Benvenuti nel mio blog! All'interno potrete trovare i miei appunti di viaggio, i miei articoli, le mie esperienze artistiche, umane e professionali. Siete tutti invitati a commentarli e a dare la vostra opinione. Entrate pure, mettetevi comodi, ...servitevi una bibita fresca, magari con un po' di ghiaccio e fate sentire la vostra voce.
martedì, luglio 14, 2009
venerdì, luglio 10, 2009
Stessa grafica, nuovi contenuti
Nuove aggiunte!!!
La grafica rimane sempre la stessa, ma solo per motivi logistici, legati ai fonts e alle immagini, nonchè ai widgets.
In questa nuova versione del blog, potrete trovare il countdown al mio compleanno, ma soprattutto il motore di ricerca interno del blog, powered by Google, ladies and chesterfield. 8-P
Ho aggiunto una sezione nella quale sono elencati gli ultimi commenti ricevuti. (In lavorazione)
Nella speranza di avervi fatto cosa gradita, mi rimetto al Vostro giudizio e ai Vostri preziosi suggerimenti per migliorare la mia pagina web.
Flavio
La grafica rimane sempre la stessa, ma solo per motivi logistici, legati ai fonts e alle immagini, nonchè ai widgets.
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Flavio
giovedì, luglio 09, 2009
Transformers 2 - La vendetta del caduto

2 pizze.
"...per me, ...Transformers 2, ..........è una c.... pazzesca!!!!!"
...mancherebbero i 92 minuti d'applausi, ...ma per questa volta facciamo senza.
Insufficienza piena, per il nuovo lavoro di Michael Bay, che nonostante il budget stratosferico, non riesce a convincermi per niente.
Ma andiamo, come solito, per gradi.
Temperatura accettabile, per un'estate partita col freno a mano, ...è martedì pomeriggio, ...e arrivo al solito multisala con discreto anticipo, ...ma scopro un'interessante offerta.
Mercoledì: giorno del cinema (ingresso: € 3,50)
Ok, torno domani.
Mercoledì pomeriggio, temperatura altrettanto accettabile, decido di approfittare dell'offerta.
Mi parcheggio come al solito in fondo alla sala, per gustarmi le meraviglie dello schermo d'argento.
I soliti trailers.
Inizia il film, ...la sala come ogni pomeriggio che si rispetti, è piuttosto deserta, ...con me compreso, non si arriva alla ventina di anime, anche se questo "desertume" mi lascia stupefatto.
Non importa, ...inizia il film.
Corre l'anno 17.000 avanti Cristo, alcuni robot sono atterrati sul pianeta Terra, uno di loro ha intenzione di distruggere il Sole, affinchè possa sfruttarne l'energia, ma viene combattutto e sconfitto dagli altri.
Decidono di comune accordo di sacrificare le proprie vite al fine di nascondere la "matrice", la chiave in grado di azionare la macchina in grado di annientare il potere del Sole.
Giorni nostri, ...gli Autobot, ovvero i buoni della storia, collaborano con il capitano Lennox (Josh Duhamel) e la sua unità anti-Decepticon, ...ma le cose non vanno per il verso giusto.
Sam Witwicky (Shia LaBeouf) sta per partire per il college quando scopre dentro alla sua blusa preferita una scheggia dell'Allsparks, l'antico cubo di energia degli alieni robotici.
Sam decide di affidare la scheggia alla sua fidanzata Mikaela (Megan Fox) per non correre rischi.
Durante una lezione all'Università Sam viene colto da allucinazioni, ...strani simboli e glifi gli appaiono improvvisamente, creandogli non pochi problemi.
Con il suo compagno di camera Leo (Ramon Rodriguez) scopre che i Decepticon si stanno preparando alla vendetta.
Nel frattempo Megatron che giace sul fondo dell'oceano, viene riportato alla vita, ...e vola fino a ricongiungersi con "The Fallen", ...il caduto.
E' l'inzio di una nuova offensiva, ...la vendetta è servita!!!
Allora da dove partiamo? ...con le critiche, ovviamente.
Incominciamo a parlare della durata: 150 minuti dichiarati, ma a me sembravano di più, ...ad ogni modo stiamo parlando di due ore abbondanti, di cui una e mezza semplicemente inutili, il resto è una cozzaglia di tentativi di far sembrare la storia veritiera.
Tutto finto!!!
Gli effetti speciali per quanto buoni, ...e su questo possiamo essere d'accordo, in certi punti lasciano a desiderare, ...ma è forse l'unico reparto a salvarsi.
L'interpretazione degli attori è scialba, ...eppure io considero Shia LaBeouf uno dei migliori attori hollywoodiani del nuovo secolo.
Megan Fox, ...ovvero "Miss labbra a canotto" è espressiva come un...
...fate voi, ma siate severi!!!
Per non parlare di Ramon Rodriguez e John Turturro, ...attori di un certo spessore, ridotti a marionettinare per sua maestà Michael Bay, regista di questo blockbuster.
Da questo ammaraggio, si salva Josh Duhamel, che nel film interpreta il capitano Lennox, ...militare decisivo, nonchè brillante "problem-solving man".
Il doppiaggio è pressochè sufficiente, ma l'adattamento dei dialoghi lascia molto a desiderare.
Il regista Michael Bay, dopo un primo Transformers, buono, con una storia che reggeva, ...sprofonda in un turbinio di passi falsi e ci lascia un prodotto senza anima, asettico, ...senza mordente.
Un sequel che annoia lo spettatore, ...dopo la prima mezz'ora si guarda l'ora, poi si incomincia a farlo ogni dieci-venti minuti, nella speranza che finisca presto.
Sceneggiatura che si può sintetizzare in:
Esplosioni, ...kaboom,...
...il Real Madrid sta avviando le pratiche per acquistare Gesù Cristo, i robot buoni fanno a botte con i robot cattivi,...
...esplosioni, ...doppio kaboom,...
"Miooodddiiiooooo!!!", "...Gesù Cristo va al Chelsea?" "...ma no",...
...kaboom,...
"...il mio frullatore si sta sbattendo la lavatrice,..."
"...mmhh, che schifo"
esplosione supplementare,...
"Il mondo è mio", "...chi l'ha detto? Il frullatore?"
"Ma no, il cattivo, quello alto, arrugginito e con la fiatella che sa di benza"
...mmmh che rischifo!!!
"Aiuto, ...vedo la gente morta", ...opppsss, quello era un altro film,...
"Vedo degli strani simboli"
Esplosione di un cetriolo riempito di C4,...
"Salsicce, salsicce, ...chi ha ordinato le salsicce?"
"Presto, ...vieni con me, se vuoi vivere", ...anche qui, altro film,...
"Scappiamo da questi robots, con la "s" perchè è plurale, ...non è la nostra guerras"
"E quest'ultima s?"
"Mi pagano a lettere"
"E no, non si ferma un'emozione!!!"
"Cosa facciamo, Sam?"
Esplosione di un maritozzo usando della nitroglicerina instabile,...
"Bene, bene, eccellente,..."
"...parla delle esplosioni Signor Bay?"
"No, stavo pensando alla storia d'amore tra il frullatore e la lavatrice",...
Kaboom, kaboom,...
"Tutti in vacanza in Egitto"
"...e perchè?"
Perchè c'è il mistero delle piramidi, qui si può prendere il sole di profilo, e possiamo far saltare in aria la Sfinge"
"Ma non si può, è patrimonio mondiale dell'Unesco"
"Fermi tutti!!! Ci ha chiamato il sindacato e ha detto che ci sono poche esplosioni in questo film, ...facciamo saltare in aria una città, ...ma prima datemi l'opportunità in qualità di regista di questo splendido film di ringraziare il mio parrucchiere di fiducia Bruno, per questo nuovo taglio di capelli con cui mi presenterò alle promozioni del film, ...dicevamo?"
Kaboom, ...rikaboom,.... boom bom,...
"...aspettate quest'ultima non è venuta bene",...
BOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMM!!!
"Ok"
"Sam, dimmi che mi ami?"
"Amore, non vedi sono morto, ...ma allo stesso tempo ho le visioni, ...vedo cose che voi umani non potreste neanche immaginarvi",...
"...e va beh, ...questo è andato!!!"
"No, sono vivo, ...ammirate come mi alzo e con il potere degli esperti degli effetti visivi risorgo Mazinga e viviamo tutti felici e contenti!!!"
"Ma non è Mazinga!!!"
"Lascialo fare, ...è in pieno delirium tremens",...
...kabooommm, ...
"Stop, Stop, ...rifacciamo un'altra esplosione, ...ma questa volta volta metteteci un po' più di pathos!!!"
Complimenti, ...era da tempo che non mi annoiavo così al cinema, ...concludendo, signori della giuria, ...questo film non eccelle sicuramente di spunti per cui dovrei parlarne bene.
Non consigliato ai minori, ai maggiori, ai nonni, ai metronotte, ai capitani d'industria, a Pippo, Pluto e Topolino.
Vi consiglio di leggere altre simpatiche recensioni del sopraccitato lungometraggio da parte di:
Viewtiful Max "Trasformarmi sta fava"
Loffio "Transformers 2"
Dalla parte di Asso "Transformers 2"
martedì, luglio 07, 2009
I lati diseguali della discografia
Il pensiero va subito, al nostro mercato discografico, troppo chiuso, troppo cieco per essere guidato da retrograde politiche di mercato...
...tu sei Tiziano Ferro? Ok va bene,...
...tu sei un gruppo che suona da anni in modo assai divino, ma se non hai la cosiddetta spintarella, o un X-Factor, Operazione Trionfo, Amici, che ti sponsorizza, ...allora avanti il prossimo.
La discografia italiana ha subito il colpo di Itunes, Myspace e del peer to peer, i quali hanno permesso di fatto, a far conoscere a tutto il mondo il signor Nessuno.
La staticità delle multinazionali della musica è impressionante, ...Internet le sta dando filo da torcere, ma lo deve accettare, in quanto il sistema è decisamente più dinamico, nonchè maggiormente più a buon mercato, pur rispettandone i criteri di legalità.
La cultura musicale italiana è troppo legata alla sua storia, e ai suoi miti, ...invece c'è bisogno di rinnovamento, di una svolta, ...c'è bisogno di una scossa!!!
Basta investire su ciò che è "non-morto".
Concludendo, ...sono stufo di ascoltare le solite due canzoni in radio, e di vedere in tv le solite facce, ...cercate di aprire la mente e di non chiudervi a riccio nelle vostre auto ad ascoltare la solita "tiritera".
Basterebbe saper ascoltare, ...perchè di giovani e non, in grado di stupirci ci sono, ...musicisti e sottolineo MUSICISTI.
Vorrei intavolare con voi una conversazione di più ampio respiro, per confrontare le nostre idee a riguardo.
Vi attendo numerosi.
...tu sei Tiziano Ferro? Ok va bene,...
...tu sei un gruppo che suona da anni in modo assai divino, ma se non hai la cosiddetta spintarella, o un X-Factor, Operazione Trionfo, Amici, che ti sponsorizza, ...allora avanti il prossimo.
La discografia italiana ha subito il colpo di Itunes, Myspace e del peer to peer, i quali hanno permesso di fatto, a far conoscere a tutto il mondo il signor Nessuno.
La staticità delle multinazionali della musica è impressionante, ...Internet le sta dando filo da torcere, ma lo deve accettare, in quanto il sistema è decisamente più dinamico, nonchè maggiormente più a buon mercato, pur rispettandone i criteri di legalità.
La cultura musicale italiana è troppo legata alla sua storia, e ai suoi miti, ...invece c'è bisogno di rinnovamento, di una svolta, ...c'è bisogno di una scossa!!!
Basta investire su ciò che è "non-morto".
Concludendo, ...sono stufo di ascoltare le solite due canzoni in radio, e di vedere in tv le solite facce, ...cercate di aprire la mente e di non chiudervi a riccio nelle vostre auto ad ascoltare la solita "tiritera".
Basterebbe saper ascoltare, ...perchè di giovani e non, in grado di stupirci ci sono, ...musicisti e sottolineo MUSICISTI.
Voi cosa ne pensate della discografia al momento attuale?
Vorrei intavolare con voi una conversazione di più ampio respiro, per confrontare le nostre idee a riguardo.
Vi attendo numerosi.
lunedì, luglio 06, 2009
What a show!!!

What a show!!!!
Esclamerebbe qualcuno, ...lo faccio io.
La Dave Matthews Band è una famosissima band americana, conosciuta ed acclamata oltre l'oceano, ma in Italia è un gruppo musicale di signori sconosciuti.
Sigh!!
Pensate che anni e anni or sono, quando ancora non erano ancora famosi sono venuti persino a suonare a Torino, in un glorioso locale di quegli anni: il "Barrumba".
Col tempo e dopo migliaia e migliaia di concerti la loro arte si è affinata e la loro musica è cresciuta esponenzialmente, senza per questo dimenticare le proprie origini.
Qualche giorno fa hanno partecipato al Summer Festival di Lucca, ed è stato un concerto grandioso a detta dei partecipanti, ...tre ore e 20 minuti circa di musica live, batteria, chitarre, violino, fiati e sudore, ...tanto sudore.
Io adoro questa band fin dal primo album, e sono convinto che sia una delle più sottovalutate, ...almeno in Europa, e in Italia.
Nessun ballerino, nessuna scenografia alla Britney Spears, ...solo grandi musicisti in grado di esaltare la folla, ...una folla di fans che hanno da subito gremito la piazza di fronte al palco.
L'unico rammarico: non ho potuto partecipare a questa grande festa, perchè di turno al lavoro, ...di domenica.
Sob!!!
Un palco, un buon impianto di illuminazione, ...e come dicevo precedentemente, batteria, chitarre e tanto sudore, ...basta questo per fare un grande spettacolo, ...e dico GRANDE, ...buone idee e una forte dose di umiltà, ma soprattutto musicisti con i "controcazzi".
Questo serve per fare di uno spettacolo, ...uno spettacolo grandioso.
P.s. Il frontman Dave Matthews, ha voluto ricordare le vittime del terribile incidente di Viareggio, in cui hanno perso la vita una ventina di persone.
La sensibilità di un artista si vede anche da queste piccole, ma grandi cose.
giovedì, luglio 02, 2009
Un grande saluto a Karl Malden

Michael Jackson e Farrah Fawcett sono purtroppo venuti a mancare da pochi giorni, quando un'altra brutta notizia mi ha personalemente sconvolto.
Karl Malden si è spento a Los Angeles all'età di 97 anni.
Chi era Karl Malden?
Era un attore statunitense, anche se i genitori provenivano dall'est-Europa.
Cresciuto professionalmente nel famigerato Actor's Studio di New York, è stato un celebre caratterista, fisicamente imponente, dal volto particolare, un comprimario dall'aspetto autorevole ma dotato di una maestosità rara e sublime al tempo stesso.
Vincitore di un Academy Award nel 1952, come attore non protagonista, per il film "Io confesso" (I confess) di Alfred Hitchcock.
Lo ricordiamo per le sue splendide interpretazioni in film come:
Un tram che si chiama desiderio
Fronte del porto
L'albero degli impiccati
Il grande silenzio
Uomini selvaggi
L'uomo di Alcatraz
Meteor
Fronte del porto
L'albero degli impiccati
Il grande silenzio
Uomini selvaggi
L'uomo di Alcatraz
Meteor
Personalmente sono molto legato a lui per una serie tv ed un film.
Quando ero piccolo, solevo passare molto tempo con i miei nonni materni, che abitavano per mia grande fortuna al piano di sotto.
Mio nonno Aldo era un grande ammiratore dei polizieschi e di conseguenza delle serie tv di genere.
"Le strade di San Francisco" era una delle nostre serie tv preferite, con Karl Malden nella parte del tenente Mike Stone (Sasso in inglese, ndr.) e un giovanissimo Michael Douglas nei panni del suo collega.
Il ricordo più grande di lui, lo avrò sempre per la superba interpretazione di Franco Arnò, l'enigmista non vedente ne "Il gatto a nove code" di sua maestà Dario Argento.
Un thriller targato 1971, ma assolutamente recente.
Non posso far altro che pensarlo in buona compagnia, mentre ancora una volta recita orgoglioso, onesto dietro a quei modi gentili che lo hanno accompagnato per tutta la vita.
Un grande saluto, Karl.
mercoledì, giugno 17, 2009
The wedding day - La cena di nozze
Ecco a voi, lo splendido menù della cena di nozze dei miei amici Roberto & Daniela.
Tutto deliziosamente buono!!!!
Tartare di carne cruda all'albese
Flan di verdure con concassè di pomodorini freschi
Polipo in cassetta con pesce spada affumicato
Riso carnaroli con asparagi selvatici e robiola
Piccoli ravioli d'anatra con uvetta, bacon, zucchine mignon e fiori di zucca
Roast-beef allo champagne con melange di verdure e patate rosolate
Torta nuziale
Arneis e Dolcetto
Flan di verdure con concassè di pomodorini freschi
Polipo in cassetta con pesce spada affumicato
Riso carnaroli con asparagi selvatici e robiola
Piccoli ravioli d'anatra con uvetta, bacon, zucchine mignon e fiori di zucca
Roast-beef allo champagne con melange di verdure e patate rosolate
Torta nuziale
Arneis e Dolcetto
Tutto deliziosamente buono!!!!
martedì, giugno 16, 2009
Terminator Salvation

4 pizze.
"Un altro film su Terminator?"
Questo ho pensato un po' ironicamente, con pregiudizio, ...senza dargli troppa fiducia, ...il terzo capitolo della saga mi aveva deluso, ...e rimpolparne lo schermo d'argento con una nuova avventura mi sapeva di troppo.
Ad ogni modo, si sa, ...la curiosità uccide il gatto, ...che oltre ad essere un famoso gruppo degli anni '80, e anche un modo di dire che tradotto in termini comprensibili significa che mi va di vederlo.
Stesso multisala di "Angeli e demoni", stesso comportamento inespressivo degli addetti del cinema, ...ma questa volta una sala diversa.
Arrivo con una decina di minuti prima dell'inizio della proiezione, ...il deserto.
Non è un buon segno!!!
La stessa sensazione che si prova quando entri in un ristorante all'ora di cena e non c'è nessuno seduto ai tavoli.
Qualche anima entra all'inizio dei trailers.
Inizia il film.
Anno 2003 - Marcus Wright (Sam Worthington) poco prima di essere giustiziato tramite iniezione letale firma un contratto con cui cede il proprio corpo una volta sopraggiunta la morte, ad una fantomatica Cyberdyne Systems.
Anno 2018 - Skynet, una rivoluzionaria rete di computer, basata su un innovativo processore a rete neuronica, ha intrapreso da svariati anni una guerra contro gli umani.
John Connor (Christian Bale), insieme alla resistenza, decide di attaccare una base di Skynet scoprendo una nuova serie di Terminator, che implementa tessuti umani.
Durante l'incursione tutti i soldati ad eccezione di John Connor vengono uccisi.
Nel tumulto dell'operazione un prigioniero umano di Skynet, riesce a trovare una via di fuga, ...è Marcus.
A rapporto dal generale della resistenza (Michael Ironside), a bordo di un sottomarino, John Connor viene a conoscenza dell'offensiva che la resistenza intende lanciare contro le macchine ribelli nella base di San Francisco, ...ma viene a scoprire altresì, che uno dei quattro esponenti della lista nera di Skynet, ...è un certo ragazzo sconosciuto di nome Kyle Reese (Anton Yelchin),...
...sconosciuto per tutti, ma non per John Connor.
Una bella pellicola firmata McG, nome d'arte di Joseph McGinty Nichol, già regista dei film dedicati agli angeli di Charlie.
Colori tendenti al seppiato, una fotografia dai toni chiari, curata nei dettagli soprattutto nelle scene di giorno.
La storia scorre con buon ritmo.
Alcune inquadrature sono innovative, una su tutte il decollo dell'elicottero ed il successivo schianto, durante l'incursione in una delle basi di Skynet.
Effetti speciali sugli scudi, ...esplosioni, raffiche di mitra, robot alti tre piani a sparare bazookate a destra e a manca, ... e il fantastico Terminator T-800, con il volto digitale di Arnold Schwarzenegger.
Sorpresa!!!
La sceneggiatura regge i numerosi paradossi temporali, tipici dell'atmosfera terminatoriana, consentitemi questo neologismo.
Christian Bale svestiti i panni del cavaliere oscuro, ...no, non sto parlando di lui, mi consentite?, ...è un ottimo John Connor, martoriato dai segni di una guerra apparentemente senza fine, e con una spada di Damocle grande quanto il futuro della razza umana tra capo e collo.
La sua è una recitazione molto interiore.
Sam Worthington è una bella sorpresa, soprattutto nella storia, perchè la rende nuova, regalandole nuova linfa vitale, ma la sua interpretazione per quanto buona, non mi convince fino in fondo.
Piacevole sorpresa per Anton Yelchin, attore russo di grande talento, a vestire i panni di Kyle Reese, ...in realtà il buon Anton per quanto sia giovane, ha alle sue spalle, un curriculum già invidiabile, ...non parlerei quindi di "giovane promessa" bensì piuttosto di "giovane conferma". Bravo!!!
Musica di Danny Elfman, ...da questo punto una garanzia, anche se il tema del film lo conosciamo da 25 anni.
Una pellicola violenta, molto maschile, ...il personaggio della moglie di John Connor, interpretato dalla bella figlia di Ron Howard, Bryce Dallas, non incide molto sulla storia, ...la sua è una figura di sottofondo, apparentemente secondaria.
Peccato!!!
Concludendo una buona visione, che mi ha convinto, anche all'uscita dalla sala, ...nella quale per una santissima volta primeggiava un suono degno di una produzione di questo livello.
Mai dare nulla per scontato, ...ma mai giudicare un libro dalla copertina, o come in questo caso un film dalla locandina. 8-P
"Se ci atteniamo al piano siamo morti! Siamo morti!!! Chiaro!?"
domenica, giugno 14, 2009
The wedding day
No, ...non mi sono sposato, ...bensì lo hanno fatto i miei amici Bobo & Daniela.
Dolce risveglio al fianco di Jess.
Colazione: thè, fette, rigoli, cracker & Nutella, ...mmmh, buona Nutella.
Un giro veloce nel grande Multimedia Store sotto casa, ...la mia opera di convincimento nei confronti della mia dolce metà, per far sì, che passi al Mac nutre i primi proseliti, ma l'inconveniente fantozziano è alle porte.
A Jess si rompono gli occhiali.
Piano d'emergenza:
Inforchiamo il 4 alla fermata più vicina, e raggiungiamo il centrocittà
Destination: il mio negozio di ottica di fiducia.
Dopo un'ora di controlli, lenti, montature, scelte di look, assicurazioni e rassicurazioni, ...ritorniamo a casa per un pranzo molto veloce.
Il caffè di mia madre in una giornata come questa è d'obbligo.
Con calma ci prepariamo:
Look di Jess: maglietta con spalline color beige con fronzoli purple sulla scollatura, gonna nera, scarpe bianche con tacco, giubbottino di jeans per resistere alle temperature fresche della sera, ...charme accattivante.
Look (inquietante) di Flavio: camicia bianca su misura, ...dell'omino Michelin, completo giacca pantalone fresco-lana color grigio scuro antracite taglia orca assassina, calzini neri, scarpe nere, ...un incrocio tra James Bond e Frankenstein al ballo di gala.
Ore 15: Corrado e Diego vengono a prenderci sotto casa.
La funzione si terrà alle 16 nella chiesa di Orbassano.
Arriviamo piuttosto puntuali, la giornata è bellissima.
Conosco Roberto da 22 anni e posso tranquillamente confermare che non è emozionato, ...forse un filo, ma lo nasconde bene.
Saluti di rito ai conoscenti.
Inizia la funzione.
Il sacerdote è un ragazzo giovane, ...la sua partecipazione all'evento è sentita, molto amichevole, un piacevole discorso sull'integrità dell'amicizia e sulla divinazione del matrimonio.
Il lancio del riso, ...il solito rituale, ...accompagnato dal saggio di danze caraibiche nella piazza adiacente alla chiesa.
Viaggio verso Moncrivello - Villa Bodo.
Un rinfresco a buffet ci accoglie all'entrata della villa, ...insieme ad un altrettanto giovane sassofonista che ci accompagna nelle nostre bevute.
Dopo aver intrattenuto gli ospiti, Bobo & Daniela, ci hanno fatto accomodare in sala.
I tavoli erano tondi, tutti divisi a seconda delle parentele o dalle amicizie comuni, ...ottima idea.
Tutti i tavoli erano contrassegnati con un mestiere, ...il nostro:
Naviganti
(ascolta l'estrema stupida solitudine rinchiuso nelle gabbie della sua anima,
gioca con gli infiniti pensieri della tua intelligenza,
segui l'istinto carnivoro dei tuoi denti,
e muoviti a tempo,
danza solo le danze che sai danzare,
non sprecare tempo per quello non sai fare
e ricordati da dove arrivi per sapere dove vuoi arrivare)
(ascolta l'estrema stupida solitudine rinchiuso nelle gabbie della sua anima,
gioca con gli infiniti pensieri della tua intelligenza,
segui l'istinto carnivoro dei tuoi denti,
e muoviti a tempo,
danza solo le danze che sai danzare,
non sprecare tempo per quello non sai fare
e ricordati da dove arrivi per sapere dove vuoi arrivare)
Cena di matrimonio
Ricordare tutto è un'impresa ardua, anche per un calcolatore come me, ...mi limiterò a dire che era tutto squisito.
A fine cena, ci siamo alzati e ci siamo diretti verso la torta nuziale, ...ma SORPRESA, i fuochi d'artificio.
La torta è buonissima.
Che splendida serata, ...ma non è ancora finita, Bobo & Daniela ci invitano ad assistere con tutti i partecipanti alle nozze, ad un video di dieci minuti diviso in tre parti: la loro vita, la loro famiglia e i loro amici.
Molto emozionante.
Per concludere, i due sposi hanno aperto le danze sulle note di un arrangiamento classico.
Una magnifica festa, ...passata con i miei amici Bobo & Daniela, i miei amici e a fianco del mio tesoro più grande.
martedì, maggio 26, 2009
Angeli e demoni

4 pizze, ...no, sono 3.
Curiosa votazione, ...ma lasciatemi il tempo di spiegare.
E' un tranquillo martedì, nella calda capitale sabauda, ...è il mio giorno libero, ideale per fare una capatina al cinema.
"Cosa ci offre la Columbia Pictures?"
"Angeli e demoni" di Ron Howard.
Il "Codice da Vinci", quando era uscito aveva sbaragliato tutti i suoi avversari, e anche questo film sembra essere destinato a vivere di altrettanta luccicanza.
La sala che mi ospita non mi sembra all'altezza, le poltroncine in pura plasticaccia 100% non sono il massimo e il pavimento è appiccicoso.
Pazienza!!!
Il film comincia.
Qualche trailers, ...come aperitivo, per gradire.
Dal Centro di ricerche per la ricerca nucleare viene trafugato un dispositivo contenente l'antimateria, di fatto un potente esplosivo.
Tutto questo succede durante la sede vacante, un periodo molto delicato per la Chiesa Cattolica.
Durante le fasi del Conclave, in grado di eleggere il nuovo papa, quattro cardinali vengono rapiti da una misteriosa setta gli "Illuminati".
Un cardinale verrà ucciso ogni ora a partire dalle 20.00, fino alla distruzione completa della Chiesa stessa, in quanto fine unico di questa antica setta.
A far fronte a questa crisi viene chiamato d'urgenza Robert Langdon (Tom Hanks), famoso professore di simbologia.
Langdon vola a Roma, dove in Città del Vaticano viene accolto non proprio nel migliore dei modi dal capo delle Guardie Svizzere Richter.
Con l'aiuto del comandante della Gendarmeria Vaticana Olivetti (Pierfrancesco Favino) e della scienziata Vittoria Vetra (Ayelet Zurer) si trova a condurre le indagini, tra i più favolosi monumenti tra le strade di Roma.
Il camerlengo (Ewan McGregor) consente al professor Langdon di consultare gli antichi archivi vaticani, ...l'avventura sul filo del rasoio ha il suo inizio.
Thriller alla "Da Vinci Code", ...uno stile inconfondibile, firmato Dan Brown.
In realtà Angeli e Demoni, nasce precedentemente al Codice Da Vinci, ...ma lo strepitoso successo di quest'ultimo ha convinto la Columbia e la Sony a cercare di bissarlo, trasformandolo in un sequel.
Tom Hanks ritrova per la seconda volta il suo personaggio, ...ma ho trovato la sua recitazione un po' bolsa, priva di quella scintilla recitativa, che lo ha reso, in un passato non troppo lontano, vincitore di due consecutivi premi dell'accademia.
Ayelet Zurer, una bella attrice israeliana. Punto.
Conosciamo tutti le grandi doti di Ewan McGregor, in questa pellicola invece non sembra convincere, o almeno questa è la mia impressione.
Pierfrancesco Favino, è un attore fantastico, ...il migliore che abbiamo in Italia, un orgoglio per noi italiani, ...a parte la prima scena in cui tradisce le sue qualità artistiche, il resto è di grande livello, ...a suo agio in un blockbuster a stelle e strisce.
Si evince che la sua professionalità è sublime. Bravo
Sceneggiatura firmata da due mostri (di bravura): David Koepp e Akiva Goldsman.
La storia ripercorre quella narrata dal libro omonimo di Brown, ma si prende molte libertà e licenze da celluloide.
Permettetemi di citare una frase:
"Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta"
...sir Alfred Hitchcock docet.
Perchè non sono 4 pizze?
Perchè l'insieme a primo acchito può sorprenderti, facendoti piovere tra capo e collo il colpo di scena che ti fa sobbalzare dalla sedia, ...di plasticaccia 100%.
In realtà, appena riacquisti obiettività e assenza di preconcetti, ti ritrovi a disquisire su di un film, la cui risoluzione è scontata, la recitazione scricchiola in più punti, la colonna sonora di Hans Zimmer è un clone del successo precedente, il solito pregiudizio, ma per adesso mai smentito, che il libro è meglio del film e quella consapevolezza di deja-vu, ...tipica espressione o retrogusto se volete, di un cinema fatto in serie.
Una produzione "in pompa magna e tacchi a spillo", tanto per citare un grande Sergio Caputo, ...che merita la sufficienza, ma fa arrabbiare lo spettatore a magia terminata, ...e qui non c'entra Harry Potter.
Ultimo commento:
Sala 3 - Fila H - Posto: 9
domenica, maggio 24, 2009
Buon compleanno, Claudio e Massimo
Cosa dire?
Buon compleanno ai miei carissimi amici Claudione & Massimo.
So che non amate molto quando mi ricordo del vostro compleanno e ve lo faccio simpaticamente notare, ma permettemi almeno di dire una semplice frase di augurio nei vostri confronti:
Buon compleanno ai miei carissimi amici Claudione & Massimo.
So che non amate molto quando mi ricordo del vostro compleanno e ve lo faccio simpaticamente notare, ma permettemi almeno di dire una semplice frase di augurio nei vostri confronti:
"Che il vostro cuore possa riempirsi di tutto il bene del mondo!!!!"
Una notte al museo 2 - La fuga

3 pizze e mezza.
Programma della serata:
Io e Jess, ...una serata tranquilla, illuminati da uno splendido spicchio di luna e ...un buon film per concludere.
Destinazione:
Il solito cinemone, ...ma con la tessera Aiace (regalo dell'azienda presso cui offro i miei servigi) ad accompagnarmi per ottenere quel poco di sconto, che per un cinefilo accanito come me, vuol dire tanto.
Io e Jess, entriamo in sala, ...completamente vuota, ...ci sentiamo sperduti, ma per poco tempo, ...non ci vuole molto perchè la sala si popoli di gioventù.
Partono i primi trailer
Trailer di Transformers 2:
"Fico!!!" (commento mio)
"Questo lo vai a vedere tu" (commento perentorio della mia dolce metà)
Trailer de L'Era Glaciale 3:
"Ahahaha!!!" (commento mio)
"Questo invece lo andiamo a vedere" (commento altrettanto perentorio della mia dolce metà)
8-P
Messaggio di servizio: ti voglio bene, tesoro!!!!
Ma ritorniamo a noi,...
...la sala non è gremitissima, si possono notare anche a luci spente diverse poltroncine vuote.
Il film comincia.
Larry Dealy (Ben Stiller) è diventato un'importante uomo d'affari, negli ultimi anni la sua azienda è cresciuta con successo grazie soprattutto alle sue invenzioni, come ad esempio: la torcia fosforescente.
Larry non ha dimenticato il suo lavoro di guardia notturna al Museo di Scienze Naturali, e la grande avventura che ha vissuto nella precedente storia.
Un giorno ritorna per una visita al suo vecchio museo e scopre dal suo vecchio capo che tutti i pezzi verranno spostati allo Smithsonian a Washington.
Larry si dispiace per l'accaduto, ma i suoi pensieri più importanti sembrerebbero rivolti al suo nuovo successo.
Ma nella notte una telefonata di Jedediah Smith (Owen Wilson) gli fa scoprire che la piccola scimmia cappuccina Dexter ha rubato la tavola di Akmenrah, colpevole di dare vita agli oggetti inanimati, alle statue e anche ai quadri.
Il piccolo cowboy gli dice di essere negli archivi dello Smithsonian, dove il terribile faraone Kah Mun Rah sta mettendo a soqquadro tutto ciò che gli si para di fronte.
A Larry non resta altro che rivestire nuovamente i panni della guardia notturna, ...per una nuova incredibile avventura.
Pellicola divertente, allegra, ...un film per famiglie, adatto a tutti.
Quasi non ci si accorge del tempo che passa, il ritmo è buono, ...alcune trovate come quella del polpo gigante mi ha divertito.
A fare da sottofondo la solita storia d'amore tra il protagonista e Amelia Earhart interpretata da una bellissima Amy Adams, già vista in una puntata di Buffy l'ammazzavampiri.
Piccolo, grande cameo di Robin Williams, già visto anche nel primo episodio del film, nei panni del 26° presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt.
Regia buona, nonostante una sceneggiatura molto in "Stile Disney", la quale non mi convince troppo, ...ma va detto anche che in un film come questo tutto è permesso e lecito, ...anche un gigantesco Abraham Lincoln a rappresentare i valori della libertà.
Una pellicola sicuramente discreta, dal finale fin troppo scontato.
La musica di Alan Silvestri è anonima, ...bè, a dirla tutta, è dai tempi di un certo "Ritorno al futuro" che Alan Silvestri non ci regala una colonna sonora da ricordare.
L'adattamento dei dialoghi italiani è uno scempio!!!
Io non ho mai amato gli adattamenti alla cultura popolare italiana, e quindi i riferimenti di Napoleone al nostro attuale presidente del Consiglio, oppure sentire un antico condottiero romano dire: "Totti aiutami tu", ...no, no, ....e poi no.
Un esperimento così ogni tanto viene fatto nell'adattamento, ...ma io sono estremamente contrario.
Forse sarebbe ora insegnare a tutti che un buon film straniero dovrebbe essere visto in lingua originale con i sottotitoli, o "sottotituli", ...visto che oggi va molto di moda, ...in italiano.
"Chi sei tu?" "Il guardiano notturno"
martedì, maggio 19, 2009
Il ritorno dell'uomo da sei milioni di ...acciacchi!!!!

Qualcuno di voi conosce un medico specializzato in bionica?
Perchè dopo l'annuale inventario aziendale non mi sento più le gambe?
Si accettano parole buone, consigli, unguenti, rimedi della nonna, deambulatori, verricelli, gru,...
(foto nella quale si può notare la mia gamba destra più piccola di quella sinistra, ma entrambe coadiuvate da un forte spirito agonistico)
mercoledì, maggio 06, 2009
Star Trek - Il futuro ha inizio

4 pizze.
Data astrale: Martedì pomeriggio, ore 15 circa.
Venerdì scorso è uscito in Italia l'ennesimo film su Star Trek, l'undicesimo per l'esattezza.
Una campagna pubblicitaria fatta di trailer e pubblicità sui vari social networking anticipavano l'arrivo dell'attesissima pellicola.
Dietro la macchina da presa un ottimo J.J. Abrams (Felicity, Alias, Lost, Mission Impossible III).
La pellicola si apre nello stile di Abrams, subito coinvolti nella storia.
Una grande astronave romulana esce da un buco nero e minaccia la vita dell'equipaggio della Uss Kelvin, nave stellare della Federazione.
Il capitano Robau viene invitato a salire sull'astronave romulana per contrattare con Nero, pari grado della nave nemica, trovando però la morte.
I romulani si dimostrano ostili facendo fuoco sulla nave della Federazione.
Solo grazie all'intervento del primo ammiraglio George Kirk, l'equipaggio della Kelvin potrà salvarsi sulle navicelle di soccorso.
Tra di loro anche la moglie di George, la quale ha appena dato alla luce un piccolo maschietto di nome James, ...James Tiberius Kirk.
James T. Kirk (Chris Pine) cresce scapestrato e coraggioso, quando un giorno viene avvicinato dal comandante Christopher Pike (Bruce Greenwood), il quale ricordandogli l'atto eroico del padre, vorrebbe che lui si arruolasse e si mettesse a disposizione della Flotta Stellare.
Tre anni dopo ritroviamo il giovane Kirk, conoscere un altrettanto giovane Dottor McCoy (Karl Urban) ed affrontare un esame senza via d'uscita, ideato da Spock (Zachary Quinto).
Nel frattempo il pianeta Vulcano, pianeta d'origine di Spock è in grave pericolo, ...l'astronave romulana tramite una grossa trivella sta cercando di creare un buco nero all'interno del pianeta al fine di distruggerlo completamente.
La nave Uss Enterprise viene mandata in soccorso, ...ma il resto vi conviene vederlo al cinema.
Gran tripudio di effetti speciali, condito in salsa nostalgia.
Io non sono un "Trekkie" ma devo ammettere che questo film mi è piaciuto, ...e non disdegno la possibilità di rivederlo presto.
Gli attori sono somigliantissimi, ...infatti è stato curato molto l'aspetto, il carattere e anche i modi di parlare, ...per fortuna che nell'adattamento italiano, non tutto si è perduto.
Zachary Quinto è fantastico, ...solo lui avrebbe potuto incarnare lo spirito e il personaggio di Spock.
La mitologia della serie tv è rimasta integra, anche se la sceneggiatura di Alex Kurtzman e Roberto Orci, la riscrive quasi completamente.
I personaggi che abbiamo imparato ad amare ci sono tutti: Uhura (Zoe Saldana), Sulu (John Cho), Cechov (Anton Yelchin), e Scott (Simon Pegg).
Eric Bana, nel lungometraggio targato Universal Pictures interpreta un cattivissimo Nero, ...chiaro il riferimento a Nerone.
Un "villain" d'altri tempi, ...forse non troppo convincente, e troppo politicamente cattivo.
La musica di Michael Giacchino è avvolgente ed imperiosa, ...ma non resta in mente. Peccato!!!
Secondo film da regista per J.J.Abrams, che dopo Mission Impossible III, ritrova la macchina da presa, per la realizzazione di un film tutt'altro che facile, ma soprattutto condannato a non sbagliare.
E il regista newyorchese non sbaglia, ...si ritaglia un posto nella storia di Hollywood con un film, destinato ad un riscontro continuo.
"Se elimini l'impossibile, quello che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità"
Spock o Sherlock Holmes?
domenica, maggio 03, 2009
X-Men le origini: Wolverine

3 pizze e mezza.
"Adoro i piani ben riusciti", direbbe il buon vecchio John "Hannibal" Smith, storico colonnello dell'A-team.
Io e la mia compagna Jess, decidiamo di passare una classica serata "Pizza & Cinema".
Divorata una deliziosa cena in una pizzeria ristorante in centro città, ci dirigiamo verso il solito cinemone,... il film scelto con Jess per questa serata è:
X-Men le origini: Wolverine
James Howlett è un bambino canadese, un po' malaticcio, che scopre di possedere degli artigli ossei e quindi di essere vittima di una mutazione.
Al fine di vendicare la morte di suo padre, uccide il giardiniere Thomas Logan, ...ma esalando l'ultimo respiro costui gli afferma di essere il suo vero padre.
Sconvolto dall'accaduto e dalla rinnegazione della madre alla luce di quanto successo, James fugge nel bosco, inseguito da Victor, il figlio del giardiniere, ...suo fratello.
James e Victor hanno il potere di guarire dalla ferite e sono praticamente immortali.
La loro sete di violenza e adrenalina viene sublimata dalla partecipazione nelle pricipali guerre del nostro pianeta.
I loro poteri vengono notati dal maggiore William Stryker, il quale sta reclutando dei mutanti per fondare una squadra speciale.
Durante una missione in Nigeria allo scopo di ritrovare un prezioso metoerite a cui Stryker è morbosamente interessato, James decide di lasciare il gruppo e di voltare pagina dopo l'ennesima violenza perpetrata dal fratello.
Rifatta una vita, ritroviamo James, fidanzato con una maestra di nome Kayla, la quale gli racconta la leggenda sullo spirito della luna e sul suo compagno Keichu, da cui fu separata con l'inganno.
Ma il passato torna a bussare, ...i vecchi compagni mutanti del gruppo paramilitare sono stati uccisi e Stryker pensa che si tratti di Victor.
Victor torna a distruggere la vita perfetta di James uccidendogli la ragazza.
Con l'aiuto di Stryker, oggi colonnello, ...James accetta di farsi iniettare nelle ossa dell'adamantio, una lega mettalica indistruttibile, ricavata dal meteorite trafugato in Nigeria.
E' nato Wolverine!!!
Wolverine, ...ovvero ruolo scolpito a pennello su e per Hugh Jackman, che spiega le origini di uno dei più famosi mutanti della storia del fumetto.
La regia è affidata a Gavin Hood, ...sapiente regista che coniuga storia e scene d'azione.
Il film non è intriso di effetti speciali, e questo la dice lunga sul tipo di struttura che ha voluto dare il regista al suo lungometraggio.
Quindi più spazio alla storia, che in pratica è il prequel del primo X-Men di Bryan Singer.
Tutto scorre, ...come direbbero i Negramaro, ...ed infatti mi ha dato proprio quella sensazione.
Liev Schreiber nei panni del fratello di Wolverine, è assolutamente fastidioso, ...un ruolo non facile per un attore che nelle pellicole precedenti ha solitamente ricoperto ruoli più tradizionali.
Il dubbio più grande?
E' rappresentato dall'idea, ...personalissima, ...che si sarebbe potuto fare di più e renderlo meno grezzo, ...ma forse la bellezza del film sta anche in uno stile non puramente convenzionale.
I puristi del fumetto potranno storcere un po' il naso, per qualche "libertà celluloidistica" di troppo, ...ma il film è molto godibile, e ne consiglio la visione,...
...sfido chiunque ad addormentarsi durante la visione.
8-P
domenica, aprile 26, 2009
Dracula vive a Torino

Il 16-17-18 aprile presso il Teatro Espace, si è rappresentato per la prima volta in Italia il "Dracula" di Hamilton Deane e John Balderston.
Negli anni Venti, a Broadway fu un evento, ...quello spettacolo servì ad ispirare centinaia di autori attratti dalla mitologia del vampiro più famoso del mondo.
Antonello Panero è il primo in Italia, con la collaborazione di Massimo Chionetti a tradurre e a portare in scena quella rappresentazione.
Chapeau!!!
Da qualche settimana prima prevendono l'abbondante flusso di spettatori avevo preventivamente prenotato i biglietti.
E' sabato e sono appena uscito dal lavoro, ...giusto il tempo di chiamare Jessica, e venirle incontro alla fermata del bus.
Ci buttiamo dentro ad una pizzeria del centro, ...una cena veloce e poi via, purtroppo il tempo è tiranno.
A piedi raggiungiamo il teatro, non distante dal centro della città, ...paghiamo i nostri biglietti, e ci accomodiamo.
"Mamma mia, quanta gente!!!"
L'attesa incomincia a farsi sentire, il pubblico rumoreggia, ...ma una ventina di minuti dopo il nostro ingresso in sala, ...si apre il sipario.
Il viso del conte Dracula si scorge come una presenza oscura già nell'intro.
La storia come ben saprete è tratta dal celebre romanzo di Bram Stoker, ...la storia è ambientata presso la struttura sanitaria in cui è ricoverata una ragazza di buona famiglia, colpita da un'oscuro male.
Al fine di aiutare la giovane donna, viene chiamato Van Helsing, ex professore del dottor Seward, colui che si rende conto per primo dell'inspiegabilità del suo male.
Si scoprirà ben presto, che dietro a tutto ciò c'è l'influenza tetra del conte Dracula, un nobile dall'aspetto tenebroso.
Federico Sacchi è un'ottimo Dracula, tenendo presente che è un esordiente totale, alla sua prima esperienza.
Voce profonda, impostata, un'autentica rivelazione dello spettacolo, un magnetismo intrinseco contraddistinto da una predisposizione natuarale per rappresentare al meglio un'icona popolare come quella del conte.
La direzione dello spettacolo è affidata alle sapienti mani di Antonello Panero, autore e regista di grande livello della Torino teatrale.
Svestiti i panni dei loro personaggi, Federico e Antonello sono due buoni colleghi di lavoro e amici.
La recitazione mi è sembrata in alcune parti dell'esibizione un po' troppo formale, rigida, non molto naturale, ma uno spettacolo come il "Dracula" originale, deve essere visto da un punto di vista complessivo. Lo spessore degli attori non si discute.
Lo spettatore fa parte dello spettacolo stesso, l'intensità scaturita dalla rappresentazione deve avvolgerlo, portandolo ad assaporare i gusti del racconto.
Insomma, ...un autentico ed efficace "Dracula", realizzato con entusiasmo da una compagnia fiera ed orgogliosa.
DRACULA
di Hamilton Deane e John Balderston
Prima traduzione italiana autorizzata e depositata di Antonello Panero
Collaborazione al testo di Massimo Chionetti
16, 17, 18 aprile 2009, ore 21:00 - Teatro L’Espace, via Mantova 38, Torino
Con Davide Bernardi, Massimiliano Bortolan, Massimo Chionetti, Enrico Cravero, Fabio De Remigis, Federico Sacchi, Patrizia Schneeberger, Veronica Stilla.
Luci e suono: Michele Di Rocco.
Scenografie: Marco Mancin.
Fotografi di scena: Eloise Nania e Giorgio Violino.
Elaborazioni grafiche: Massimiliano Gallo.
Assistente di scena: Giovanni Costanza.
Aiuto regista: Massimiliano Bortolan.
Regia di Antonello Panero.
Associazione Culturale Thealtro
Il blog di Antonello Panero
Teatro L’Espace
domenica, aprile 12, 2009
Comunicazione - Parte seconda
Anch’io come ben sapete mi sono iscritto a Facebook, …e devo confessarvi che l’ho fatto seguendo la corrente, la moda del momento, …incuriosito dal sito e dalle potenzialità della piattaforma.
Grazie a tutto questo ho potuto riallacciare vecchie amicizie e consolidarne alcune che credevo in crisi o addirittura perdute, …ma soprattutto ho potuto restare in contatto con amici geograficamente lontani.
Facebook – Diavolo o Acquasanta?
La ricerca di un’amicizia “informatica” ha una doppia faccia, come una moneta, come Harvey Dent (qui ci vuole un po’ di cultura fumettistica) da un lato abbiamo il piacere di conoscere una persona con gli stessi nostri gusti, qualunque essi siano, …dall’altra abbiamo la possibile crescita sostanziale di una delusione generata dall’illusione che ci siamo costruiti intorno nel caso in cui il nostro rapporto di “amicizia” venga meno.
Come nella vita normale, …aggiungerei io.
Per semplicità alcune persone hanno accostato i loro sentimenti all’interno di una scatola tecnologica e hanno trasformato in digitale le loro coscienze, perdendone i sapori, i gusti nonché gli odori di una sana relazione.
Questo è sbagliato!!!
Il mezzo non è sbagliato, semmai come viene utilizzato.
Inizialmente ho conosciuto diverse persone sui blog, …raccontare la mia vita quotidiana, mi ha permesso di condividere umori ed emozioni, …consentendomi di confrontarmi con loro.
Un diario personale fatto di zero ed uno.
Ho conosciuto persone con gli stessi miei gusti, e mi sono guadagnato la loro fiducia con rispetto cortesia, imparando ad ascoltare, …ma anche a restituire il favore.
Non ho mai dimenticato gli amici in carne ed ossa, …ma ho sempre cercato anche se con riguardoso sforzo di mantenere un legame con tutti quanti.
Alcune amicizie prevalgono, …mi sembra giusto e doveroso, …anche se personalmente non mi è mai piaciuto fare classifiche.
Diventare fan di qualche personaggio famoso su Facebook, vuol dire tenersi aggiornati sulla sua carriera, …essendo uno sportivo ed un cinefilo (e non un cinofilo come sta cercando di convincermi il correttore automatico di Microsoft Word), questi comunicati possono tornare utili.
La creazione di gruppi si è moltiplicata a macchia d’olio, ma sono stati creati al fine unico di creare aggregazione, …con la complicità di condivisione di idee e pensieri comuni.
La comodità nasce quando si crea un evento, perché grazie a questa piattaforma è possibile avvertire il popolo internauta di uno spettacolo, di una festa o di un’importante ricorrenza, con pochi click di mouse.
La comunicazione globale, infatti si fa forte grazie ad applicazioni di questa categoria, in grado di raggiungere il proprio obiettivo con costi quasi pari a zero.
Quando si crea così tanta comunicazione si crea altresì tanta incomunicazione, …per ogni forza, ne esiste una di uguale valore ma contraria.
Commentare a sproposito o commentare qualunque scritto si veda passare sotto gli occhi, può essere valutato in maniera differente a seconda delle variabili.
Il giusto equilibrio potrebbe essere la soluzione.
Purtroppo l’ironia e la battuta, nonostante siano in grado di essere scritte in buona fede, potrebbero essere male interpretate, e dare adito ad equivoci, supportate dal fatto che la scrittura non permette di utilizzare un tono.
Qualcuno potrebbe dire che esistono le “emoticons”, …ma non è la stessa cosa.
La critica, allo stesso modo e con la medesima misura, può essere espressa liberamente, ma senza i relativi parametri per non equivocarla si rischia di ricevere un’amara delusione.
Le falsità e le ipocrisie ci sono e ci saranno sempre a tutti i livelli della nostra vita, …ma dovremmo imparare a conviverci, reagendo quando ci toccano e ci fanno male, …ma ricordando con rispetto che la vita stessa è conoscenza, confronto, e libertà di poter scegliere, …sbagliando a volte,...
…ed essere fieri di poterlo ammettere.
Grazie a tutto questo ho potuto riallacciare vecchie amicizie e consolidarne alcune che credevo in crisi o addirittura perdute, …ma soprattutto ho potuto restare in contatto con amici geograficamente lontani.
Facebook – Diavolo o Acquasanta?
La ricerca di un’amicizia “informatica” ha una doppia faccia, come una moneta, come Harvey Dent (qui ci vuole un po’ di cultura fumettistica) da un lato abbiamo il piacere di conoscere una persona con gli stessi nostri gusti, qualunque essi siano, …dall’altra abbiamo la possibile crescita sostanziale di una delusione generata dall’illusione che ci siamo costruiti intorno nel caso in cui il nostro rapporto di “amicizia” venga meno.
Come nella vita normale, …aggiungerei io.
Per semplicità alcune persone hanno accostato i loro sentimenti all’interno di una scatola tecnologica e hanno trasformato in digitale le loro coscienze, perdendone i sapori, i gusti nonché gli odori di una sana relazione.
Questo è sbagliato!!!
Il mezzo non è sbagliato, semmai come viene utilizzato.
Inizialmente ho conosciuto diverse persone sui blog, …raccontare la mia vita quotidiana, mi ha permesso di condividere umori ed emozioni, …consentendomi di confrontarmi con loro.
Un diario personale fatto di zero ed uno.
Ho conosciuto persone con gli stessi miei gusti, e mi sono guadagnato la loro fiducia con rispetto cortesia, imparando ad ascoltare, …ma anche a restituire il favore.
Non ho mai dimenticato gli amici in carne ed ossa, …ma ho sempre cercato anche se con riguardoso sforzo di mantenere un legame con tutti quanti.
Alcune amicizie prevalgono, …mi sembra giusto e doveroso, …anche se personalmente non mi è mai piaciuto fare classifiche.
Diventare fan di qualche personaggio famoso su Facebook, vuol dire tenersi aggiornati sulla sua carriera, …essendo uno sportivo ed un cinefilo (e non un cinofilo come sta cercando di convincermi il correttore automatico di Microsoft Word), questi comunicati possono tornare utili.
La creazione di gruppi si è moltiplicata a macchia d’olio, ma sono stati creati al fine unico di creare aggregazione, …con la complicità di condivisione di idee e pensieri comuni.
La comodità nasce quando si crea un evento, perché grazie a questa piattaforma è possibile avvertire il popolo internauta di uno spettacolo, di una festa o di un’importante ricorrenza, con pochi click di mouse.
La comunicazione globale, infatti si fa forte grazie ad applicazioni di questa categoria, in grado di raggiungere il proprio obiettivo con costi quasi pari a zero.
Quando si crea così tanta comunicazione si crea altresì tanta incomunicazione, …per ogni forza, ne esiste una di uguale valore ma contraria.
Commentare a sproposito o commentare qualunque scritto si veda passare sotto gli occhi, può essere valutato in maniera differente a seconda delle variabili.
Il giusto equilibrio potrebbe essere la soluzione.
Purtroppo l’ironia e la battuta, nonostante siano in grado di essere scritte in buona fede, potrebbero essere male interpretate, e dare adito ad equivoci, supportate dal fatto che la scrittura non permette di utilizzare un tono.
Qualcuno potrebbe dire che esistono le “emoticons”, …ma non è la stessa cosa.
La critica, allo stesso modo e con la medesima misura, può essere espressa liberamente, ma senza i relativi parametri per non equivocarla si rischia di ricevere un’amara delusione.
Le falsità e le ipocrisie ci sono e ci saranno sempre a tutti i livelli della nostra vita, …ma dovremmo imparare a conviverci, reagendo quando ci toccano e ci fanno male, …ma ricordando con rispetto che la vita stessa è conoscenza, confronto, e libertà di poter scegliere, …sbagliando a volte,...
…ed essere fieri di poterlo ammettere.
giovedì, aprile 09, 2009
mercoledì, aprile 08, 2009
Non vedo l'ora di cominciare!!!
E' stato un marzo favoloso!!!
Tutto ha incominciato a prendere forma già dal primo giorno, ...vedere il bicchiere mezzo pieno, mi ha illuminato il resto.
Ho passato delle splendide serate con amici e amiche.
Qualche sera fa io, Jess, Luca, la sorella di Luca e Fabrizio B., ci siamo ritrovati per un incontro musicale alla Suoneria di Settimo Torinese, per assistere all'esibizione di Giorgio Li Calzi, trombettista jazz, già allievo del grandissimo Enrico Rava.
Dopo mezz'ora di attesa oltre l'orario e un inizio concerto probabilmente non molto nelle nostre corde, si decideva di spostarci in un locale notturno del simpatico paesello di periferia.
La musica a palla, ...e quando intendo a palla, intendo A PALLA, ...non permetteva nemmeno di colloquiare con i miei compagni di avventura, impegnati nel frattempo in danze sfrenate sopra i tavoli e sulle sedie.
"Brigitte Bardot, Bardot, ...Brigitte Peugeot, Peugeot"
...questa canzone la ricorderò per un bel po', ...anche se questa frase può avere senso solo per una persona.
Dopo un'ora scarsa le mie orecchie mi avrebbero chiesto ufficialmente lo sfratto dalla mia testa se non fossi scappato da quella musica assordante.
Cosa che ho fatto, ...fortunatamente non da solo.
Questa è la mia grande fortuna, ...avere degli amici comprensivi.
Grazie ragazzi, ...vi voglio bene, ...anche le mie orecchie ringraziano.
Approfitto dell'occasione per ringraziare anche Fabio A., l'uomo dei Carpazi, per la serata pizza-bowling, ...nella quale ho potuto rincontrare il mitologico Paul, Stefano & Lucia, Guido, ...nonchè Bob and many others.
Dopo il primo strike, ...che vi dirò, mi ha un po' illuso, ...la mia personalissima gara è stata piuttosto al di sotto delle aspettative.
Ciò nonostante sono arrivato secondo, dopo un grandissimo e bravissimo Paul.
Tra un divertimento e una serata in allegra compagnia, il mio progetto musicale ha subito una battuta d'arresto, ...niente paura, si tratta solo di un momento fisiologico, ...ben presto ritornerò in sella, con la registrazione del mio primo brano dopo "Il delitto è servito".
E non solo, ...dopo Pasqua mi aspetta una nuova avventura ed una nuova collaborazione.
Non vedo l'ora di cominciare!!!
Tutto ha incominciato a prendere forma già dal primo giorno, ...vedere il bicchiere mezzo pieno, mi ha illuminato il resto.
Ho passato delle splendide serate con amici e amiche.
Qualche sera fa io, Jess, Luca, la sorella di Luca e Fabrizio B., ci siamo ritrovati per un incontro musicale alla Suoneria di Settimo Torinese, per assistere all'esibizione di Giorgio Li Calzi, trombettista jazz, già allievo del grandissimo Enrico Rava.
Dopo mezz'ora di attesa oltre l'orario e un inizio concerto probabilmente non molto nelle nostre corde, si decideva di spostarci in un locale notturno del simpatico paesello di periferia.
La musica a palla, ...e quando intendo a palla, intendo A PALLA, ...non permetteva nemmeno di colloquiare con i miei compagni di avventura, impegnati nel frattempo in danze sfrenate sopra i tavoli e sulle sedie.
"Brigitte Bardot, Bardot, ...Brigitte Peugeot, Peugeot"
...questa canzone la ricorderò per un bel po', ...anche se questa frase può avere senso solo per una persona.
Dopo un'ora scarsa le mie orecchie mi avrebbero chiesto ufficialmente lo sfratto dalla mia testa se non fossi scappato da quella musica assordante.
Cosa che ho fatto, ...fortunatamente non da solo.
Questa è la mia grande fortuna, ...avere degli amici comprensivi.
Grazie ragazzi, ...vi voglio bene, ...anche le mie orecchie ringraziano.
Approfitto dell'occasione per ringraziare anche Fabio A., l'uomo dei Carpazi, per la serata pizza-bowling, ...nella quale ho potuto rincontrare il mitologico Paul, Stefano & Lucia, Guido, ...nonchè Bob and many others.
Dopo il primo strike, ...che vi dirò, mi ha un po' illuso, ...la mia personalissima gara è stata piuttosto al di sotto delle aspettative.
Ciò nonostante sono arrivato secondo, dopo un grandissimo e bravissimo Paul.
Tra un divertimento e una serata in allegra compagnia, il mio progetto musicale ha subito una battuta d'arresto, ...niente paura, si tratta solo di un momento fisiologico, ...ben presto ritornerò in sella, con la registrazione del mio primo brano dopo "Il delitto è servito".
E non solo, ...dopo Pasqua mi aspetta una nuova avventura ed una nuova collaborazione.
Non vedo l'ora di cominciare!!!
domenica, aprile 05, 2009
Buon compleanno, Bobo
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