giovedì, settembre 03, 2015

September Morn

Alberi in settembre a Quebec City, Quebec, Canada
 Portfolio personale

...September Morn
 we danced until the night 
became a brand new day,...

- Neil Diamond - September Morn -

lunedì, agosto 31, 2015

Ice Bucket Challenge


E' quasi passato un anno da quando ho realizzato questo video per sostenere la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Come è nato questo video?

In tutto il mondo il fenomeno era diventato virale, ...nel giro di pochi mesi.

Il concetto di base era semplice, farsi riprendere mentre ci si faceva una doccia a base di acqua ghiacciata e nominando altre persone che avrebbero dovuto a loro volta "docciarsi", entro teoricamente 24 ore.
Cantanti, attori, politici, uomini d'affari, persone semplici si sono cimentati in questa opera di solidarietà.

L'obiettivo era sensibilizzare l'opinione pubblica e incentivare le donazioni.

Anch'io ho voluto fare una piccola donazione, che ho deciso di versare alla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus.

Purtroppo nessuno dei miei nominati ha realizzato alcun video, ...ma non è mai troppo tardi.

Al termine della doccia urlo: "The Stone is coming" (letteralmente: Il Sasso sta arrivando), per molti è stata considerata una frase senza senso, sguaiatamente urlata da un tizio grasso in bermuda con una cravatta buffa, per me invece era un modo di dire che mia moglie era incinta e aspettavamo una bambina.


Wikipedia
Negli Stati Uniti le persone hanno condiviso 1,2 milioni di video su Facebook e l’Ice Bucket Challenge è stato citato 2,2 milioni di volte su Twitter e altrettante volte su Instagram.
Il fenomeno si è diffuso anche in Italia. In poco più di un mese, al 24 settembre 2014 Aisla ha così raccolto quasi 2,4 milioni di euro per la lotta alla Sla da 51.461 donatori, vedendo moltiplicarsi i contatti al proprio sito internet e ai propri social network



martedì, agosto 25, 2015

La grande avventura

Jess ed io alle cascate del Niagara, Ontario, Canada
4 anni,...

son passati circa quattro anni dal mio ultimo post, prima di riprendere mano al blog.
Sicuramente ho tante cose da dire, ma torno a scrivere soprattutto per raccontare.

Raccontare della mia più grande avventura di tutti i tempi, iniziata con un fidanzamento, con tanto di anello e proposta all'ombra della Tour Eiffel, dopo una splendida cena e un giro in battello sulla Senna,...
...passando per un trasloco, che per un pignolo, maniaco del controllo come me è stata veramente 

un'impresa titanica,...

...per un matrimonio in stile Doctor Who, perchè sì, io e mia moglie siamo due Whovians di nuova generazione, anzi di nuova rigenerazione (strizzatina d'occhio, eh, eh?)...
...narrare le gesta di un viaggio, anzi, pardon, ...del VIAGGIO (tutto maiuscolo come d'obbligo) di nozze in Canada, 10 giorni di assoluto divertimento e "ficaggine" allo stato puro,...
...per la fine di un lavoro a cui tenevo tanto, che mi ha regalato tante soddisfazioni e non solo professionali,...

...ma soprattutto per la nascita della nostra splendida bambina, Lucia.

Insomma, oggi riprende tutto, con la voglia e lo spirito di quando ho smesso di dire, anzi di raccontare la storia, la mia storia, con tutti i punti interrogativi, le virgole e quei tanti fogli bianchi da poter riempire.
Adesso so come fare ...perchè raccontare la vita è la cosa più bella che si possa scrivere.


"Sarebbe bello durare quanto i racconti che abbiamo ascoltato e che raccontiamo. 
Ma loro dureranno più di noi"
- Stefano Benni -


martedì, giugno 02, 2015

Nuova grafica

Buongiorno a tutti, felice di ritrovarvi.

Scusate il ritardo, mi verrebbe da dire, ...sono infatti successe un sacco di cose, ma andiamo per ordine.

Prima di raccontarvi tutto, vi vorrei presentare la nuova grafica del mio blog.
Dopo tanti anni con lo stesso layout, ho deciso di cambiare faccia al mio sito, un po' perchè anch'io son cambiato, ma soprattutto perchè mi ero stufato del vecchio modello.

Voi cosa ne pensate?

Fatemelo sapere.

domenica, luglio 10, 2011

Domus in Bel Air

Quanto tempo è passato?

Cosa è successo?

Permettetemi di spiegare, ...è stato un anno piuttosto ricco di eventi per il sottoscritto e signora.
Verso la fine dell'anno scorso, io e Jess abbiamo trovato un nuovo appartamento in zona Vanchiglietta, ...spazioso, quinto piano, grande balcone, immerso nel verde, vicino ai due fiumi. Particolarmente interessati abbiamo deciso di fare il grande passo, anzi il grande trasloco.

Ogni sera, esausti da un'ennesima giornata di lavoro, il nostro compito era organizzare al meglio il trasloco stesso, ...praticamente preparare, dividere, separare, catalogare le scatole con tutte le nostre carabattole.

Il primo aprile, ...e non è stato sicuramente un pesce, siamo entrati in possesso ufficialmente delle chiavi della nostra nuova dimora.

Due settimane di ferie e due mesi di tempo per completare i lavori di diversa natura e acquistare, nonchè montare svariate migliaia di euro di mobili svedesi.

Scaffali, mensole, nuove prese elettriche, allacciamenti antenna, apertura nuovi contratti luce, gas, telefono e adsl and other stuff.

Citando il "Principe di Bel Air": "La vita di prima mi puzzava di vecchio".

Per quanto mi riguarda, intendo ringraziare a gran voce tutti gli amici che ci hanno aiutato nel rendere possibile tutto questo.

GRAZIE A TUTTI!!!

Ormai "Monte scatolone", il nostro Everest di scatole, è divenuto una Superga, ...splendida collina torinese che vediamo ogni giorno dal balconissimo della nostra nuova casa.

Please, be our guests!!!

venerdì, gennaio 21, 2011

Buon compleanno, Jess


"Quando il tempo è ancora grigio,
lei mi illumina con un sorriso
e la notte fa radiosa la mia stella

solo quando ci sei tu!!!"

martedì, gennaio 18, 2011

Scatole, scatoloni e numeri primi

Buon anno, buon 2011.

Speriamo che questo numero primo ci porti bene.

Solitamente con l'inizio dell'anno nuovo ci ritroviamo a fare i conti col nostro passato recente, e con i nuovi propositi per il futuro.

E' stato un primo dell'anno col botto, ...con la mia dolce metà e una buona compagnia di amici a renderlo ancor più gioioso. Per tutto ciò devo ringraziare il mitologico Paul, il quale si è prodigato a rendere la nottata, il più piacevole possibile.

Thanks a lot, man.

Lascio il 2010, con la consapevolezza di aver passato uno degli anni migliori della mia vita, con i suoi alti e i suoi bassi.
Solo adesso mi rendo conto, che nonostante tutte le cose cattive che ci sono capitate, le cose belle prevalgono anche se in minoranza.

Parigi, ...nonostante l'arroganza dei parigini, il TGV che non funzionava e con i vetri rotti e le scortesi commesse del Musèe d'Orsay, ...è stata la nostra più bella vacanza, ...per quello che ha rappresentato.

Ora siamo nell'anno nuovo, ...un anno appena iniziato, ma già pieno di scatole e scatoloni, per via del trasloco imminente in una casa più grande, e ci auguriamo più bella.

I nuovi propositi per l'anno?

Tanti? Pochi? ...spero buoni!!!

sabato, dicembre 25, 2010

Do they know it's Xmas time?


Cari internauti,

quanto tempo è passato dal mio ultimo post.
Prima di tutto, vi chiedo scusa, ...sono cambiate molte cose nella mia vita, e fortunamente in meglio.
Da quando Jessica è entrata nella mia vita, ho incominciato a vedere la luna con altri occhi.
Il suo sorriso quando ci svegliamo è la mia felicità, la mia gioia, il mio stringere personalmente la mano alle stelle.

A causa di numerosi fattori e variabili, non dovuti di certo alla mia dolce metà, ho perso lo spirito natalizio, ...eppure anche quest'anno siamo a Natale.

A proposito, ...tanti auguri a tutti!!!!

Ad un certo punto, in questi giorni, ...mi sono fermato a riflettere, ...che cosa è successo al Natale?
Ha perso un po' di feeling, ...come la verve artistica di un cantante sul viale del tramonto?

Chi siamo noi per giudicare? Semplici persone, o persone semplici?

Qualcuno dovrebbe insegnare a tutte quelle persone maleducate e arroganti che ho visto passarmi a fianco alla ricerca di un "regalo" per la festività più importante dell'anno, ...che ci sono persone molto meno fortunate di noi che nonostante tutto, ...festeggeranno o cercheranno di trovare un lumino di speranza dentro di se, ...perchè il Natale è questo,...

...ma loro sanno che è Natale?

martedì, aprile 27, 2010

Alice in Wonderland


3 pizze e mezza.

Sufficienza abbondante per la nuova opera di Tim Burton, regista eclettico dello show business.

La mia adorata Jess nel pomeriggio di sabato acquista i biglietti al multisala, ...abbiamo pure lo sconto, cosa rara per i film in 3D.
Ci accomodiamo in sala con giusto anticipo, ad ogni modo abbiamo i posti prenotati.
Non amo molto il caos, ...voi tutti ormai mi conoscete, ...ma per questo genere di film aspettarsi una folla oceanica si tratta di normale routine.

Le luci si spengono, ...indossiamo gli occhialini.

Alice (Mia Wasikowska) è cresciuta, ormai è una donna, ...si dice così, ...ma fa ancora degli strani sogni riguardanti le sue vecchie esperienze nel Paese delle Meraviglie, avendone tuttavia un ricordo molto confuso.
Durante il ricevimento per il suo fidanzamento ufficiale, viene incuriosita dalla figura di un coniglio bianco tra le siepi.
Alice lo insegue nel bosco, cadendo suo malgrado all'interno di una buca profondissima.
Dopo una lunga caduta si ritrova in una stanza che la condurrà in un luogo dimenticato da tempo.
Alice incontra una serie di personaggi strani: Pinco e Panco, il Dodo, la lepre marzolina, ...il fantasmagorico Stregatto.

...ma soprattutto il Cappellaio Matto (Johnny Depp).

Alice viene portata al cospetto del Brucaliffo, un assurdo bruco fumatore, il quale le dice che il suo destino è quello di uccidere il Ciciarampa, un terribile mostro agli ordini della perfida Regina di Cuori.

...il resto lo lascio a voi, cari miei amici internauti.

Il film scorre bene, la sceneggiatura però ha dei punti incerti, che conducono lo spettatore a porsi delle domande.
Una buona storia non lascia interrogativi, li risolve tutti.
Mia Wasikowska è sicuramente una bella ragazza, ma come attrice lascia molto a desiderare.
Non posso condividere la scelta di Burton, ...la ragazza ha molto da imparare, ...semplicemente per tutto il film ha un'unica espressione.
Almeno Clint Eastwood ne aveva due, ...una col sigaro e una senza (cit. Sergio Leone)
Johnny Depp, ...è semplicemente Johnny Depp, ...e semplicemente il Cappellaio Matto, un ruolo cucito addosso come un abito su misura, ...con quel pizzico di lucida follia.
Bravo come sempre, anche se il suo alter ego è un insieme di diversi suoi personaggi precedenti, ...un mix tra capitan Sparrow e Edward mani di forbice.

Anche la colonna sonora composta da Mister Danny Elfman non è all'altezza, ...rimangono i suoi timbri, le sue sonorità, i contrappunti tipici del suo stile, ...purtroppo persi nell'anonimità della partitura.

Ottimi effetti speciali, ottime scenografie (quasi interamente al computer), ottimo Stregatto il mio preferito, ...ma soprattutto bravissima Helena Bonham Carte alias la Regina Rossa, la quale ha saputo dare al suo personaggio profondità teatrale nonchè un concentrato di cattiveria e crudeltà restando fedele alla storia,... senza strafare.

Concludendo, un lungometraggio comunque da vedere, possibilmente in 2D, ...il buon vecchio orizzontale per verticale continua ad essere il modo migliore per assaporare un buon o un cattivo film.
Il tre-dimensioni osannato da Hollywood come l'invenzione migliore dopo il telefono con i tasti, rischia di schiantarsi in modo decisamente plateale.
Fidatevi, ...i vostri occhi tra diversi anni vi ringrazieranno.

Rimane un unico interrogativo, non ancora risolto:

"Perché un corvo assomiglia ad una scrivania?"

lunedì, febbraio 15, 2010

Un silenzio mai visto - Atto secondo


Nuovo spettacolo teatrale per Antonello Panero, ...oppure no?

Quattro anni dopo, il regista torinese si cimenta in una nuova impresa, ovvero dare nuova vita alla sua rappresentazione teatrale de:

Un silenzio mai visto - Storie e musiche della sclerosi multipla

Appuntamento fissato per sabato, 6 febbraio.
Qualche settimana prima avevo prenotato via internet due biglietti per gustarmi la nuova piece dello "zio" Antonello.
Uscito dal lavoro, io e Jess ci siamo fiondati verso il Teatro Araldo, un piccolo teatro sito in Via Chiomonte,3 a Torino.
Fatti i biglietti, ci accomodiamo in sala, ...piccola ma accogliente, direi quasi intima.
Nonostante il tam-tam mediatico e la pubblicità, dispiace non vedere la sala gremita.

Showtime

La rappresentazione è divisa in diverse parti con atto unico.
La prima racconta in modo scientifico la sclerosi multipla.
Anatomia patologica, sintomi, fisiopatologia, segni e approfondimenti medici.

Lo stesso Antonello Panero interpreta il malato, mentre Massimo Chionetti è il dottore medico curante.

Il malato canta, ...lo stile ricorda il signor G. (il signor Giorgio Gaber, ndr), la canzone è burlesca, e cerca di sdrammatizzare l'argomento.
E su questo fondamento fa fulcro la storia dello spettacolo.
Il malato conosce il suo male, ...e lo conosce bene, e sembra non temerlo, tuttavia dietro la sua spiccata ironia si nasconde qualcosa.
Il dottore cerca di interagire con lui, e quasi sembra che i ruoli si invertano, ...il dottore diventa malato e il malato dottore.
I dialoghi sono serrati, ...la malattia non viene schernita, viene semplicemente defraudata del suo stesso alimento, ...la paura.

Ad un certo punto il malato racconta una brutta esperienza, ...le luci si spengono, tranne una, ...piccola che illumina un punto preciso del palcoscenico.
All'improvviso quell'aura di dileggio che circondava il proscenio, ...è sparita.
La voce rotta dall'emozione nel raccontare quel brutto episodio capitato sul bus, ...fa sprofondare lo spettatore nella serietà della malattia che viene narrata.

Il ritorno alla vita comune, non è più la stessa, ...fare il più semplice dei gesti non è più semplice, ...le persone che ruotano attorno al malato sembrano essere più ipocrite,...

Timore o ipocrisia?

Facciamo ancora una volta il "Time-Warp", ...ancora un saltello sulla sinistra.

Decisamente uno spettacolo nuovo, ...contro tutti quelli che pensavano fosse la stessa rappresentazione di quattro anni or sono.
Chi è senza peccato, ...voi conoscete il resto?
Musica, dialoghi, attori, ...tutto nuovo, ...una nuova fotografia, o se preferite una nuova opera di un bravo direttore d'orchestra, il quale con un budget striminzito riesce a dominare il pubblico facendolo pensare, ...e vi assicuro che al giorno d'oggi non è per niente facile.
Il tema della sclerosi multipla è un argomento ostico, into di ostacoli, ma viene saggiamente trattato con la giusta dose di morale e sana sregolatezza.
Purtroppo spesso e volentieri gli attori si sono sovrapposti nei loro dialoghi, ...ciò ha contribuito a rendere il discorso poco fluido e molto incatenato, ...risultando in certe occasioni, ...come finto, ...oltre al fatto di aver trovato la recitazione un po' impostata, soprattutto nella prima parte.

Le battute hanno funzionato bene, ...riuscendo a strappare più di una risata fragorosa.
Le musiche mi sono piaciute, ma solo per metà, ...piacevole la canzone d'apertura, ...poi si sono un po' perse nella storia.

Ad ogni modo, ...e senza dubbio, ...un ritorno con stile, ...uno stile inconfondibile tipico dei gentlemen dello spettacolo, ...capaci di farci riflettere con saggezza e senso dell'esibizione, ...quello buono!!!

giovedì, febbraio 11, 2010

Soul kitchen


4 pizze.

Serata-cinematografica in compagnia degli amici.
A proporci questo film è Elena, la fidanzata di Luca C., la quale ha cercato in tutti i modi di convincerci durante tutta la settimana prima.
Devo ammetterlo, ...ero un po' prevenuto, ...solitamente non lo sono.

Saturday night.

Appuntamento in un multisala un po' fuori dal centro, ...così facendo, io e Jess ne approfittiamo per cenare nella nostra trattoria di fiducia, poco distante dal luogo dell'incontro.

Gnocchi al Castelmagno, un'insalata mista, un caffè, ...in effetti una cenetta un po' speedy.
Uscendo tardi dal lavoro, non abbiamo potuto organizzarci meglio.
Fortunatamente il tempo non è tiranno, ...così arriviamo con un piccolo anticipo sull'ora, ...

...rinnovo la tessera Aiace.

Arrivano gli amici, Luca & Elena, Ale la sorella di Luca e Simone.
Tento di traviare la scelta di Elena, ...ma lei è irremovibile, ...nonostante la mia diffidenza entriamo in sala.
La sala è piccola, molto intima, ma soprattutto non è gremita, infatti troviamo posto facilmente.

Parte il film.

Zinos è il proprietario del "Soul Kitchen", un ristorante molto particolare, un po' sgangherato, con una clientela altrettanto curiosa.
La fidanzata Nadine si è da poco trasferita a Shanghai.
Il fratello di Zinos, Illias, è in prigione, ...ma è riuscito a farsi dare delle ore serali di permesso, fingendo di lavorare al ristorante.
Il mal di schiena di Zinos continua a peggiorare e da quando è arrivato il nuovo chef gli affari al locale non vanno proprio bene.
L'incontro con un vecchio compagno di scorribande giovanili sembra aprirgli una nuova strada, ...ma è solo l'inizio di una nuova serie di disavventure.
Il "Soul Kitchen" viene sottoposto ad una serie di controlli rigidi del fisco e dell'Ufficio d'igiene, i quali riscontrano una serie di irregolarità.
All'improvviso la cucina del nuovo chef, un tizio molto snob e presuntuoso, viene apprezzata e il locale grazie anche al contributo non proprio integerrimo del fratello Illias, incomincia a fare soldi a palate.
Sistemati i problemi, Zinos vista la situazione decide di partire per la Cina, per raggiungere la sua fidanzata, lasciando in gestione il ristorante al fratello.

Finchè una sera, una partita a carte,...

"Soul Kitchen" è il film che non ti aspetti, girato con pochi mezzi, pochi soldi ma buone idee.
Diretto e scritto da Faith Akin, regista tedesco di buon talento, il quale ha saputo fondere realismo e sentimento in un lungometraggio mai noioso, nemmeno per un momento.

Vincitore del Leone d'Argento - Gran premio della Giuria al Festival di Venezia 2009.

Gli attori sono dei perfetti sconosciuti dalle nostre parti, ma le loro interpretazioni sono degne di riconoscimento.
La colonna sonora è da urlo, ...anni '70 a manetta, nonostante il film sia ambientato nei giorni nostri.

Concludendo, ...questa sera ho imparato una lezione, ...non giudicare mai un libro da una copertina, ma in questo caso sarebbe meglio dire, ...non giudicare mai un film da una locandina.

martedì, febbraio 09, 2010

Avatar - Secondo atto


4 pizze e mezza.

Jake Sully (Sam Worthington) è un ex marine invalido degli Stati Uniti.
Il fratello scienziato viene ucciso in una rapina e Jake viene chiamato a sostituirlo in una missione speciale su Pandora, un pianeta nel sistema di Alpha Centauri.
Il suo compito è quello di guidare tramite link neurale, un Avatar, ...un corpo realizzato con Dna umano e Dna della popolazione indigena.
Jake non conosce la storia del popolo indigeno di Pandora, ma accetta di lavorare per conto della compagnia militare al fine di ottenere informazioni importanti affinchè la compagnia stessa possa estrarre un minerale prezioso dal pianeta.
Durante una spedizione nella foresta bioluminosa di Pandora, Jake viene attaccato da pericolosi animali, ma viene salvato da Neytiri (Zoe Saldana), una nativa del popolo autoctono dei Na'vi.
Tra i due nonostante qualche dissapore iniziale, nasce un'intesa.
Jake poco per volta viene conquistato dalla loro cultura e dal loro profondo legame spirituale con la natura che li circonda, pur sapendo di andare contro le direttive del colonnello a capo della missione.
Accolto dalla tribù, Jake non riesce però ad evitare il terribile scontro tra gli umani e il popolo dei Na'vi, e la conseguente distruzione dell'albero-casa.
Accusato di tradimento da entrambe le parti, Jake viene messo in cella dai militari, ma con l'aiuto dei suoi amici il Dott. Spellman (Joel Moore) e l'elicotterista Trudy (Michelle Rodriguez) riesce ad evadere e a combattere per la giusta causa.

Incredibile film di James Cameron, il quale riesce a fondere il giusto messaggio in un lungometraggio destinato a passare alla storia per svariati motivi.
Effetti speciali da 10 e lode, anzi come direbbe Automan: "In una scala 0 a 10, devi pensare a me come ad un 11", ...infatti la Weta Digital ha realizzato un vero e proprio capolavoro di digitalizzazione dei vari personaggi, creature e l'intera flora e fauna di Pandora.
Solo per questo motivo e per la caratura degli attori, meriterebbe una critica decisamente superiore.
Sigourney Weaver che in questo film veste i panni della Dottoressa Grace Augustine, responsabile del progetto Avatar, è sicuramente ritornata in pista, con una rappresentazione sopra le righe.
Sam Worthington non mi ha invece convinto a pieno, ma merita sicuramente la sufficienza artistica, ...ma d'altro canto non era facile per lui interpretare le mille sfaccettature di un personaggio così complesso nella sua psicologia.
Joel Moore e Michelle Rodriguez sono bravi, fanno il loro onesto lavoro e nulla si può dire sul loro operato.
Una menzione speciale va a Zoe Saldana, la "trekker" più sexy del pianeta, si merita un enorme plauso per la fisicità nell'interpretare la giovane Neytiri, ...complimenti!!!

La critica più grande va alla sceneggiatura scritta dal regista canadese, ...una sorta di "Pocahontas nello spazio", ...banale, scontata, sicuramente priva di quella novità che ci saremmo aspettati per un film epico come questo.

Scrivendo questo post, dopo diverso tempo, ...ho avuto modo di notare come Avatar non riesca fino in fondo a conquistarmi, ...il 3D ha fatto passi da gigante, ma non riesco, ...oggi, ...a godere a pieno di quella magia visiva, che ho vissuto una volta uscito dal cinema.

La perfezione non esiste, ...non dobbiamo però farne un dramma!!!



Avatar - Primo atto

Il nuovo film di James Cameron, rasenta la perfezione artistica, ...
Un'autentica avventura in cui lo spettatore viene coinvolto dalla spettacolarità avvolgente del 3D.

Da tempo io e Jess, parlavamo di andare a vedere questo film, finalmente nel primo weekend possibile organizziamo l'evento su Facebook.
In pochi giorni abbiamo ricevuto le prime conferme dei nostri amici Guido, Eleonora e il ragazzo di lei.
Ora bisognava organizzare l'acquisto (non facile) dei biglietti e la serata.

Sabato 16 gennaio 2010 ore 19.00: Io e Jess siamo in centro, e dopo aver ritirato le foto che avevo ordinato su Internet, ci dedichiamo al passeggio, ...molto slow.
L'appuntamento è fissato per le 22.00, ...ma facciamo anche 22.20, davanti al Multisalacinesupermaxiperplex 3D (chissà come fa di codice fiscale?)

Guardiamo l'orologio, ...bello, me lo ha regalato Jess, ...ma non divaghiamo, come faceva quel dottore in quel film, ...il Dottor Divago!!!

Troppo presto!!!

Ci tuffiamo in una famigerata pizzeria nei pressi di Piazza Statuto.
Tempo due minuti ordinavamo le pizze, tempo cinque avevamo le pizze sul tavolo, tempo trenta minuti scarsi eravamo fuori dal locale.
Per la cronaca, il servizio non è male, (forse un po' troppo speedy), le pizze invece sono abbrustolite e scarne di ingredienti.
Una sufficienza risicata, ...difficilmente ci ritornerò.

Chiusa la parentesi pizza, l'orologio ci dice che siamo decisamente in anticipo sulla tabella di marcia. Una passeggiata per Via Garibaldi può tornare utile. Andando verso Piazza Castello, hanno aperto una caffetteria, ...a questo punto della serata un buon cappuccio e un marocchino caldo sono ideali per affrontare la rigida temperatura della serata torinese.

Arriviamo al cinema e scopriamo subito che i biglietti per Avatar sono terminati!!!

Niente paura!!! La nostra amica Eleonora, prevedendo questo scenario, li aveva precedentemente comprati.

Non ci resta che aspettare!!!

A -10 minuti arrivano nell'ordine Guido, Eleonora e il ragazzo di quest'ultima.
La sala è enorme, ...con relativo savoir faire cerchiamo i nostri posti.
Son piuttosto defilati, ma in una bolgia come questa, è oro aver trovato dei posti liberi.

Partono i trailers, ...indossiamo gli occhialini.
Non mi voglio perdere Alice in Wonderland, il nuovo lungometraggio di Tim Burton.

Il film ha inizio!!!




lunedì, gennaio 25, 2010

Grazie Duemila9

Anno nuovo, vita nuova!!!

...o sarebbe meglio dire influenza nuova.
Infatti per il sottoscritto non si può dire che sia stato un inizio buono dal punto di vista della salute, ...ma non voglio lamentarmi più di tanto, ...sono conscio del fatto che c'è chi sta molto peggio di me.

Come ogni anno ci auguriamo che il nuovo anno ci porti oltre alla salute (sigh!) per noi e i nostri cari, anche un po' di sana fortuna, ...why not?
Il 2009 è stato un anno che è partito in modo normale, ...senza acuti, ma anche senza bassi.
Volendo dare uno scossone alla mia vita, ...ho preso il bicchiere ed ho voluto vederlo mezzo pieno, ...questo ha fatto la differenza.

L'incontro con Jess, l'ha cambiata totalmente.
Ogni giorno sento il mio cuore ricolmo di gioia e felicità.

L'anno vecchio è passato, ...ma è stato un grande anno, che ricorderemo per tante cose,... nel bene e nel male,...

...il Barcellona campione d'Europa, l'uscita di Windows 7, la morte prematura di Michael Jackson, lo storico accordo tra la Fiat e la Chrysler, il terremoto in Abruzzo, Barrack Obama nominato 44° presidente degli Stati Uniti,...

...ma per me, sarà l'anno in cui il sorriso di una bellissima fanciulla, ha incontrato il mio.

venerdì, dicembre 25, 2009

Buon Natale!!!


Buon Natale!!!!


Cosa dite? Che fine avevo fatto?

Avete ragione cari amici internauti, permettetemi di spiegare.
La mia vita privata negli ultimi mesi ha preso decisamente il sopravvento,...

...e ne sono felice, ...anzi strafelice.

Jess è venuta ad abitare con me e fra traslochi, pratiche burocratiche, lavatrici, spese al supermercato e restyling al nostro appartamento, il poco tempo libero a disposizione non mi ha permesso di essere presente sul blog.

Questo blog è nato per liberare i miei pensieri e le mie parole, per dirla alla Battisti.
Mi auguro di tornare presto a scribacchiare qualche post, ...anche perchè di cose da dire ce ne sarebbero molte, ...nel bene e nel male.
Non ci crederete, ...ma mi mancano le mie recensioni cinematografiche.

Nel frattempo, vi auguro un felicissimo Natale, che la gioia e la felicità possa abbondare nei vostri cuori.

Take care.

Flavio

lunedì, agosto 24, 2009

Harry Potter e il principe mezzosangue


3 pizze.

Quanto tempo è passato, ...ma eccomi nuovamente tra voi, miei cari internauti.
Vediamo se i ricordi sono ancora buoni, ...vado a Trofarello, ridente paesello alle porte di Torino, residenza dell'azienda in cui la mia fidanzata Jess presta servizio come segretaria.
Con la complicità di una sua collega di lavoro, ci rechiamo in un enorme multisala in quel di Moncalieri.
Io non amo molto quei multisala grandi pieni di divieti come ad esempio:
  • non ti puoi sedere dove vuoi;
  • non puoi entrare in sala con cibo, se non lo hai comprato da loro;
  • non puoi entrare in sala con bottigliette d'acqua, se non le hai comprate da loro;
  • non puoi entrare finchè non te lo ordinano loro.
A parte questi dettagli che solo un tipo come me può notare, ...e non condividere, ...il film è preceduto dai soliti trailers, tra cui spicca il bellissimo: "L'era glaciale 3".

Prenotato.
Jess approva.

Il film comincia.
Londra, oggi.
Misteriose ed oscure ombre nere volano sopra la città, facendo crollare il Millenium Bridge.
Albus Silente (Michael Gambon) compare all'improvviso in metropolitana davanti ad Harry Potter (Daniel Radcliffe).
Insieme a lui, si dirigono in una vecchia casa, apparentemente abbandonata, ma ci vorrà poco perchè scoprano che all'interno ci viva una vecchia conoscenza del preside di Hogwarts, ovvero Horace Lumacorno.
Silente cerca di convincerlo a tornare nella sua scuola di magia, con la qualifica di insegnante di pozioni.
Poco prima dell'inizio dell'anno scolastico Harry, e i suoi amici Ron (Rupert Grint) ed Hermione (Emma Watson), notano Draco Malfoy (Tom Felton) che si aggira per le strade di Londra con fare molto misterioso.

Comincia il sesto anno ad Hogwarts.

Sul treno che lo porta a scuola, Harry Potter viene picchiato dallo stesso Draco Malfoy, ...se il buongiorno si vede dal mattino.
Qualcosa di strano si aggira nell'aria, ...tutta Hogwarts viene messa sotto incantesimo affinchè nessun Mangiamorte possa entrarci.
Durante le prime lezioni, Harry Potter viene in possesso di un curioso libro di pozioni, appartenuto precedentemente ad un certo principe mezzosangue, esperto pozionista nonchè abile manipolatore di incantesimi.
Visto il grande potenziale contenuto all'interno del manuale, dissuaso dagli amici, Harry decide di sbarazzarsene, nascondendolo nella stanza delle necessità accompagnato dalla sorella di Ron, Ginny (Bonnie Wright).
I primi amori sbocciano, Hermione è sempre più attratta ma non ricambiata da Ron, mentre Ginny e Harry sembrano essere sempre più vicini.
Albus Silente spiega al giovane mago, quali sono le ragioni che lo hanno spinto a richiamare in servizio il professor Lumacorno e lo invita a seguirlo e ad entrare nelle sue grazie, al fine di ottenere un prezioso ricordo appartenete al professore stesso riguardante il suo acerrimo nemico Voldemort.
Per il resto dovrete guardare il film.

Regia e direzione affidata a David Yates, già regista del precedente "Harry Potter e l'Ordine della Fenice", nonchè futuro regista del doppio film in fase di produzione "I doni della morte", capitoli conclusivi della saga del maghetto più famoso del mondo.
Il film non è fatto male, ...ma risulta noioso, al limite della boriosità.
La sceneggiatura di Steve Kloves lascia molto a desiderare, in certi punti riesce ad essere intollerante.
Puntando sulle storie d'amore tra i personaggi, non fa altro che sprofondarlo nel mieloso, invitando lo spettatore a stiracchiarsi sulla poltrona in attesa della prossima scena.
I colpi di scena non abbondano, anzi si possono contare sulle dita di una mano, ...rimarcando che questa trasposizione cinematografica tratta dal romanzo di J. K. Rowling, si può considerare una libera interpretazione.
Buona interpretazione degli attori, bravissimi Emma Watson e Alan Rickman (il professor Piton) le solite ottime locations, ...effetti speciali quanto basta.
Colonna sonora anonima, ...il tema principale di John Williams è l'unica perla che si salva, ma lo conosciamo ormai a memoria.

Ad interpretare la parte di Voldemort da piccolo, c'è il nipote dell'attore Ralph Fiennes, ovvero Hero Fiennes-Tiffin, ...un buon inizio. Chapeau!!!!

Un lungometraggio che non lascia niente di memorabile a parte quel pizzico di ironia e sarcasmo dietro le battutine di un film anonimo, ...un incrocio tra "Il tempo delle mele" e "Una serata con David Copperfield", ...uno dei tanti film di Harry Potter, ...un ambizioso racconto di celluoide ma senza mordente.

domenica, agosto 16, 2009

Coming soon, ...in arrivo sui vostri blog

Domando scusa, se negli ultimi giorni non ho più bloggato con voi, ...ma ho voluto dedicare più tempo a me stesso e alla mia vita.
Confesso che Faccialibro, mi abbia rapito più del dovuto, ...ma mi sentivo di rassicurarvi, ...coming soon arriverà una nuova serie di post, ...tutti nuovi.

Volete qualche anteprima?

La recensione di Harry Potter e il principe mezzosangue, ...i trasporti in Italia, ...l'E-commerce (approfondimento sulle tematiche del commercio on-line) e le vacanze con la mia bellissima Jess.

Mi auguro di ritrovarvi tutti qui, ...come un tempo, ...davanti ai monitor dei vostri computers,...


...anche perchè dietro non si vede niente!!! 8-P

lunedì, agosto 10, 2009

Buon compleanno, Cristiano


Tantissimi auguri a mio fratello Cristiano.

Che tu possa avere il vento in poppa, e che la tua barca possa godere sempre del tempo buono.