martedì, aprile 27, 2010

Alice in Wonderland


3 pizze e mezza.

Sufficienza abbondante per la nuova opera di Tim Burton, regista eclettico dello show business.

La mia adorata Jess nel pomeriggio di sabato acquista i biglietti al multisala, ...abbiamo pure lo sconto, cosa rara per i film in 3D.
Ci accomodiamo in sala con giusto anticipo, ad ogni modo abbiamo i posti prenotati.
Non amo molto il caos, ...voi tutti ormai mi conoscete, ...ma per questo genere di film aspettarsi una folla oceanica si tratta di normale routine.

Le luci si spengono, ...indossiamo gli occhialini.

Alice (Mia Wasikowska) è cresciuta, ormai è una donna, ...si dice così, ...ma fa ancora degli strani sogni riguardanti le sue vecchie esperienze nel Paese delle Meraviglie, avendone tuttavia un ricordo molto confuso.
Durante il ricevimento per il suo fidanzamento ufficiale, viene incuriosita dalla figura di un coniglio bianco tra le siepi.
Alice lo insegue nel bosco, cadendo suo malgrado all'interno di una buca profondissima.
Dopo una lunga caduta si ritrova in una stanza che la condurrà in un luogo dimenticato da tempo.
Alice incontra una serie di personaggi strani: Pinco e Panco, il Dodo, la lepre marzolina, ...il fantasmagorico Stregatto.

...ma soprattutto il Cappellaio Matto (Johnny Depp).

Alice viene portata al cospetto del Brucaliffo, un assurdo bruco fumatore, il quale le dice che il suo destino è quello di uccidere il Ciciarampa, un terribile mostro agli ordini della perfida Regina di Cuori.

...il resto lo lascio a voi, cari miei amici internauti.

Il film scorre bene, la sceneggiatura però ha dei punti incerti, che conducono lo spettatore a porsi delle domande.
Una buona storia non lascia interrogativi, li risolve tutti.
Mia Wasikowska è sicuramente una bella ragazza, ma come attrice lascia molto a desiderare.
Non posso condividere la scelta di Burton, ...la ragazza ha molto da imparare, ...semplicemente per tutto il film ha un'unica espressione.
Almeno Clint Eastwood ne aveva due, ...una col sigaro e una senza (cit. Sergio Leone)
Johnny Depp, ...è semplicemente Johnny Depp, ...e semplicemente il Cappellaio Matto, un ruolo cucito addosso come un abito su misura, ...con quel pizzico di lucida follia.
Bravo come sempre, anche se il suo alter ego è un insieme di diversi suoi personaggi precedenti, ...un mix tra capitan Sparrow e Edward mani di forbice.

Anche la colonna sonora composta da Mister Danny Elfman non è all'altezza, ...rimangono i suoi timbri, le sue sonorità, i contrappunti tipici del suo stile, ...purtroppo persi nell'anonimità della partitura.

Ottimi effetti speciali, ottime scenografie (quasi interamente al computer), ottimo Stregatto il mio preferito, ...ma soprattutto bravissima Helena Bonham Carte alias la Regina Rossa, la quale ha saputo dare al suo personaggio profondità teatrale nonchè un concentrato di cattiveria e crudeltà restando fedele alla storia,... senza strafare.

Concludendo, un lungometraggio comunque da vedere, possibilmente in 2D, ...il buon vecchio orizzontale per verticale continua ad essere il modo migliore per assaporare un buon o un cattivo film.
Il tre-dimensioni osannato da Hollywood come l'invenzione migliore dopo il telefono con i tasti, rischia di schiantarsi in modo decisamente plateale.
Fidatevi, ...i vostri occhi tra diversi anni vi ringrazieranno.

Rimane un unico interrogativo, non ancora risolto:

"Perché un corvo assomiglia ad una scrivania?"

lunedì, febbraio 15, 2010

Un silenzio mai visto - Atto secondo


Nuovo spettacolo teatrale per Antonello Panero, ...oppure no?

Quattro anni dopo, il regista torinese si cimenta in una nuova impresa, ovvero dare nuova vita alla sua rappresentazione teatrale de:

Un silenzio mai visto - Storie e musiche della sclerosi multipla

Appuntamento fissato per sabato, 6 febbraio.
Qualche settimana prima avevo prenotato via internet due biglietti per gustarmi la nuova piece dello "zio" Antonello.
Uscito dal lavoro, io e Jess ci siamo fiondati verso il Teatro Araldo, un piccolo teatro sito in Via Chiomonte,3 a Torino.
Fatti i biglietti, ci accomodiamo in sala, ...piccola ma accogliente, direi quasi intima.
Nonostante il tam-tam mediatico e la pubblicità, dispiace non vedere la sala gremita.

Showtime

La rappresentazione è divisa in diverse parti con atto unico.
La prima racconta in modo scientifico la sclerosi multipla.
Anatomia patologica, sintomi, fisiopatologia, segni e approfondimenti medici.

Lo stesso Antonello Panero interpreta il malato, mentre Massimo Chionetti è il dottore medico curante.

Il malato canta, ...lo stile ricorda il signor G. (il signor Giorgio Gaber, ndr), la canzone è burlesca, e cerca di sdrammatizzare l'argomento.
E su questo fondamento fa fulcro la storia dello spettacolo.
Il malato conosce il suo male, ...e lo conosce bene, e sembra non temerlo, tuttavia dietro la sua spiccata ironia si nasconde qualcosa.
Il dottore cerca di interagire con lui, e quasi sembra che i ruoli si invertano, ...il dottore diventa malato e il malato dottore.
I dialoghi sono serrati, ...la malattia non viene schernita, viene semplicemente defraudata del suo stesso alimento, ...la paura.

Ad un certo punto il malato racconta una brutta esperienza, ...le luci si spengono, tranne una, ...piccola che illumina un punto preciso del palcoscenico.
All'improvviso quell'aura di dileggio che circondava il proscenio, ...è sparita.
La voce rotta dall'emozione nel raccontare quel brutto episodio capitato sul bus, ...fa sprofondare lo spettatore nella serietà della malattia che viene narrata.

Il ritorno alla vita comune, non è più la stessa, ...fare il più semplice dei gesti non è più semplice, ...le persone che ruotano attorno al malato sembrano essere più ipocrite,...

Timore o ipocrisia?

Facciamo ancora una volta il "Time-Warp", ...ancora un saltello sulla sinistra.

Decisamente uno spettacolo nuovo, ...contro tutti quelli che pensavano fosse la stessa rappresentazione di quattro anni or sono.
Chi è senza peccato, ...voi conoscete il resto?
Musica, dialoghi, attori, ...tutto nuovo, ...una nuova fotografia, o se preferite una nuova opera di un bravo direttore d'orchestra, il quale con un budget striminzito riesce a dominare il pubblico facendolo pensare, ...e vi assicuro che al giorno d'oggi non è per niente facile.
Il tema della sclerosi multipla è un argomento ostico, into di ostacoli, ma viene saggiamente trattato con la giusta dose di morale e sana sregolatezza.
Purtroppo spesso e volentieri gli attori si sono sovrapposti nei loro dialoghi, ...ciò ha contribuito a rendere il discorso poco fluido e molto incatenato, ...risultando in certe occasioni, ...come finto, ...oltre al fatto di aver trovato la recitazione un po' impostata, soprattutto nella prima parte.

Le battute hanno funzionato bene, ...riuscendo a strappare più di una risata fragorosa.
Le musiche mi sono piaciute, ma solo per metà, ...piacevole la canzone d'apertura, ...poi si sono un po' perse nella storia.

Ad ogni modo, ...e senza dubbio, ...un ritorno con stile, ...uno stile inconfondibile tipico dei gentlemen dello spettacolo, ...capaci di farci riflettere con saggezza e senso dell'esibizione, ...quello buono!!!

giovedì, febbraio 11, 2010

Soul kitchen


4 pizze.

Serata-cinematografica in compagnia degli amici.
A proporci questo film è Elena, la fidanzata di Luca C., la quale ha cercato in tutti i modi di convincerci durante tutta la settimana prima.
Devo ammetterlo, ...ero un po' prevenuto, ...solitamente non lo sono.

Saturday night.

Appuntamento in un multisala un po' fuori dal centro, ...così facendo, io e Jess ne approfittiamo per cenare nella nostra trattoria di fiducia, poco distante dal luogo dell'incontro.

Gnocchi al Castelmagno, un'insalata mista, un caffè, ...in effetti una cenetta un po' speedy.
Uscendo tardi dal lavoro, non abbiamo potuto organizzarci meglio.
Fortunatamente il tempo non è tiranno, ...così arriviamo con un piccolo anticipo sull'ora, ...

...rinnovo la tessera Aiace.

Arrivano gli amici, Luca & Elena, Ale la sorella di Luca e Simone.
Tento di traviare la scelta di Elena, ...ma lei è irremovibile, ...nonostante la mia diffidenza entriamo in sala.
La sala è piccola, molto intima, ma soprattutto non è gremita, infatti troviamo posto facilmente.

Parte il film.

Zinos è il proprietario del "Soul Kitchen", un ristorante molto particolare, un po' sgangherato, con una clientela altrettanto curiosa.
La fidanzata Nadine si è da poco trasferita a Shanghai.
Il fratello di Zinos, Illias, è in prigione, ...ma è riuscito a farsi dare delle ore serali di permesso, fingendo di lavorare al ristorante.
Il mal di schiena di Zinos continua a peggiorare e da quando è arrivato il nuovo chef gli affari al locale non vanno proprio bene.
L'incontro con un vecchio compagno di scorribande giovanili sembra aprirgli una nuova strada, ...ma è solo l'inizio di una nuova serie di disavventure.
Il "Soul Kitchen" viene sottoposto ad una serie di controlli rigidi del fisco e dell'Ufficio d'igiene, i quali riscontrano una serie di irregolarità.
All'improvviso la cucina del nuovo chef, un tizio molto snob e presuntuoso, viene apprezzata e il locale grazie anche al contributo non proprio integerrimo del fratello Illias, incomincia a fare soldi a palate.
Sistemati i problemi, Zinos vista la situazione decide di partire per la Cina, per raggiungere la sua fidanzata, lasciando in gestione il ristorante al fratello.

Finchè una sera, una partita a carte,...

"Soul Kitchen" è il film che non ti aspetti, girato con pochi mezzi, pochi soldi ma buone idee.
Diretto e scritto da Faith Akin, regista tedesco di buon talento, il quale ha saputo fondere realismo e sentimento in un lungometraggio mai noioso, nemmeno per un momento.

Vincitore del Leone d'Argento - Gran premio della Giuria al Festival di Venezia 2009.

Gli attori sono dei perfetti sconosciuti dalle nostre parti, ma le loro interpretazioni sono degne di riconoscimento.
La colonna sonora è da urlo, ...anni '70 a manetta, nonostante il film sia ambientato nei giorni nostri.

Concludendo, ...questa sera ho imparato una lezione, ...non giudicare mai un libro da una copertina, ma in questo caso sarebbe meglio dire, ...non giudicare mai un film da una locandina.

martedì, febbraio 09, 2010

Avatar - Secondo atto


4 pizze e mezza.

Jake Sully (Sam Worthington) è un ex marine invalido degli Stati Uniti.
Il fratello scienziato viene ucciso in una rapina e Jake viene chiamato a sostituirlo in una missione speciale su Pandora, un pianeta nel sistema di Alpha Centauri.
Il suo compito è quello di guidare tramite link neurale, un Avatar, ...un corpo realizzato con Dna umano e Dna della popolazione indigena.
Jake non conosce la storia del popolo indigeno di Pandora, ma accetta di lavorare per conto della compagnia militare al fine di ottenere informazioni importanti affinchè la compagnia stessa possa estrarre un minerale prezioso dal pianeta.
Durante una spedizione nella foresta bioluminosa di Pandora, Jake viene attaccato da pericolosi animali, ma viene salvato da Neytiri (Zoe Saldana), una nativa del popolo autoctono dei Na'vi.
Tra i due nonostante qualche dissapore iniziale, nasce un'intesa.
Jake poco per volta viene conquistato dalla loro cultura e dal loro profondo legame spirituale con la natura che li circonda, pur sapendo di andare contro le direttive del colonnello a capo della missione.
Accolto dalla tribù, Jake non riesce però ad evitare il terribile scontro tra gli umani e il popolo dei Na'vi, e la conseguente distruzione dell'albero-casa.
Accusato di tradimento da entrambe le parti, Jake viene messo in cella dai militari, ma con l'aiuto dei suoi amici il Dott. Spellman (Joel Moore) e l'elicotterista Trudy (Michelle Rodriguez) riesce ad evadere e a combattere per la giusta causa.

Incredibile film di James Cameron, il quale riesce a fondere il giusto messaggio in un lungometraggio destinato a passare alla storia per svariati motivi.
Effetti speciali da 10 e lode, anzi come direbbe Automan: "In una scala 0 a 10, devi pensare a me come ad un 11", ...infatti la Weta Digital ha realizzato un vero e proprio capolavoro di digitalizzazione dei vari personaggi, creature e l'intera flora e fauna di Pandora.
Solo per questo motivo e per la caratura degli attori, meriterebbe una critica decisamente superiore.
Sigourney Weaver che in questo film veste i panni della Dottoressa Grace Augustine, responsabile del progetto Avatar, è sicuramente ritornata in pista, con una rappresentazione sopra le righe.
Sam Worthington non mi ha invece convinto a pieno, ma merita sicuramente la sufficienza artistica, ...ma d'altro canto non era facile per lui interpretare le mille sfaccettature di un personaggio così complesso nella sua psicologia.
Joel Moore e Michelle Rodriguez sono bravi, fanno il loro onesto lavoro e nulla si può dire sul loro operato.
Una menzione speciale va a Zoe Saldana, la "trekker" più sexy del pianeta, si merita un enorme plauso per la fisicità nell'interpretare la giovane Neytiri, ...complimenti!!!

La critica più grande va alla sceneggiatura scritta dal regista canadese, ...una sorta di "Pocahontas nello spazio", ...banale, scontata, sicuramente priva di quella novità che ci saremmo aspettati per un film epico come questo.

Scrivendo questo post, dopo diverso tempo, ...ho avuto modo di notare come Avatar non riesca fino in fondo a conquistarmi, ...il 3D ha fatto passi da gigante, ma non riesco, ...oggi, ...a godere a pieno di quella magia visiva, che ho vissuto una volta uscito dal cinema.

La perfezione non esiste, ...non dobbiamo però farne un dramma!!!



Avatar - Primo atto

Il nuovo film di James Cameron, rasenta la perfezione artistica, ...
Un'autentica avventura in cui lo spettatore viene coinvolto dalla spettacolarità avvolgente del 3D.

Da tempo io e Jess, parlavamo di andare a vedere questo film, finalmente nel primo weekend possibile organizziamo l'evento su Facebook.
In pochi giorni abbiamo ricevuto le prime conferme dei nostri amici Guido, Eleonora e il ragazzo di lei.
Ora bisognava organizzare l'acquisto (non facile) dei biglietti e la serata.

Sabato 16 gennaio 2010 ore 19.00: Io e Jess siamo in centro, e dopo aver ritirato le foto che avevo ordinato su Internet, ci dedichiamo al passeggio, ...molto slow.
L'appuntamento è fissato per le 22.00, ...ma facciamo anche 22.20, davanti al Multisalacinesupermaxiperplex 3D (chissà come fa di codice fiscale?)

Guardiamo l'orologio, ...bello, me lo ha regalato Jess, ...ma non divaghiamo, come faceva quel dottore in quel film, ...il Dottor Divago!!!

Troppo presto!!!

Ci tuffiamo in una famigerata pizzeria nei pressi di Piazza Statuto.
Tempo due minuti ordinavamo le pizze, tempo cinque avevamo le pizze sul tavolo, tempo trenta minuti scarsi eravamo fuori dal locale.
Per la cronaca, il servizio non è male, (forse un po' troppo speedy), le pizze invece sono abbrustolite e scarne di ingredienti.
Una sufficienza risicata, ...difficilmente ci ritornerò.

Chiusa la parentesi pizza, l'orologio ci dice che siamo decisamente in anticipo sulla tabella di marcia. Una passeggiata per Via Garibaldi può tornare utile. Andando verso Piazza Castello, hanno aperto una caffetteria, ...a questo punto della serata un buon cappuccio e un marocchino caldo sono ideali per affrontare la rigida temperatura della serata torinese.

Arriviamo al cinema e scopriamo subito che i biglietti per Avatar sono terminati!!!

Niente paura!!! La nostra amica Eleonora, prevedendo questo scenario, li aveva precedentemente comprati.

Non ci resta che aspettare!!!

A -10 minuti arrivano nell'ordine Guido, Eleonora e il ragazzo di quest'ultima.
La sala è enorme, ...con relativo savoir faire cerchiamo i nostri posti.
Son piuttosto defilati, ma in una bolgia come questa, è oro aver trovato dei posti liberi.

Partono i trailers, ...indossiamo gli occhialini.
Non mi voglio perdere Alice in Wonderland, il nuovo lungometraggio di Tim Burton.

Il film ha inizio!!!




lunedì, gennaio 25, 2010

Grazie Duemila9

Anno nuovo, vita nuova!!!

...o sarebbe meglio dire influenza nuova.
Infatti per il sottoscritto non si può dire che sia stato un inizio buono dal punto di vista della salute, ...ma non voglio lamentarmi più di tanto, ...sono conscio del fatto che c'è chi sta molto peggio di me.

Come ogni anno ci auguriamo che il nuovo anno ci porti oltre alla salute (sigh!) per noi e i nostri cari, anche un po' di sana fortuna, ...why not?
Il 2009 è stato un anno che è partito in modo normale, ...senza acuti, ma anche senza bassi.
Volendo dare uno scossone alla mia vita, ...ho preso il bicchiere ed ho voluto vederlo mezzo pieno, ...questo ha fatto la differenza.

L'incontro con Jess, l'ha cambiata totalmente.
Ogni giorno sento il mio cuore ricolmo di gioia e felicità.

L'anno vecchio è passato, ...ma è stato un grande anno, che ricorderemo per tante cose,... nel bene e nel male,...

...il Barcellona campione d'Europa, l'uscita di Windows 7, la morte prematura di Michael Jackson, lo storico accordo tra la Fiat e la Chrysler, il terremoto in Abruzzo, Barrack Obama nominato 44° presidente degli Stati Uniti,...

...ma per me, sarà l'anno in cui il sorriso di una bellissima fanciulla, ha incontrato il mio.

venerdì, dicembre 25, 2009

Buon Natale!!!


Buon Natale!!!!


Cosa dite? Che fine avevo fatto?

Avete ragione cari amici internauti, permettetemi di spiegare.
La mia vita privata negli ultimi mesi ha preso decisamente il sopravvento,...

...e ne sono felice, ...anzi strafelice.

Jess è venuta ad abitare con me e fra traslochi, pratiche burocratiche, lavatrici, spese al supermercato e restyling al nostro appartamento, il poco tempo libero a disposizione non mi ha permesso di essere presente sul blog.

Questo blog è nato per liberare i miei pensieri e le mie parole, per dirla alla Battisti.
Mi auguro di tornare presto a scribacchiare qualche post, ...anche perchè di cose da dire ce ne sarebbero molte, ...nel bene e nel male.
Non ci crederete, ...ma mi mancano le mie recensioni cinematografiche.

Nel frattempo, vi auguro un felicissimo Natale, che la gioia e la felicità possa abbondare nei vostri cuori.

Take care.

Flavio

lunedì, agosto 24, 2009

Harry Potter e il principe mezzosangue


3 pizze.

Quanto tempo è passato, ...ma eccomi nuovamente tra voi, miei cari internauti.
Vediamo se i ricordi sono ancora buoni, ...vado a Trofarello, ridente paesello alle porte di Torino, residenza dell'azienda in cui la mia fidanzata Jess presta servizio come segretaria.
Con la complicità di una sua collega di lavoro, ci rechiamo in un enorme multisala in quel di Moncalieri.
Io non amo molto quei multisala grandi pieni di divieti come ad esempio:
  • non ti puoi sedere dove vuoi;
  • non puoi entrare in sala con cibo, se non lo hai comprato da loro;
  • non puoi entrare in sala con bottigliette d'acqua, se non le hai comprate da loro;
  • non puoi entrare finchè non te lo ordinano loro.
A parte questi dettagli che solo un tipo come me può notare, ...e non condividere, ...il film è preceduto dai soliti trailers, tra cui spicca il bellissimo: "L'era glaciale 3".

Prenotato.
Jess approva.

Il film comincia.
Londra, oggi.
Misteriose ed oscure ombre nere volano sopra la città, facendo crollare il Millenium Bridge.
Albus Silente (Michael Gambon) compare all'improvviso in metropolitana davanti ad Harry Potter (Daniel Radcliffe).
Insieme a lui, si dirigono in una vecchia casa, apparentemente abbandonata, ma ci vorrà poco perchè scoprano che all'interno ci viva una vecchia conoscenza del preside di Hogwarts, ovvero Horace Lumacorno.
Silente cerca di convincerlo a tornare nella sua scuola di magia, con la qualifica di insegnante di pozioni.
Poco prima dell'inizio dell'anno scolastico Harry, e i suoi amici Ron (Rupert Grint) ed Hermione (Emma Watson), notano Draco Malfoy (Tom Felton) che si aggira per le strade di Londra con fare molto misterioso.

Comincia il sesto anno ad Hogwarts.

Sul treno che lo porta a scuola, Harry Potter viene picchiato dallo stesso Draco Malfoy, ...se il buongiorno si vede dal mattino.
Qualcosa di strano si aggira nell'aria, ...tutta Hogwarts viene messa sotto incantesimo affinchè nessun Mangiamorte possa entrarci.
Durante le prime lezioni, Harry Potter viene in possesso di un curioso libro di pozioni, appartenuto precedentemente ad un certo principe mezzosangue, esperto pozionista nonchè abile manipolatore di incantesimi.
Visto il grande potenziale contenuto all'interno del manuale, dissuaso dagli amici, Harry decide di sbarazzarsene, nascondendolo nella stanza delle necessità accompagnato dalla sorella di Ron, Ginny (Bonnie Wright).
I primi amori sbocciano, Hermione è sempre più attratta ma non ricambiata da Ron, mentre Ginny e Harry sembrano essere sempre più vicini.
Albus Silente spiega al giovane mago, quali sono le ragioni che lo hanno spinto a richiamare in servizio il professor Lumacorno e lo invita a seguirlo e ad entrare nelle sue grazie, al fine di ottenere un prezioso ricordo appartenete al professore stesso riguardante il suo acerrimo nemico Voldemort.
Per il resto dovrete guardare il film.

Regia e direzione affidata a David Yates, già regista del precedente "Harry Potter e l'Ordine della Fenice", nonchè futuro regista del doppio film in fase di produzione "I doni della morte", capitoli conclusivi della saga del maghetto più famoso del mondo.
Il film non è fatto male, ...ma risulta noioso, al limite della boriosità.
La sceneggiatura di Steve Kloves lascia molto a desiderare, in certi punti riesce ad essere intollerante.
Puntando sulle storie d'amore tra i personaggi, non fa altro che sprofondarlo nel mieloso, invitando lo spettatore a stiracchiarsi sulla poltrona in attesa della prossima scena.
I colpi di scena non abbondano, anzi si possono contare sulle dita di una mano, ...rimarcando che questa trasposizione cinematografica tratta dal romanzo di J. K. Rowling, si può considerare una libera interpretazione.
Buona interpretazione degli attori, bravissimi Emma Watson e Alan Rickman (il professor Piton) le solite ottime locations, ...effetti speciali quanto basta.
Colonna sonora anonima, ...il tema principale di John Williams è l'unica perla che si salva, ma lo conosciamo ormai a memoria.

Ad interpretare la parte di Voldemort da piccolo, c'è il nipote dell'attore Ralph Fiennes, ovvero Hero Fiennes-Tiffin, ...un buon inizio. Chapeau!!!!

Un lungometraggio che non lascia niente di memorabile a parte quel pizzico di ironia e sarcasmo dietro le battutine di un film anonimo, ...un incrocio tra "Il tempo delle mele" e "Una serata con David Copperfield", ...uno dei tanti film di Harry Potter, ...un ambizioso racconto di celluoide ma senza mordente.

domenica, agosto 16, 2009

Coming soon, ...in arrivo sui vostri blog

Domando scusa, se negli ultimi giorni non ho più bloggato con voi, ...ma ho voluto dedicare più tempo a me stesso e alla mia vita.
Confesso che Faccialibro, mi abbia rapito più del dovuto, ...ma mi sentivo di rassicurarvi, ...coming soon arriverà una nuova serie di post, ...tutti nuovi.

Volete qualche anteprima?

La recensione di Harry Potter e il principe mezzosangue, ...i trasporti in Italia, ...l'E-commerce (approfondimento sulle tematiche del commercio on-line) e le vacanze con la mia bellissima Jess.

Mi auguro di ritrovarvi tutti qui, ...come un tempo, ...davanti ai monitor dei vostri computers,...


...anche perchè dietro non si vede niente!!! 8-P

lunedì, agosto 10, 2009

Buon compleanno, Cristiano


Tantissimi auguri a mio fratello Cristiano.

Che tu possa avere il vento in poppa, e che la tua barca possa godere sempre del tempo buono.

venerdì, luglio 10, 2009

Stessa grafica, nuovi contenuti

Nuove aggiunte!!!

La grafica rimane sempre la stessa, ma solo per motivi logistici, legati ai fonts e alle immagini, nonchè ai widgets.

In questa nuova versione del blog, potrete trovare il countdown al mio compleanno, ma soprattutto il motore di ricerca interno del blog, powered by Google, ladies and chesterfield. 8-P
Ho aggiunto una sezione nella quale sono elencati gli ultimi commenti ricevuti. (In lavorazione)

Nella speranza di avervi fatto cosa gradita, mi rimetto al Vostro giudizio e ai Vostri preziosi suggerimenti per migliorare la mia pagina web.

Flavio

giovedì, luglio 09, 2009

Transformers 2 - La vendetta del caduto


2 pizze.

"...per me, ...Transformers 2, ..........è una c.... pazzesca!!!!!"

...mancherebbero i 92 minuti d'applausi, ...ma per questa volta facciamo senza.

Insufficienza piena, per il nuovo lavoro di Michael Bay, che nonostante il budget stratosferico, non riesce a convincermi per niente.

Ma andiamo, come solito, per gradi.

Temperatura accettabile, per un'estate partita col freno a mano, ...è martedì pomeriggio, ...e arrivo al solito multisala con discreto anticipo, ...ma scopro un'interessante offerta.

Mercoledì: giorno del cinema (ingresso: € 3,50)

Ok, torno domani.

Mercoledì pomeriggio, temperatura altrettanto accettabile, decido di approfittare dell'offerta.
Mi parcheggio come al solito in fondo alla sala, per gustarmi le meraviglie dello schermo d'argento.

I soliti trailers.

Inizia il film, ...la sala come ogni pomeriggio che si rispetti, è piuttosto deserta, ...con me compreso, non si arriva alla ventina di anime, anche se questo "desertume" mi lascia stupefatto.
Non importa, ...inizia il film.

Corre l'anno 17.000 avanti Cristo, alcuni robot sono atterrati sul pianeta Terra, uno di loro ha intenzione di distruggere il Sole, affinchè possa sfruttarne l'energia, ma viene combattutto e sconfitto dagli altri.
Decidono di comune accordo di sacrificare le proprie vite al fine di nascondere la "matrice", la chiave in grado di azionare la macchina in grado di annientare il potere del Sole.
Giorni nostri, ...gli Autobot, ovvero i buoni della storia, collaborano con il capitano Lennox (Josh Duhamel) e la sua unità anti-Decepticon, ...ma le cose non vanno per il verso giusto.
Sam Witwicky (Shia LaBeouf) sta per partire per il college quando scopre dentro alla sua blusa preferita una scheggia dell'Allsparks, l'antico cubo di energia degli alieni robotici.
Sam decide di affidare la scheggia alla sua fidanzata Mikaela (Megan Fox) per non correre rischi.
Durante una lezione all'Università Sam viene colto da allucinazioni, ...strani simboli e glifi gli appaiono improvvisamente, creandogli non pochi problemi.
Con il suo compagno di camera Leo (Ramon Rodriguez) scopre che i Decepticon si stanno preparando alla vendetta.
Nel frattempo Megatron che giace sul fondo dell'oceano, viene riportato alla vita, ...e vola fino a ricongiungersi con "The Fallen", ...il caduto.
E' l'inzio di una nuova offensiva, ...la vendetta è servita!!!

Allora da dove partiamo? ...con le critiche, ovviamente.
Incominciamo a parlare della durata: 150 minuti dichiarati, ma a me sembravano di più, ...ad ogni modo stiamo parlando di due ore abbondanti, di cui una e mezza semplicemente inutili, il resto è una cozzaglia di tentativi di far sembrare la storia veritiera.

Tutto finto!!!

Gli effetti speciali per quanto buoni, ...e su questo possiamo essere d'accordo, in certi punti lasciano a desiderare, ...ma è forse l'unico reparto a salvarsi.
L'interpretazione degli attori è scialba, ...eppure io considero Shia LaBeouf uno dei migliori attori hollywoodiani del nuovo secolo.
Megan Fox, ...ovvero "Miss labbra a canotto" è espressiva come un...
...fate voi, ma siate severi!!!
Per non parlare di Ramon Rodriguez e John Turturro, ...attori di un certo spessore, ridotti a marionettinare per sua maestà Michael Bay, regista di questo blockbuster.
Da questo ammaraggio, si salva Josh Duhamel, che nel film interpreta il capitano Lennox, ...militare decisivo, nonchè brillante "problem-solving man".
Il doppiaggio è pressochè sufficiente, ma l'adattamento dei dialoghi lascia molto a desiderare.
Il regista Michael Bay, dopo un primo Transformers, buono, con una storia che reggeva, ...sprofonda in un turbinio di passi falsi e ci lascia un prodotto senza anima, asettico, ...senza mordente.
Un sequel che annoia lo spettatore, ...dopo la prima mezz'ora si guarda l'ora, poi si incomincia a farlo ogni dieci-venti minuti, nella speranza che finisca presto.

Sceneggiatura che si può sintetizzare in:


Esplosioni, ...kaboom,...

...il Real Madrid sta avviando le pratiche per acquistare Gesù Cristo, i robot buoni fanno a botte con i robot cattivi,...

...esplosioni, ...doppio kaboom,...

"Miooodddiiiooooo!!!", "...Gesù Cristo va al Chelsea?" "...ma no",...

...kaboom,...

"...il mio frullatore si sta sbattendo la lavatrice,..."
"...mmhh, che schifo"

esplosione supplementare,...

"Il mondo è mio", "...chi l'ha detto? Il frullatore?"
"Ma no, il cattivo, quello alto, arrugginito e con la fiatella che sa di benza"
...mmmh che rischifo!!!

"Aiuto, ...vedo la gente morta", ...opppsss, quello era un altro film,...
"Vedo degli strani simboli"

Esplosione di un cetriolo riempito di C4,...


"Salsicce, salsicce, ...chi ha ordinato le salsicce?"
"Presto, ...vieni con me, se vuoi vivere", ...anche qui, altro film,...
"Scappiamo da questi robots, con la "s" perchè è plurale, ...non è la nostra guerras"
"E quest'ultima s?"
"Mi pagano a lettere"


"E no, non si ferma un'emozione!!!"

"Cosa facciamo, Sam?"

Esplosione di un maritozzo usando della nitroglicerina instabile,...

"Bene, bene, eccellente,..."
"...parla delle esplosioni Signor Bay?"
"No, stavo pensando alla storia d'amore tra il frullatore e la lavatrice",...


Kaboom, kaboom,...

"Tutti in vacanza in Egitto"
"...e perchè?"
Perchè c'è il mistero delle piramidi, qui si può prendere il sole di profilo, e possiamo far saltare in aria la Sfinge"
"Ma non si può, è patrimonio mondiale dell'Unesco"

"Fermi tutti!!! Ci ha chiamato il sindacato e ha detto che ci sono poche esplosioni in questo film, ...facciamo saltare in aria una città, ...ma prima datemi l'opportunità in qualità di regista di questo splendido film di ringraziare il mio parrucchiere di fiducia Bruno, per questo nuovo taglio di capelli con cui mi presenterò alle promozioni del film, ...dicevamo?"

Kaboom, ...rikaboom,.... boom bom,...
"...aspettate quest'ultima non è venuta bene",...

BOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMM!!!

"Ok"

"Sam, dimmi che mi ami?"
"Amore, non vedi sono morto, ...ma allo stesso tempo ho le visioni, ...vedo cose che voi umani non potreste neanche immaginarvi",...

"...e va beh, ...questo è andato!!!"

"No, sono vivo, ...ammirate come mi alzo e con il potere degli esperti degli effetti visivi risorgo Mazinga e viviamo tutti felici e contenti!!!"
"Ma non è Mazinga!!!"
"Lascialo fare, ...è in pieno delirium tremens",...

...kabooommm, ...

"Stop, Stop, ...rifacciamo un'altra esplosione, ...ma questa volta volta metteteci un po' più di pathos!!!"


Complimenti, ...era da tempo che non mi annoiavo così al cinema, ...concludendo, signori della giuria, ...questo film non eccelle sicuramente di spunti per cui dovrei parlarne bene.

Non consigliato ai minori, ai maggiori, ai nonni, ai metronotte, ai capitani d'industria, a Pippo, Pluto e Topolino.


Vi consiglio di leggere altre simpatiche recensioni del sopraccitato lungometraggio da parte di:

Viewtiful Max "Trasformarmi sta fava"
Loffio "Transformers 2"
Dalla parte di Asso "Transformers 2"

martedì, luglio 07, 2009

I lati diseguali della discografia

Il pensiero va subito, al nostro mercato discografico, troppo chiuso, troppo cieco per essere guidato da retrograde politiche di mercato...

...tu sei Tiziano Ferro? Ok va bene,...

...tu sei un gruppo che suona da anni in modo assai divino, ma se non hai la cosiddetta spintarella, o un X-Factor, Operazione Trionfo, Amici, che ti sponsorizza, ...allora avanti il prossimo.

La discografia italiana ha subito il colpo di Itunes, Myspace e del peer to peer, i quali hanno permesso di fatto, a far conoscere a tutto il mondo il signor Nessuno.
La staticità delle multinazionali della musica è impressionante, ...Internet le sta dando filo da torcere, ma lo deve accettare, in quanto il sistema è decisamente più dinamico, nonchè maggiormente più a buon mercato, pur rispettandone i criteri di legalità.

La cultura musicale italiana è troppo legata alla sua storia, e ai suoi miti, ...invece c'è bisogno di rinnovamento, di una svolta, ...c'è bisogno di una scossa!!!

Basta investire su ciò che è "non-morto".

Concludendo, ...sono stufo di ascoltare le solite due canzoni in radio, e di vedere in tv le solite facce, ...cercate di aprire la mente e di non chiudervi a riccio nelle vostre auto ad ascoltare la solita "tiritera".
Basterebbe saper ascoltare, ...perchè di giovani e non, in grado di stupirci ci sono, ...musicisti e sottolineo MUSICISTI.

Voi cosa ne pensate della discografia al momento attuale?

Vorrei intavolare con voi una conversazione di più ampio respiro, per confrontare le nostre idee a riguardo.

Vi attendo numerosi.

lunedì, luglio 06, 2009

What a show!!!


What a show!!!!

Esclamerebbe qualcuno, ...lo faccio io.

La Dave Matthews Band è una famosissima band americana, conosciuta ed acclamata oltre l'oceano, ma in Italia è un gruppo musicale di signori sconosciuti.

Sigh!!

Pensate che anni e anni or sono, quando ancora non erano ancora famosi sono venuti persino a suonare a Torino, in un glorioso locale di quegli anni: il "Barrumba".
Col tempo e dopo migliaia e migliaia di concerti la loro arte si è affinata e la loro musica è cresciuta esponenzialmente, senza per questo dimenticare le proprie origini.

Qualche giorno fa hanno partecipato al Summer Festival di Lucca, ed è stato un concerto grandioso a detta dei partecipanti, ...tre ore e 20 minuti circa di musica live, batteria, chitarre, violino, fiati e sudore, ...tanto sudore.
Io adoro questa band fin dal primo album, e sono convinto che sia una delle più sottovalutate, ...almeno in Europa, e in Italia.
Nessun ballerino, nessuna scenografia alla Britney Spears, ...solo grandi musicisti in grado di esaltare la folla, ...una folla di fans che hanno da subito gremito la piazza di fronte al palco.

L'unico rammarico: non ho potuto partecipare a questa grande festa, perchè di turno al lavoro, ...di domenica.

Sob!!!

Un palco, un buon impianto di illuminazione, ...e come dicevo precedentemente, batteria, chitarre e tanto sudore, ...basta questo per fare un grande spettacolo, ...e dico GRANDE, ...buone idee e una forte dose di umiltà, ma soprattutto musicisti con i "controcazzi".

Questo serve per fare di uno spettacolo, ...uno spettacolo grandioso.



P.s. Il frontman Dave Matthews, ha voluto ricordare le vittime del terribile incidente di Viareggio, in cui hanno perso la vita una ventina di persone.
La sensibilità di un artista si vede anche da queste piccole, ma grandi cose.

giovedì, luglio 02, 2009

Un grande saluto a Karl Malden


Michael Jackson e Farrah Fawcett sono purtroppo venuti a mancare da pochi giorni, quando un'altra brutta notizia mi ha personalemente sconvolto.

Karl Malden si è spento a Los Angeles all'età di 97 anni.

Chi era Karl Malden?

Era un attore statunitense, anche se i genitori provenivano dall'est-Europa.
Cresciuto professionalmente nel famigerato Actor's Studio di New York, è stato un celebre caratterista, fisicamente imponente, dal volto particolare, un comprimario dall'aspetto autorevole ma dotato di una maestosità rara e sublime al tempo stesso.

Vincitore di un Academy Award nel 1952, come attore non protagonista, per il film "Io confesso" (I confess) di Alfred Hitchcock.

Lo ricordiamo per le sue splendide interpretazioni in film come:

Un tram che si chiama desiderio
Fronte del porto
L'albero degli impiccati
Il grande silenzio
Uomini selvaggi
L'uomo di Alcatraz
Meteor

Personalmente sono molto legato a lui per una serie tv ed un film.

Quando ero piccolo, solevo passare molto tempo con i miei nonni materni, che abitavano per mia grande fortuna al piano di sotto.
Mio nonno Aldo era un grande ammiratore dei polizieschi e di conseguenza delle serie tv di genere.
"Le strade di San Francisco" era una delle nostre serie tv preferite, con Karl Malden nella parte del tenente Mike Stone (Sasso in inglese, ndr.) e un giovanissimo Michael Douglas nei panni del suo collega.

Il ricordo più grande di lui, lo avrò sempre per la superba interpretazione di Franco Arnò, l'enigmista non vedente ne "Il gatto a nove code" di sua maestà Dario Argento.
Un thriller targato 1971, ma assolutamente recente.

Non posso far altro che pensarlo in buona compagnia, mentre ancora una volta recita orgoglioso, onesto dietro a quei modi gentili che lo hanno accompagnato per tutta la vita.

Un grande saluto, Karl.

mercoledì, giugno 17, 2009

The wedding day - La cena di nozze

Ecco a voi, lo splendido menù della cena di nozze dei miei amici Roberto & Daniela.


Tartare di carne cruda all'albese
Flan di verdure con concassè di pomodorini freschi
Polipo in cassetta con pesce spada affumicato

Riso carnaroli con asparagi selvatici e robiola
Piccoli ravioli d'anatra con uvetta, bacon, zucchine mignon e fiori di zucca

Roast-beef allo champagne con melange di verdure e patate rosolate

Torta nuziale

Arneis e Dolcetto


Tutto deliziosamente buono!!!!

martedì, giugno 16, 2009

Terminator Salvation


4 pizze.

"Un altro film su Terminator?"

Questo ho pensato un po' ironicamente, con pregiudizio, ...senza dargli troppa fiducia, ...il terzo capitolo della saga mi aveva deluso, ...e rimpolparne lo schermo d'argento con una nuova avventura mi sapeva di troppo.

Ad ogni modo, si sa, ...la curiosità uccide il gatto, ...che oltre ad essere un famoso gruppo degli anni '80, e anche un modo di dire che tradotto in termini comprensibili significa che mi va di vederlo.

Stesso multisala di "Angeli e demoni", stesso comportamento inespressivo degli addetti del cinema, ...ma questa volta una sala diversa.
Arrivo con una decina di minuti prima dell'inizio della proiezione, ...il deserto.
Non è un buon segno!!!
La stessa sensazione che si prova quando entri in un ristorante all'ora di cena e non c'è nessuno seduto ai tavoli.

Qualche anima entra all'inizio dei trailers.

Inizia il film.

Anno 2003 - Marcus Wright (Sam Worthington) poco prima di essere giustiziato tramite iniezione letale firma un contratto con cui cede il proprio corpo una volta sopraggiunta la morte, ad una fantomatica Cyberdyne Systems.

Anno 2018 - Skynet, una rivoluzionaria rete di computer, basata su un innovativo processore a rete neuronica, ha intrapreso da svariati anni una guerra contro gli umani.
John Connor (Christian Bale), insieme alla resistenza, decide di attaccare una base di Skynet scoprendo una nuova serie di Terminator, che implementa tessuti umani.
Durante l'incursione tutti i soldati ad eccezione di John Connor vengono uccisi.
Nel tumulto dell'operazione un prigioniero umano di Skynet, riesce a trovare una via di fuga, ...è Marcus.
A rapporto dal generale della resistenza (Michael Ironside), a bordo di un sottomarino, John Connor viene a conoscenza dell'offensiva che la resistenza intende lanciare contro le macchine ribelli nella base di San Francisco, ...ma viene a scoprire altresì, che uno dei quattro esponenti della lista nera di Skynet, ...è un certo ragazzo sconosciuto di nome Kyle Reese (Anton Yelchin),...

...sconosciuto per tutti, ma non per John Connor.

Una bella pellicola firmata McG, nome d'arte di Joseph McGinty Nichol, già regista dei film dedicati agli angeli di Charlie.
Colori tendenti al seppiato, una fotografia dai toni chiari, curata nei dettagli soprattutto nelle scene di giorno.
La storia scorre con buon ritmo.
Alcune inquadrature sono innovative, una su tutte il decollo dell'elicottero ed il successivo schianto, durante l'incursione in una delle basi di Skynet.
Effetti speciali sugli scudi, ...esplosioni, raffiche di mitra, robot alti tre piani a sparare bazookate a destra e a manca, ... e il fantastico Terminator T-800, con il volto digitale di Arnold Schwarzenegger.

Sorpresa!!!

La sceneggiatura regge i numerosi paradossi temporali, tipici dell'atmosfera terminatoriana, consentitemi questo neologismo.
Christian Bale svestiti i panni del cavaliere oscuro, ...no, non sto parlando di lui, mi consentite?, ...è un ottimo John Connor, martoriato dai segni di una guerra apparentemente senza fine, e con una spada di Damocle grande quanto il futuro della razza umana tra capo e collo.
La sua è una recitazione molto interiore.
Sam Worthington è una bella sorpresa, soprattutto nella storia, perchè la rende nuova, regalandole nuova linfa vitale, ma la sua interpretazione per quanto buona, non mi convince fino in fondo.
Piacevole sorpresa per Anton Yelchin, attore russo di grande talento, a vestire i panni di Kyle Reese, ...in realtà il buon Anton per quanto sia giovane, ha alle sue spalle, un curriculum già invidiabile, ...non parlerei quindi di "giovane promessa" bensì piuttosto di "giovane conferma". Bravo!!!

Musica di Danny Elfman, ...da questo punto una garanzia, anche se il tema del film lo conosciamo da 25 anni.

Una pellicola violenta, molto maschile, ...il personaggio della moglie di John Connor, interpretato dalla bella figlia di Ron Howard, Bryce Dallas, non incide molto sulla storia, ...la sua è una figura di sottofondo, apparentemente secondaria.
Peccato!!!

Concludendo una buona visione, che mi ha convinto, anche all'uscita dalla sala, ...nella quale per una santissima volta primeggiava un suono degno di una produzione di questo livello.

Mai dare nulla per scontato, ...ma mai giudicare un libro dalla copertina, o come in questo caso un film dalla locandina. 8-P


"Se ci atteniamo al piano siamo morti! Siamo morti!!! Chiaro!?"

domenica, giugno 14, 2009

The wedding day


No, ...non mi sono sposato, ...bensì lo hanno fatto i miei amici Bobo & Daniela.

Dolce risveglio al fianco di Jess.
Colazione: thè, fette, rigoli, cracker & Nutella, ...mmmh, buona Nutella.

Un giro veloce nel grande Multimedia Store sotto casa, ...la mia opera di convincimento nei confronti della mia dolce metà, per far sì, che passi al Mac nutre i primi proseliti, ma l'inconveniente fantozziano è alle porte.

A Jess si rompono gli occhiali.

Piano d'emergenza:

Inforchiamo il 4 alla fermata più vicina, e raggiungiamo il centrocittà
Destination: il mio negozio di ottica di fiducia.

Dopo un'ora di controlli, lenti, montature, scelte di look, assicurazioni e rassicurazioni, ...ritorniamo a casa per un pranzo molto veloce.

Il caffè di mia madre in una giornata come questa è d'obbligo.

Con calma ci prepariamo:

Look di Jess: maglietta con spalline color beige con fronzoli purple sulla scollatura, gonna nera, scarpe bianche con tacco, giubbottino di jeans per resistere alle temperature fresche della sera, ...charme accattivante.

Look (inquietante) di Flavio: camicia bianca su misura, ...dell'omino Michelin, completo giacca pantalone fresco-lana color grigio scuro antracite taglia orca assassina, calzini neri, scarpe nere, ...un incrocio tra James Bond e Frankenstein al ballo di gala.

Ore 15: Corrado e Diego vengono a prenderci sotto casa.
La funzione si terrà alle 16 nella chiesa di Orbassano.
Arriviamo piuttosto puntuali, la giornata è bellissima.
Conosco Roberto da 22 anni e posso tranquillamente confermare che non è emozionato, ...forse un filo, ma lo nasconde bene.

Saluti di rito ai conoscenti.

Inizia la funzione.

Il sacerdote è un ragazzo giovane, ...la sua partecipazione all'evento è sentita, molto amichevole, un piacevole discorso sull'integrità dell'amicizia e sulla divinazione del matrimonio.
Il lancio del riso, ...il solito rituale, ...accompagnato dal saggio di danze caraibiche nella piazza adiacente alla chiesa.

Viaggio verso Moncrivello - Villa Bodo.

Un rinfresco a buffet ci accoglie all'entrata della villa, ...insieme ad un altrettanto giovane sassofonista che ci accompagna nelle nostre bevute.
Dopo aver intrattenuto gli ospiti, Bobo & Daniela, ci hanno fatto accomodare in sala.
I tavoli erano tondi, tutti divisi a seconda delle parentele o dalle amicizie comuni, ...ottima idea.
Tutti i tavoli erano contrassegnati con un mestiere, ...il nostro:

Naviganti

(ascolta l'estrema stupida solitudine rinchiuso nelle gabbie della sua anima,
gioca con gli infiniti pensieri della tua intelligenza,
segui l'istinto carnivoro dei tuoi denti,
e muoviti a tempo,
danza solo le danze che sai danzare,
non sprecare tempo per quello non sai fare
e ricordati da dove arrivi per sapere dove vuoi arrivare)


Cena di matrimonio

Ricordare tutto è un'impresa ardua, anche per un calcolatore come me, ...mi limiterò a dire che era tutto squisito.

A fine cena, ci siamo alzati e ci siamo diretti verso la torta nuziale, ...ma SORPRESA, i fuochi d'artificio.
La torta è buonissima.

Che splendida serata, ...ma non è ancora finita, Bobo & Daniela ci invitano ad assistere con tutti i partecipanti alle nozze, ad un video di dieci minuti diviso in tre parti: la loro vita, la loro famiglia e i loro amici.
Molto emozionante.

Per concludere, i due sposi hanno aperto le danze sulle note di un arrangiamento classico.

Una magnifica festa, ...passata con i miei amici Bobo & Daniela, i miei amici e a fianco del mio tesoro più grande.