orgogliosi.
E' solo una fase, ...dopotutto ho passato un buon aprile, dopo un marzo da dimenticare.

Il lavoro prosegue lungo i suoi binari, aspettando l'inventario.

Le prove del mio gruppetto musicale vanno molto meglio, l'affinità sta migliorando così come la qualità delle nostre esecuzioni.
Stiamo lavorando ad un pezzo nuovo: "Tempo xso", una piacevole canzone, che racconta l'amore tormentato e del tempo perso dietro alle sue illusioni.

Sarà un successo?

sabato, aprile 26, 2008

Messico, nuvole e vaffa

Come ho passato il 25 aprile?

Facile, ...dormendo tutto il giorno, ...o quasi.
Parto subito con la cronaca: alle 11.15 la luce del sole che passa attraverso le listarelle della saracinesca della camera da letto mi suggerisce che è ora di alzarsi.
Ancora con la stachezza addosso, causata dal mega-turno di ieri al lavoro, mi rinfresco un po', mi vesto e vado da mia madre a mangiare.

Pranzo (...ma mi tengo leggero).

Svicolo al computer per controllare quanti "NHVDP" ho ricevuto anche oggi, ...nessuno, meno male, ...questo vuol dire che almeno per oggi passerò una giornata tranquilla.
Ricevo un messaggio dal mio amico Claudione: " Io e Vera saremo da te per le 19.30".
Bene, penso tra me e me.
Guardo qualcosina alla tv, ...ah, non c'è una mazza, ...eppure ho ancora sonno.
Ok, ...decido di farmi un riposino.

Riposino

Ma che ore saranno? Le 18.30, ...ragazzi che dormita, ...ok, ok, ...mi lavo la faccia.
I miei pensieri cominciano a prendere forma e colore.
Mi piazzo davanti alla tv, in attesa dell'arrivo dei miei amici.
Son passate da poco le 19.30 e il citofono grida.

"Scendi giù?"
"5 minuti e arrivo"

Saluti di rito a Claudione e un bacione a Vera.
L'interrogativo dove andiamo a cenare, viene immediatamente risolto: Ristorante messicano
Claudione imposta sul navigatore le giuste coordinate, ...partiamo.
Arriviamo con la speranza di trovare un tavolo libero, ...missione riuscita.
Ceniamo allegramente, una Corona, un'insalata verde con pollo, crostini e scaglie di parmigiano, riso, fettina di carne, spiedini e pomodori conditi da salse di ogni tipo.
Caffè a chiudere.

Riprendiamo l'auto di Claudione, per avvicinarci maggiormente in centro città.
Dico avvicinarci perchè a causa delle manifestazioni per la celebrazione del 25 aprile - Festa della liberazione, il centro era off-limits, da una parte il V-Day di Beppe Grillo & concerti assortiti, dall'altra sempre concerti vari & C.
Troviamo parcheggio per grazia divina.
Un giro o una vasca, se preferite, in Via Po, ...seguito da un Negroni all'Alchimista, dai miei compagni di lavoro Robi & Otto.

All'ora delle streghe, ritorno a casa, felice per la riuscita della serata.

mercoledì, aprile 23, 2008

Bookcrossing

Domenica scorsa, sono andato a scambiare un paio di libri in Galleria San Federico, a Torino.
Complice il bookcrossing organizzato dalla Fnac.

Il "bookcrossing" è una pratica che consiste nel rilasciare i libri nel loro ambiente naturale, compreso quello strettamente urbano, affinchè i lettori possano trovarli, scambiarli, leggerli e assaporarli.

La giornata era uggiosa e freddina, ...ben coperto, mi sono armato di macchina fotografica e un paio di libri.
Arrivo durante l'animazione de "Il piccolo principe" seguita subito dopo dalla rappresentazione di "Charlie e la fabbrica di cioccolato", tutto ad opera di due ragazze, due attrici molto in gamba.

Incontro alcune colleghe di lavoro, con le quali scambio due parole veloci.
Un caffè mi aiuta a scaldarmi.

Nonostante la temperatura non propriamente primaverile, il pubblico torinese si è divertito, interagendo con gli spettacoli, prestando la dovuta attenzione agli incontri con i vari autori invitati per l'occasione.

Per quanto mi riguarda, son tornato a casa con altri due libri, nella speranza di farne tesoro.

lunedì, aprile 21, 2008

Il valore di un uomo

"La forza e il valore di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sogni o da quelli che riesce a realizzare?"

Questa mattina mi sono alzato con questa domanda, ma non sono ancora riuscito a trovare una risposta.

Rispondete numerosi, ...sono curioso di conoscere le vostre risposte.

Take care.

sabato, aprile 19, 2008

Cinquecento amici

500 Friends su MySpace


Ho raggiunto l'obiettivo "Cinquecento amici" sul mio sito ufficiale di MySpace.
Un traguardo importante.

Nello stesso giorno, il video di "I'm on fire" (cover Bruce Springsteen) su YouTube supera le 300 visualizzazioni, seguito a poche lunghezze dal video di "Walk on the wild side" (cover Lou Reed).

Sono molto felice del risultato ottenuto, in questi giorni sto lavorando ai pezzi nuovi con Diego, Matteo e il "Fazza", e sinceramente non vedo l'ora di poter iniziare a registrare qualcosa in studio, ...ma purtroppo siamo solo all'inizio e la strada è lunga per la vetta se vuoi fare rock 'n roll come cantavano gli Ac/Dc.

Grazie ancora per l'affetto.

Take care.

(foto scattata durante le prove da Luca C.)

domenica, aprile 13, 2008

Election Day

Non ho mai filato la politica, ...non mi è mai interessata, non mi è mai piaciuta, ...insomma per dirla in breve, me ne son sempre "sbattuto le chiappe".
Pian piano che gli anni son passati, sono diventato più attento, più cauto ma allo stesso tempo più esigente.
Questa mattina sono andato a votare all'apertura dei seggi, complice il fatto che dovevo "schizzare" al lavoro.

Mi auguro di non rimanere disilluso dalle mie scelte, ma soprattutto dai risultati, ...come si suol dire ai posteri l'ardua sentenza.

giovedì, aprile 10, 2008

L'oro degli stolti

Quali sono i valori e i gesti che contano di più nella vita di un uomo?

Ognuno di noi sarebbe in grado di dare risposte difformi, e non sarebbero sbagliate.
Senza scomodare “Signora Filosofia”, potrei affermare di essere parte dell’ingranaggio vita, nel bene e nel male, come un erroneo appunto scritto fuori dai margini, ma pur sempre di notevole importanza.
Ho sempre sostenuto l’idea che avere dei sogni e delle ambizioni, sia non solo intelligente e umano, ma anche frutto di una passione creativa che nasce dal profondo.
Sposando questa teoria, sono cresciuto in un ambiente animoso, …scosso e sbatacchiato da una società, che per prima lei, mi ha fatto credere che “non esiste lo sporco impossibile” per poi essere indotto a credere al contrario.
Il potere dell’amore è in grado di trasformare un falco in una piccola colomba bianca, diceva una canzone, così come il potere di una singola parola, potrebbe liberare i nostri desideri.

Le principesse baciano ancora i ranocchi sperando che si trasformino in principi azzurri?

Noi tutti, vorremmo avere un manuale d’istruzioni, ma perderemmo il gusto di imparare dagli errori.
Non ho mai nascosto di essere una persona sensibile, anche se questo mi ha reso più vulnerabile sotto certi aspetti, …del resto nessuno è perfetto, nemmeno un perfetto imbecille.

Ho camminato all’alba per le strade deserte con la musica di David Sylvian nelle orecchie ed ho dissotterrato quella serenità che andavo cercando.
Ho regalato un disegno alla persona che amavo, dicendole che avrei voluto conoscerla altre mille volte.
Dolcemente, ho visto la pioggia cadere e l’ho vista mescolarsi con la mia anima ed ho sorriso quando mi hai indicato la luna ed io come uno stolto, …ho fissato il tuo dito.

Non sono nato avendo tutte le risposte, …le ho trovate.

Scartavetrando a fondo, mi sono reso conto che la vita, la nostra vita, …deve essere fatta di piccoli gesti, fregandocene se gli altri ci vedono come degli alieni.
Personalmente, continuerò ad ascoltare il suono del temporale e a cercare il sorriso nelle persone che amo, …ornamenti per i vostri occhi, ma oro per il mio cuore.

martedì, aprile 08, 2008

In ritardo cane...

Sergio Caputo, cantante swing/jazz di culto degli Anni Ottanta, raccoglie le immagini, le ironie e gli aspetti della vita di un musicista per condurci in una storia intrisa di sarcasmo, dentro e fuori dagli stereotipi, una storia a metà tra verità autobiografica e slanci di pura immaginazione, per raccontare con lo stile e la lirica che da sempre lo hanno contraddistinto, le vicende di un personaggio alle prese con un destino beffardo ed in conflitto costante con le sue paure.

Un linguaggio fresco, moderno, intriso di cultura pop, un accompagnamento ideale che scorre senza interruzioni.

Senza dubbio una svolta raffinata di un inventore di musica, dalle consapevoli qualità artistiche, attraverso un percorso nuovo nel mondo letterario.

(disponibile nelle migliori librerie, edito da Mondadori)

domenica, aprile 06, 2008

Nuvole a sorpresa

Ieri sera, ho passato una splendida serata in compagnia di buona musica, musica live.
Alla Chiesa di San Filippo Neri - V. Maria Vittoria, 5 - Torino, il gruppo musicale Darshan si è esibito in un concerto live, per presentare il loro nuovo lavoro "Niente da rifare".
Arrivo con il consueto anticipo, complice il turno di chiusura al lavoro.
Due panini al sacco e una bottiglietta d'acqua naturale, ...per mettere qualcosa sotto i denti.

Alle 21.00 si aprono le porte per assistere allo spettacolo.

All'ingresso dell'oratorio, incontro Stefano (chitarrista e cantante del gruppo), il quale felice di vedermi, mi saluta molto calorosamente.
Altrettanta giovialità la ricevo dall'altro chitarrista Antonello.
Mi intrattengo un po' con loro, giusto per scambiare quattro parole sulle nostre vite.
Stefano è stato un mio collega durante il periodo natalizio svariati anni fa, ...a quel tempo facemmo quello che mi piacque definire uno "scambio culturale", ovvero ci scambiammo i nostri cd, ...un po' come quando i capitani di due squadre di calcio si scambiano i gagliardetti.
Fu in quel momento che imparai a conoscere i Darshan, cover band di David Sylvian.

Prima di allora conoscevo la musicalità e l'inconfondibile voce di David Sylvian, grazie soprattutto a mio fratello e ai film di Carlo Verdone,...

...i Darshan mi diedero la possibilità di conoscere, ascoltare ed apprezzare, non solo i grandi successi, ma anche le canzoni di "nicchia".


"Climb the stairs and step into my dreamhouse..."

Il concerto inizia con le note scure di "Maria", proseguendo con "Orpheus".
Nella parte centrale dello spettacolo i Darshan propongono brani di propria produzione tratti dal loro nuovo cd "Niente da rifare" dal quale ho potuto gradire le bellissime "Bus Race", "Nuvole a sorpresa", la title-track "Niente da rifare" e tante altre.
Per chiudere l'esibizione, altri brani di Sylvian come "The scent of Magnolia", e "Every colour you are".

Avvolto da un'atmosfera perfetta, lo spettacolo è stato impreziosito da un piccolo parco luci e dalla sapiente mano dei musicisti sul palco.
Qualche piccolo intoppo tecnico e la scarsa affluenza di spettatori non ha intaccato il buonumore di Stefano, molto cordiale ed affabile con il pubblico.
Congratulazioni a tutti, per la bella serata, ....sono stato molto contento di parteciparvi.

Con in mano una copia del mio "Niente da rifare",... I come back to my home.


Darshanweb.it
Darshan Offical MySpace page
Nuvole a sorpresa Canale YouTube

(foto tratta dal sito ufficiale www.darshanweb.it)


sabato, aprile 05, 2008

Happy birthday, Bobo

Si dice che l'occasione fa l'uomo ladro, ...nel mio caso è un piacere ricordare il compleanno del mio caro amico Roberto.
Son passati tanti anni da quando ci trovavamo a casa mia il sabato pomeriggio per "Caputeggiare" alla chitarra e al piano, e ci prendevano per studenti napoletani.
Nonostante le nostre vite abbiano preso imbarchi diversi, saremo sempre due marinai, ...tanto per filosofeggiare alla De Gregori.

Happy birthday, Roberto

Siamo rimasti in pochi, ...ma buoni, ...I suppose.


P.s. Caputeggiare: infinito presente, cantare e/o suonare canzoni di Sergio Caputo. 8-)

martedì, aprile 01, 2008

Impermeabili e immortali

Ieri è terminato uno dei mesi più terrificanti della mia attuale esistenza.

La giornata di ieri ne è il simbolo, il testimonial ideale del mese "Horribilis" che ho passato.
Equivoci, malintesi, dubbi ed incertezze hanno influenzato le mie scelte scombussolando il mio quieto vivere.
Tutto ciò non ha fatto altro che dilaniarmi interiormente, perchè ad ogni domanda ho voluto a tutti i costi dare una risposta.

"Devi mettere l'impermeabile" è il miglior consiglio che ho ricevuto.

Maliziosi a parte (perchè vi conosco mascherine), ...in questa frase sta racchiusa l'essenza del messaggio principale, ovvero devo imparare a sbattermene delle dicerie e delle maldicenze, al fine di vivere una vita migliore, ma soprattutto devo imparare a valorizzare le persone vere, quelle che per una ragione o per l'altra ho dimenticato strada facendo durante il mio viaggio.

Per certi versi, ammetto di aver fatto degli errori, ne sono consapevole, ho bisogno di tempo per risollevarmi, e come ho scritto qualche tempo fa, ...è ora di risollevarsi.
La mia forza di volontà è immortale, ...ma ogni tanto ha bisogno di qualche monetina come "Pacman"
Voglio giocare la mia partita a carte scoperte, nel modo più onesto possibile contro quelle persone travestite da damerini ingessati, dai capelli scolpiti nella creta come dei Playmobil.

Ne resterà soltanto uno...

sabato, marzo 29, 2008

La notte è un dirigibile


Ieri sera, mi sono recato in dolce compagnia della mia amica Cecilia al Teatro Colosseo, per assistere al concerto del mio idolo musicale: Sergio Caputo.

Ho visto il mitico Sergio la prima volta nel 1986, allo storico Big Club di Corso Brescia - Torino, avevo 13 anni ed era il tour di "Effetti Personali", lo stesso che ha prodotto l'incredibile disco live "Ne approfitto per fare un po' di musica".
Quel concerto fu fantastico, uno dei più belli di cui ho ricordo, ...mi fece capire che avrei dovuto dedicare le mie ambizioni artistiche alla musica. Qualche mese dopo in un negozio del centro scovai uno spartito proprio del mio artista preferito, ...il resto è storia, una bella storia.

Ritornare a vedere Sergio Caputo, mi ha riportato indietro nel tempo, accompagnandomi attraverso un viaggio incantevole.

Andiamo per gradi:

Ad inizio marzo, la Cecia accetta di venire con me al concerto, allorchè nel mio primo giorno libero acquisto due tickets presso la biglietteria del teatro.
Cecilia è una ragazza meravigliosa, con un cuore grande così, ...probabilmente se non fosse venuta, non sarei andato a vederlo, ...perchè avrei voluto condividere quel momento speciale, con una persona "veramente speciale".
Ieri sera vado a prenderla a fine turno, al lavoro, ...per me era giorno di libertà, ...tutti i nostri colleghi sapevano della nostra "serata", persino la nostra direttrice.
Nota di riguardo: La Cecia è fidanzatissima, ...ma io e lei siamo amici da più di cinque anni.
Le voci non mi hanno disturbato, anche perchè ero troppo felice di andare con lei al concerto.
Arriviamo davanti al teatro Colosseo una cinquantina di minuti prima del concerto, con tutto il tempo necessario per sgranocchiare un tramezzino, un biscotto (buonissimo) e bere un buon caffè.

Cecilia: "Ma Sergio Caputo, ...canta per tutto il concerto?"

Naturalmente, da ottimo fan, ...sono il primo ad entrare in teatro.
Tredicesima fila, ...alla faccia della superstizione.
I posti sono centrali, buona visuale, ...restiamo piuttosto soddisfatti.
Il concerto sarebbe dovuto iniziare alle 21, ...ma a quell'ora la platea era ancora vergognosamente semideserta.
Verso le 21.30, si spengono le luci, e gli artisti fanno il loro ingresso sul palcoscenico.
Sergio saluta il pubblico, e parte con la prima canzone "Baygon Street" seguita da "Ma che amico sei?"
Proprio durante il ritornello, un black-out delle luci sul palco oscura il proscenio.
I musicisti continuano a suonare, il pubblico capisce il momento difficile e fa sentire il suo supporto, incitandoli e applaudendo, ...a fine canzone tutto ritorna normale.
Prima parte di canzoni meno famose, ma non per questo meno belle.

Una struggente "Spicchio di luna", risulta essere una dei brani più riusciti.

Seconda parte fatta dei successoni che lo hanno reso celebre in tutto lo stivale, a partire da "Bimba se sapessi" a "Merci bocù" passando per "Il Garibaldi innamorato" e "L'astronave che arriva".
Non poteva mancare "Un sabato italiano", la sua canzone più famosa.

Bis con "Metamorfosi".

Un bel concerto condito da qualche imprecisione di troppo, ma ci sta, ...è solo la seconda tappa del suo tour italiano.
Il gruppo deve ancora trovare l'affiatamento giusto, ma è fatto di grandi jazzisti, ...si vede e si sente.
Un grande Giulio Visibelli ha incantato l'intero pubblico del Colosseo svisando e improvvisando sul suo sassofono.
L'acustica e l'impianto non mi hanno convinto, mentre il pubblico mi è sembrato tutto sommato un po' freddino, ...questa è stata la mia sensazione a caldo.
Sergio Caputo, è apparso simpatico come sempre e migliorato sensibilmente dal punto di vista tecnico come chitarrista smooth jazz.

Un ritorno a casa, felice e contento per aver passato una delle più belle serate in compagnia delle due persone che stimo maggiormente.

La notte è un dirigibile che ci porta via, ...lontano.

domenica, marzo 23, 2008

Buona Pasqua


Un caloroso augurio di Buona Pasqua e un felice Easter Monday, a tutti i visitatori del mio blog.

sabato, marzo 22, 2008

Un piatto freddo

Inter - Juventus 1-2
(Camoranesi, Trezeguet, Maniche)


Nella "Scala" del calcio, la Juventus si è presa una grossa rivincita nei confronti dei nerazzurri.

La vendetta è un piatto che va consumato freddo.

Nonostante il primo goal di Camoranesi fosse in evidente posizione di offside, la Juventus ha dimostrato di essere una grande squadra, ...come diceva John Belushi: "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare".

Buffon è stato sublime, antiproiettile, ...è incredibile come riesca a far sembrare una parata difficilissima, uno scherzo.
E' il portiere più forte del mondo.
Del Piero ha annichilito Materazzi, superandolo sistematicamente, ...si è mangiato praticamente l'impossibile, ma è stato sublime.
Camoranesi, ...un grillo.
Chiellini, ...una roccia in difesa.

La notizia si è subito sparsa a fine partita, Del Piero (che oggi ha eguagliato Gaetano Scirea in numero di presenze con la maglia bianconera) non farà parte dei convocati per la prossima sfida della Nazionale italiana di calcio.

L'Italia è una nazione di 56 milioni di commissari tecnici, ...solo uno non capisce niente di calcio.

mercoledì, marzo 19, 2008

Matteo MC (Maestro di cerimonia)


Mi permetto di fare gli auguri al superbo maestro di cerimonia, Matteo.

Prima di tutto, amico, ...poi musicista.
Sebbene non si ricordi mai un accordo, la sua volontà e la sua determinazione sono indissolubili.

Tanti auguri, vecchio mio, ...aspettiamo con gioia, l'inizio dei tuoi mirabolanti corsi di sgabuzzinaio, bachecaio, spostatore e incellophanatore.

Take care.

8-P

Azoto liquido

Ieri pomeriggio, ero carico, ...carico di emozioni, di energia.
Ho acceso tutti i miei strumenti, il piano, i miei sintetizzatori, la batteria elettronica, ....ho imbracciato la mia chitarra ed ho iniziato a suonare.

A suonare con rabbia, con lucida follia, ...la mia chitarra non ha mai "urlato" così tanto.

Il mio sfogo, la mia bellicosa voglia di esprimermi, ha generato un potente blues cattivo dal titolo:

"Azoto liquido"


La canzone parla della freddezza nell'esprimere i sentimenti e nella glacialità di un amore non corrisposto.
Quasi certamente questa canzone farà parte del mio prossimo lavoro musicale, che mi auguro di iniziare al più presto possibile.

domenica, marzo 16, 2008

Otto e tramontini

Venerdì sera 14 marzo, ..."ma c'ho ancora voglia de dormì", ...ATTENZIONE BATTUTA!!!

Festa all'Alchimista - Via delle Rosine, per festeggiare il mio amico e collega Marco, detto "Otto".

Ore 20.30 la festa comincia.
Primo bicchiere di vino gentilmente offerto dal festeggiato, seguito da un enorme tavolata di spizzichini, torte salate e snacks vari.
E' arrivato il momento di consegnare il regalo a Otto, ...una sua caricatura in versione South Park, ...devo confessare di non essere nuovo a regali di questo genere, ma è un dono evergreen, che piace sempre e viene apprezzato.

Al quarto bicchiere ci raggiunge Erica Alice (la mia collega che si occupa della comunicazione) accompagnata dal suo fidanzato.
Auguri, auguroni di cuore a Erica Alice, 28 anni compiuti proprio venerdì.
A seguire, poco dopo, ...arriva la mia stellina Nathalie, fresca di complimenti per la performance di domenica scorsa al Forum Fnac - Via Roma, con la compagnia teatrale "Lilithstasopra".

Massimo B., Maria #1, Chiaretta, Enzo (il fonico dello spettacolo) e Luca C., completano il gruppone.

I bicchieri di vino aumentano.

Fortunatamente, trovo in Erica e il suo fidanzato Matteo, due ottime persone con cui chiacchierare (...e quindi cercare di smaltire la sbornia) soprattutto di musica, ...infatti Matteo è stato per parecchio tempo il bassista dello storico gruppo "Skarabazoo".

Obbligo o verità?

Avete mai giocato a questo gioco?
Devo ammetterlo, ...io personalmente mai, ...d'altronde mi son sempre considerato un tipo molto riservato, ...ad ogni modo accetto di partecipare al gioco proposto da Maria, ...sempre meglio del gioco delle mani da battere in senso orario e antiorario, ...vero Luca?!?
Ma che gioco è? Vi starete chiedendo, ...well, nessuno l'ha capito.

I ricordi si fanno un po' confusi, ...ricordo di aver chiesto: "Verità" e di aver risposto ad una domanda concernente una delle mie più grandi figure di merda.
Rispondere non è stato difficile, ...la difficoltà è stata scegliere tra le migliaia che mi sono capitate.

La serata scorreva tra una domanda e l'altra, in maniera piacevole, ...con amicizia, allegria ed un pizzico di malizia, ...a rimpolpare la comitiva, ecco aggregarsi il mio collega Briciolino, la sua collega di reparto e Federico.

Incredibilmente faccio ridere Maria, con una grande battuta.

Otto ci porta una bottiglia di vino ancora da aprire e gli chiedo con molta ironia: "Hai chiamato un esorcista per la bottiglia?"
E lui sorpreso mi domanda: "Perchè?"
A quel punto rispondo: "Perchè è dannata!!!"

Scatta il "cin" automatico per la sua risata, e il linciaggio quasi fisico da parte degli altri della tavolata.

Maria #2 ci raggiunge verso il finale, giusto per stare in compagnia.

Tutto sommato, una serata insieme alle persone a cui tengo maggiormente,...
...e questo è molto importante per me.

venerdì, marzo 14, 2008