venerdì, gennaio 30, 2009

Pacifico


Ieri sono stato alla Fnac di Torino, per assistere allo showcase di Pacifico, cantautore italiano di grande talento, dotato di una maestria artistica di rara bellezza.
Un artista simpaticissimo, umile, che ha saputo superare ostacoli difficili, grazie all'aiuto della musica e delle parole.

Tanti, ma tanti anni fa, credo fosse il 1992 o il '93, ...comunque molto tempo fa, suonai dopo il suo gruppo i "Rossomaltese" alla manifestazione musicale "Scambiadischi".
Lui con il suo gruppo, io col mio i "Flags", ...loro erano bravissimi, noi non tanto, ...ma ci teneva insieme la voglia di fare musica e di intrattenere quel poco di pubblico che venne ad ascoltarci.

Scambiando due parole con lui dopo lo spettacolo, ho avuto la netta sensazione di parlare come con un vecchio amico, ...mi ha regalato un feedback, che difficilmente potrò dimenticare, ...e questo non fa altro che avvalorare la mia tesi, ...si possono dire molte cose con la musica, esprimere sentimenti, illuminare le emozioni, ...ma è solo attraverso le persone di cuore che si possono regalare.

Grazie Pacifico!!!


(nella foto, io e Pacifico)

lunedì, gennaio 26, 2009

Buon compleanno, Zio Antonello


Stranamente trovo difficile esprimere con le parole, l'affetto che nutro nei confronti del mio amico, collega, maestro di vita, dispensatore di buoni consigli e battute sagaci, che risponde al nome di "zio".

Che la tua passione continui ad ardere dentro il tuo cuore e ti possa regalare un altro anno di grande felicità.

Buon compleanno, zio


(artwork: Max Gallo)

mercoledì, gennaio 21, 2009

Buon compleanno, Noemi

Un milione di auguri, alla mia amica e collega Noemi, ...che la luce del mondo possa regalarti amore, felicità e gran gioia.

Tanti auguri.

sabato, gennaio 17, 2009

Viaggio al centro della terra


3 pizze, ...ma potevano essere 3 pizze e mezza.

Venerdì sera, passato in piacevole compagnia con Paul, Francesca, Stefano e Lucia.
L'appuntamento è davanti al solito cinemone per le 19.45, ...l'idea è di assistere alla proiezione di "Il cosmo sul comò" di Marcello Cesena, con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Ma le sorprese non son mancate, ...infatti arrivando con anticipo e passando davanti alle locandine della multisala, mi sono accorto che il film a cui avremmo voluto assistere non è più in programmazione.

All'arrivo di tutti, si è deciso di comune accordo di andare a vedere "Viaggio al centro della terra", in sala 6.
Paul è rimasto stupito dal fatto che le file di poltroncine della sala erano in salita, con in fondo il "silverscreen".
In realtà, ci sono diverse sale a Torino che hanno questo tipo di struttura, e solitamente lo sono le più piccole.
Non ci è voluto molto, prima che il film iniziasse.

Trevor (Brendan Fraser) un professore esperto in vulcanologia deve ospitare suo nipote Sean (Josh Hutcherson) per una decina di giorni.
Il padre di Sean, Max nonchè fratello di Trevor, anche lui scienziato brillante, è scomparso anni prima in una spedizione misteriosa e non ha più fatto ritorno.
Per una serie di conincidenze, Trevor e Sean vengono a scoprire delle analogie tra gli appunti di Max e alcuni movimenti della crosta terrestre, le stesse similitudini che spinsero il fratello di Trevor a partire per quella missione.
Così facendo Trevor e Sean partono per l'Islanda alla ricerca di un anziano vulcanologo di un istituto autoctono. Giunti sull'isola, fanno la conoscenza di Hannah una guida esperta del luogo, la quale accetta dietro compenso di affiancare Trevor e Sean per ritrovare un sensore sismico, il quale potrebbe dare informazioni di vitale importanza.
Durante la ricerca i tre vengono sorpresi da un temporale e sono costretti a rifugiarsi in una caverna. Purtroppo un fulmine attirato dal sensore di metallo colpisce la parte superiore della caverna facendo crollare tonnellate di metri cubi di roccia imprigionandoli.
Starà al loro intuito e alla fortuna ritrovare un'altra strada per uscire, ...ma si ritroveranno al centro della Terra.

Il film può essere visto in due modi:
  • gradevole live action;
  • porcata senza senso
Il film viene considerato come una trasposizione cinematografica del libro di Jules Verne, ...in realtà nella pellicola il libro viene citato proprio come fonte di ispirazione per la ricerca scientifica.
Tutto viene svolto in poco tempo, sicuramente per questione di ritmo, ma ha il dispiacere di non approfondire la caratterizzazione dei personaggi.
Insomma lo definirei un lungometraggio "4 salti in padella".
La computer grafica fa miracoli, si sa, ...ma si poteva fare di meglio, ...la scena del dinosauro è brutalmente finta, ...Spielberg aveva più soldi.
Brendan Fraser dedito ormai da tempo a questo tipo di genere, clona i suoi personaggi in maniera sistematica ed è difficile distinguerli.
Una piacevole sorpresa la stella nascente Josh Hutcherson, ...se la toglie bene e sembra a suo agio nella pelle del suo personaggio.
La bella attrice Anita Briem, molto assomigliante a Kirsten Dunst, devo ammetterlo, ...non mi ha convinto.
La sceneggiatura è sbrigativa, la colonna sonora anonima.

Vi chiederete il perchè della sufficienza?

Perchè è il classico film per famiglie, azione, divertimento, le classiche battute sagaci da live action

"Non hai mai visto un dinosauro? Non con la pelle addosso"

Una pellicola forse pretenziosa ma che si lascia guardare, proprio per il suo ritmo e la sua velocità, tralasciando tuttavia alcuni approfondimenti stilistici che non avrebbero guastato.
Probabilmente il budget non ha permesso molta libertà, quindi va premiato con una sufficienza.

martedì, gennaio 13, 2009

Buon compleanno, Maria


Nonostante l'età sei ancora agile!!!

Ti auguro tutto il bene possibile, ...che il tuo cuore possa essere colmo di tutto l'amore e l'affetto degli amici, e delle persone che ti vogliono un mare di bene.

Buon compleanno, Mari, ....un abbraccio forte, forte.

YesMan


3 pizze e mezza.

Reduce da un'influenza che mi ha tenuto agli arresti domiciliari per una settimana, oggi sono scappato al cinema.
Al solito cinemone proiettano "YesMan" la nuova commedia con Jim Carrey e Zooey Deschanel.
In realtà, ...molti di voi conoscono l'adorazione che nutro nei confronti di Ms. Deschanel, ...e devo confessarvi che la scelta di questa settimana era molto pilotata.

Ma andiamo per ordine.

Arrivo con discreto anticipo, mi accomodo dove voglio, ...questa sì che è scelta, ...mutizzo il telefonino, sgranocchio qualche snack al formaggio e dulcis in findus, cioè volevo dire fundo, mi gusto i trailer.
Vicino a me si siede "l'uomo ansimante".
Nel buio della sala scorgo una figura, il quale probabilmente sfinito dalla fatica per aver salito un'impegnativa rampa di scala, inizia ad ansimare.
Per fortuna si è ripreso in fretta, giusto qualche manciata di secondi prima dell'inizio del lungometraggio.

Il film è divertente, solare, non si ride con la pancia in mano, ma fa quello che qualsiasi film dovrebbe fare: "Fa riflettere".

La storia è semplice, Carl Allen (Jim Carrey) è un uomo divorziato che vive la vita senza scossoni, senza nessuna emozione forte, finchè un giorno incontra un suo vecchio amico che lo convince a partecipare ad una convention chiamata "YesMan".
Gli YesMan sono uomini che hanno scelto di dire sempre "sì" a tutte le occasioni della vita.
Carl, sebbene riluttante decide di abbracciare questa filosofia, la quale lo porterà subito a dare un passaggio ad un senzatetto e a conoscere la bella Allison (Zooey Deschanel) cantante, jogger fotografa, pittrice, ...insomma un'artista, una persona dal cuore buono, ma completamente distante dallo stile di vita di Carl.
La vita di Carl cambia in meglio, sia in campo professionale che in ambito privato ed incomincia a convincersi che il programma che sta seguendo stia portando buoni frutti, fino a che,....

...e qui mi fermo.

Il film è girato bene, ma la forza risiede nella sceneggiatura, ...ben scritta, non è un capolavoro, lo ammetto, ma stiamo parlando di una commedia, ...quindi "two thumbs up".
La colonna sonora latita, ed è un peccato visto le possibilità e qualità canore della dolce Ms. Deschanel.

(Vi consiglio di ascoltare: She & Him - Volume One - il primo disco di Zooey Deschanel)

La scelta degli attori è discreta, ...presi singolarmente sono fantastici, due attori molto in gamba, ma la chimica tra loro due, non sembra essere, almeno ai miei occhi, la più ottimale.
Jim Carrey è ormai distante parsec luce dalle sue interpretazioni di Ace Ventura e The Mask, ...anche se è nella commedia che ci regala il meglio del suo repertorio.
Per quanto riguarda Ms. Deschanel, ...cosa posso dire?
La madre, il padre e la sorella (Emily, ...vi dice niente Bones?) sono nello show business da sempre, ma Zooey è tutt'altro che una raccomandata.
Musicista, cantante, appassionata di fotografia, attrice, una bella ragazza, ...insomma tutte le carte in regola per essere una grande stella.
In questo film non sembra dare il meglio, la caratterizzazione del suo personaggio risulta un po' trattenuta, ...ma rimane come sempre una mia impressione.
Il vero portagonista del lungometraggio resta essere la filosofia dello "YesMan", su cui ruota la storia intera del film.

Concludendo, un film che consiglio di andare a vedere, ...con la provocazione di provare anche voi a dire sì a tutto ciò che vi viene chiesto.

Sono il blogger più interessante di internet? 8-P

venerdì, gennaio 02, 2009

Terremoto

Per combattere il terremoto socialeconomico che ha colpito lo stivale, il nostro governo ha stabilito che si occuperà di intercettazioni telefoniche, federalismo, legge elettorale, riforma della giustizia e tante altre cosette.

Ladies & gentlemen, ...siamo proprio in buone mani?

La speranza è sempre l'ultima a morire, ma qui si rischia di toccare il fondo.

giovedì, gennaio 01, 2009

Tutto sommato nel nostro piccolo siamo dei supereroi!!!


Addio 2008, benvenuto 2009!!!

Ci siamo lasciati alle spalle un anno bisestile piuttosto difficile da digerire, ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non c'è stato verso.
Come tutti gli anni, si arriva in questo periodo dell'anno piuttosto stanchi e infiacchiti, e con quell'assurda voglia di fare un consuntivo.

Come è stato il 2008?

Un buon diplomatico risponderebbe: "50-50 (fifty-fifty)"

Per una volta mi calo nei panni del suddetto.
Prima di scrivere queste righe ho voluto riguardare un po' della mia vita di questo anno.

Gennaio e febbraio sono stati all'insegna del divertimento, molte cene con amici hanno caratterizzato le sere dei primi mesi.
Ciò dimostra che con l'avvento del nuovo anno c'era molta voglia di divertirsi.
Purtroppo a partire da marzo ci son state alcune incomprensioni, le quali non hanno fatto altro che alimentare equivoci.
Sbagliando s'impara, ...io stesso ho sbagliato, ma ho scoperto anche gli "Harvey Dent" della situazione, ...per chi ha un pizzico di cultura fumettara, ...sa a cosa alludo.
Il tempo scorreva, ed un fantastico concerto di Sergio Caputo passato in splendida compagnia della Cecia, mi regalava un attimo indimenticabile.
Mia sorella si è diplomata, ...incredibile, ...cosa avete capito, ...incredibile perchè me la ricordo piccola quando io e il cuginastro facevamo a gara per tenerla in braccio.
Maliziosi.
La Donovan Blues Band ha continuato a provare e riprovare ed io ho iniziato a lavorare al mio progetto solista.
La sera prima dell'inventario ho partecipato ad una goliardica festa in compagnia di alcuni amici colleghi, dapprima cenando e poi giocando a "Obbligo e verità" patrocinato come sempre dalla nostra amica Maria, alla quale per puro spasso quella sera avevo rifilato una serie infinita di giochi di parole e freddure, da far impallidire Alessandro Bergonzoni.
Ho rafforzato le conoscenze e le mie amicizie, il mio impegno era quello di farmi conoscere per la bella persona che ritengo di essere, ...e i fatti mi hanno dato ragione, maldicenze a parte.

La serata di congedo di Maria è stata la migliore in assoluto.
Quel mix di emozioni che ho provato è stato molto intenso, non lo negherò e non lo dimenticherò facilmente.

Le serate si sono ripetute in compagnia dei miei amici del blog, ...e non è mancato molto per scoprire la mia nuova "droga" personale: "FACEBOOK"
Questo famoso sito di social networking mi ha permesso non solo di ritrovare alcune vecchie amicizie, ma mi ha fornito l'opportunità di mantenere buoni rapporti con le amicizie già consolidate.
Al mio compleanno hanno partecipato alcune delle persone a me più care, ...difficile dimenticare il "gratta e vinci" o il mio discorso fatto prima dell'amaro, ...tengo a precisare 8-P
Le serate all'avventura, e ancora altri amici, ...la visita sul set di Dario Argento, ...la pioggia che ho preso sul crapino ascoltando la musica di David Gilmour a tutto volume, ...il sorriso delle mie amiche alla battuta:

"Qual'è l'animale più veloce del mondo? Il tonno insuperabile"

Professionalmente parlando non mi posso lamentare, ...poi lo sapete, non amo parlare di questo lato della mia vita.
Natale è arrivato puntuale come un orologio svizzero, ma è stato vissuto in modo contraddittorio dal sottoscritto, infatti non son riuscito a sentire per nulla lo spirito natalizio, nonostante lo volessi fortemente.
Ho conosciuto Valentina, la mia amica di blog, ...mi ha fatto molto piacere conoscerti, ...ah, naturalmente sono in attesa di sapere come si gioca a "Lupi, villici e veggenti" 8-)

Lo stesso vale per tante altre persone, amici, amiche.

Purtroppo questo fine anno è stato funestato da alcune brutte notizie che riguardano un paio di persone a cui voglio bene,...

...mi son sentito e mi sento ancora inerme, senza fiato, senza parole.

Mi son reso conto che ciò che viviamo ogni giorno dell'anno assume un'importanza doppia, un sorriso strappato grazie all'ironia e allo svago è come un piccolo pezzo di carbone destinato a diventare un diamante prezioso.

Tutto sommato nel nostro piccolo siamo dei supereroi!!!

domenica, dicembre 28, 2008

Madagascar 2


3 pizze.

Sono le 14.oo di oggi, avvolgo il mio corpicione dentro ad un giaccone scamosciato, il mio lettore mp3 al seguito mi accompagna fedele e arrivo alla fermata del tram.

In attesa.

Ancora in attesa.

Son passati 25 minuti e il "cocchio del popolo" non si vede ancora, ...smadonno per un po', poi all'orizzonte sbuca un pullman, ...non il mio, ...ma mi avrebbe portato comunque vicino.
Decido di salire.
Solitamente per raggiungere il centrocittà impiego una ventina di minuti, ma oggi (oggi?) la nostra "amatissima" azienda dei trasporti pubblici ha deciso di essere poco cooperativa.

Un'ora e una bella camminata dopo raggiungo la mia destinazione.

Rismadonno, perchè alla multisala ci trovo una valanga di gente, ...sono in ritardo e devo fare pure la coda.
Tra me e me penso che per molti è vacanza, quindi non mi lamento più del necessario, ...faccio il biglietto e mi accomodo in sala 3.

Sullo schermo ci sono i trailers.

Inizia il film.

(Flashback)
Il piccolo leone Alex viene strappato dalla sua famiglia da un gruppo di bracconieri e imprigionato all'interno di una piccola cassa di legno, ma durante il rapimento qualcosa va storto e la cassa cade in un fiume.
La corrente lo trasporta in mare aperto fino a raggiungere New York.

(Presente)
I pinguini hanno trovato il sistema per lasciare l'isola di Madagascar.
Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l'ippopotama salgono a bordo di un aereo di fortuna in compagnia dei pinguini, del Re lemure Julien, di Maurice l'assistente del re dei lemuri e delle due scimmie Phil e Jason.
Il volo non va benissimo e sono costretti ad un atterraggio di fortuna.
Sperduti in una terra sconosciuta i nostri protagonisti si ritroveranno però con i propri simili, e Alex incontrerà la sua famiglia.
Nel frattempo che i pinguini cercano di risistemare l'aereo per ripartire, Alex dovrà affrontare una prova di iniziazione, Melman diventerà il medico della riserva, Gloria scoprirà l'amore e Marty invece....

...eheh, vi sto dicendo troppo, andate al cinema!!!!

Questo nuovo lungometraggio della Dreamworks è il sequel del fortunatissimo Madagascar, ma "sfortunatamente" sembra aver perso quella scintilla di grande intrattenimento del primo.
Il film è bello, sia chiaro, l'animazione è fantastica, ormai si sono raggiunti degli standard molto elevati.
La sceneggiatura punta su temi classici come l'amicizia, l'amore, la famiglia e la tolleranza, ma purtroppo le citazioni nonchè le gags che hanno reso celebre il primo lungometraggio zoppicano vistosamente e lasciano lo spettatore in costante attesa di una battuta, ...che semplicemente non ci sarà.

I vincitori morali sono i pinguini, autentici salvatori del film, ...vi invito a vedere in rete le loro avventure sotto forma di piccoli cortometraggi.
Peccato anche per i doppiatori italiani, infatti della prima edizione rimangono solo Ale & Franz, sempre bravi nelle loro caratterizzazioni, ...ad ogni modo sarebbe meglio gustarsi il film in lingua originale appena sarà possibile.

La mia votazione forse è un po' troppo severa, ...ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più.

giovedì, dicembre 25, 2008

Happy Xmas

Questa mattina mi son svegliato con la neve che imbiancava le strade del quartiere, ...ed ho pensato che erano anni che il giorno di Natale non nevicava a Torino.
In un certo senso mi ha fatto ritornare con la mente ad un felicissimo Natale che ho passato decenni fa con i miei genitori e mio fratello, quando ancora c'erano le videocamere super8, il telefono con la rotella dei numeri e l'allegro chirurgo.

Quale Natale vi ricordate di più?

Mi auguro che possiate passare il migliore dei Natali possibili, con le persone che amate e a cui volete più bene.

Questo post è dedicato a tutti voi.

BUON NATALE!!!

mercoledì, dicembre 17, 2008

Addio Ispettore


Horst Tappert era un'attore tedesco, ed è diventato famoso soprattutto per aver interpretato l'ispettore Derrick, nella serie tv omonima.
Io e mio nonno amavamo le sue avventure, la mia grande passione per i libri gialli e il mistero sono nati grazie alla sua serie ed alla sua convincente interpretazione.

Ci lascia all'età di 85 anni un uomo con un grande stile e la conferma che son sempre i migliori che se ne vanno.

Ci mancherai!!!

Ristorante giapponese

Ieri sera sono andato a mangiare al ristorante giapponese.

Invitato da Susanna, ho accettato molto volentieri, ...oltretutto non avevo mai cenato al ristorante giapponese, quindi ho preso subito la palla al balzo,.... come diceva quello che castrava i canguri, ...e così facendo mi sono ritrovato all'appuntamento con discreto anticipo.
Insieme a noi, gran parte del gruppone degli editoriali, il nostro direttore,... e un paio di colleghe di Grugliasco (To).
Nonostante la pioggia, ci muoviamo tutti carrozzati verso il ristorante che mi dicono essere vicino alla collina.
L'ambiente è molto chic, l'accoglienza è buona e calorosa.
Ci accomodiamo, nell'attesa che arrivino tutti i partecipanti.
Sbirciando il menù per capirci qualcosa, saltano subito all'occhio, ...i prezzi. Molto alti.

Ci siamo tutti.

Ordino qualche piatto conosciuto: riso con semi di sesamo e salsa di soia, un tek-maki di granchio, sushi & sashimi.

Arianna: "Perchè non mangi l'alga?" riferendosi ad una striscia verde nel mio piatto che avvolgeva il granchio.
Flavio: "Ah, ...io pensavo fosse un tovagliolo!!!"

Questo la dice lunga sulle mie conoscenze culinarie orientali.

Ad ogni modo, la serata passa molto tranquilla, ...il tono è divertente, ma non goliardico.
Per chiudere, un tortino di cioccolato e un buon caffè espresso (Made in Italy).

La Susanna regala a tutti un piccolo presente, anche a me, ...che fondamentalmente non faccio parte della sua squadra, anche se ci lega una buona amicizia.
Verso mezzanotte ci congediamo dal ristorante.

Devo ammetterlo l'idea del "giapponese" mi stuzzicava, ci ho voluto provare, ...ma purtroppo non mi ha convinto fino in fondo, ...i sapori sono molto diversi dalla mia mentalità, ...forse troppo italiana e troppo occidentale.
Ad ogni modo ho mangiato bene, tutto era cucinato e preparato in maniera sublime, il servizio era buono e le cameriere gentili.

Una bella serata.

Chi ha ucciso Babbo Natale?


Chi ha ucciso lo spirito natalizio?

La domanda nasce dagli avvenimenti che mi hanno visto protagonista negli ultimi giorni.
Le strade di Torino sono illuminate a festa, ma non riesco a vedere nel cuore delle persone quella gioia e quella bontà d'animo che dovrebbero contraddistinguere questo periodo dell'anno.
La ricerca del regalo è d'obbligo, ...lo posso capire, ...anch'io oggi mi tufferò (nel mio ultimo giorno di libertà prima del Natale) nella bolgia umana per assicurarmi un presente per le persone a cui voglio più bene.

Purtroppo il vero spirito natalizio sta venendo a mancare, ...in questo caso parliamo di cuore ed emozioni.
Tutto è freddo, ...come il clima odierno nella capitale sabauda.
Le persone che riescono a vivere di "ti voglio bene" si contano sulle dita di un falegname distratto.
Cosa è successo? Chi ha mortificato Babbo Natale, ...che sarà pure una mezza invenzione della Coca-Cola, ma è pur sempre un simbolo della generosità dei nostri popoli.

La generosità può essere fatta da semplici emozioni?

venerdì, dicembre 05, 2008

Il periodo caldo

Buonasera a tutti voi,...

...siamo entrati nel "periodo caldo".

Di cosa si tratta?

Ve lo spiego immediatamente, ...lavorando nel terziario l'arrivo del Natale è vissuto a volte in maniera contraddittoria, ...da un certo punto di vista si è costretti ad un tour de force non indifferente, contrapposto ad una stanchezza dovuta ai turni impegnativi.
Chi fa il mio lavoro, o ha fatto il mio lavoro, ...sa a cosa alludo.

Don't panic!!!!

La guida galattica per venditori afferma che il periodo caldo arriva verso i primi di dicembre e continua imperterrito la sua corsa fino all'Epifania.
La sopraccitata guida afferma altresì, che non bisogna perdersi d'animo, d'altronde si tratta solo di lavoro, da prendere nella forma più corretta possibile con rispetto ed armonia, ma senza farsi cullare dal canto delle sirene dell'ansia e della paura.
Non è facile per me sentire il clima natalizio, ...devo ammetterlo, ...lo spirito natalizio non è più nel mio Dna da parecchio tempo, ...purtroppo si è sfaldato dai miei cromosomi di homo sapiens.

Tuttavia non mi sento lo "Scrooge" della situazione, ...ma se in questi giorni ricevo la visita di alcuni sedicenti fantasmi del Natale passato, presente e futuro, ...vi faccio un vischio, ...cioè un fischio!!!

giovedì, novembre 27, 2008

Un sonno formato Godzilla


Oggi sono arrivato a casa dopo una lunga ed interminabile giornata di lavoro, con un'incredibile stanchezza addosso.
Sono stanchissimo, e mi succede da un po' di tempo, ...la dottoressa mi ha consigliato degli integratori, ma io son sempre restio ad assumere queste cose.
Un'altra soluzione sarebbe iscrivermi in palestra, ...ma è arrivato il riscaldamento e facendomi un paio di conti, e di duchi, sono arrivato alla conclusione che non me la posso permettere.

Adesso vi lascio, perchè ho un sonno formato Godzilla!!!

Un saluto a tutti gli internauti, ...take care!!!

mercoledì, novembre 19, 2008

Comunicazione - Parte prima

La comunicazione fa parte dell’essere umano sin dall’alba dei tempi.

Si può intendere la comunicazione un processo fatto di trasmissioni di informazioni da parte di un soggetto per far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.

Comunicare vuol dire interagire nella quotidianità della vita sociale.

La potenzialità creativa dell’essere umano permette di creare una relazione in base ai diversi significati che si stabiliscono durante tale processo. L’analisi si sviluppa all’atto del ricevimento dell’informazione, creando un feedback e quindi un atto comunicativo.

Sostanzialmente qualsiasi essere umano comunica, …ma può farlo anche una “cosa”?

In realtà sì, …ma andiamo per gradi.

L’atto comunicativo rimane una strada a due vie.

L’emittente effettua la codifica delle informazioni sotto forma di un messaggio, il ricevente accoglie il messaggio, lo decodifica, lo interpreta e lo comprende, diventando a questo punto a sua volta la fonte di partenza delle informazioni, …e così via. Il codice è la lingua, scritta e parlata, può esserlo un’immagine, un suono, una musica, paradossalmente può esserlo un silenzio. Il mezzo di propagazione della comunicazione può avvenire tramite la scrittura, semplici bit, 0 e 1 messi in successione, onde sonore, elettromagnetiche e via discorrendo. Il contesto ovvero l’ambiente all’interno del quale si svolge l’azione ha la stessa importanza dell’oggetto della comunicazione, a cui si riferisce il messaggio.

Il feedback ha una valenza molto importante all’interno di un atto comunicativo, in quanto permette l’interazione tra diversi soggetti, quindi di conseguenza la relazione. La pubblicità televisiva infatti raggiunge lo spettatore ma non consente a quest’ultimo di ribattere e replicare. In questo caso si parla di comunicazione unidirezionale.

Nonostante questo, in questo tipo di processo si distinguono i diversi elementi che si incontrano a realizzare un atto comunicativo.

Il messaggio arriva al ricevente, il quale può tuttavia girare il codice ad un altro nuovo ricevente. Il ricevente diventa emittente, creando un nuovo ricevente.

Lo stesso concetto anche se con caratteristiche diverse è applicabile ad un oggetto inanimato.

Facciamo un esempio pratico: un giorno vi recate in soffitta perché siete alla ricerca di una cornice per un quadro, all’improvviso vi imbattete in un baule contenente una coppa che avete vinto ad una gara podistica quando eravate adolescenti. La coppa non è in grado di parlare, ma è in grado di “comunicare” un ricordo il quale affiorando nella vostra mente, vi farebbe provare un’emozione.

Grazie ad una struttura piramidale e all’avvento delle nuove tecnologie, nel corso dell’ultimo decennio la comunicazione ha confermato il suo potenziale, dando però origine ad una nemesi inaspettata,…

…l’incomunicazione.

domenica, novembre 16, 2008

Una serata all'avventura


Nuovamente una serata molto, ma molto divertente.
Come sempre, alla macchina organizzativa il mitologico Paul, vero e proprio trascinatore di folle.
Ritrovo in Piazza Statuto angolo via Garibaldi per molti della compagnia, invece per me, Luca C., sua sorella e Fabrizio B. (amico di Luca) incontro in Piazza Castello angolo via Garibaldi.
A metà strada ci incontriamo e il buon Paul mi saluta a suo modo:

"Perchè hai i capelli a fungo?"

Sorvoliamo.
Con lo sguardo riconosco molti amici della scorsa serata bloggara, un saluto caloroso a tutti loro da parte mia.
Rimane ora da decidere cosa fare e dove andare?
La maggior parte di noi non avendo ancora cenato, premeva il "popolo" per una calda pizzeria o comunque un luogo magari al coperto dove poter apericenare.
L'evento creato da Paul era chiaro, ....ci si incontra e si decide cosa fare. Nulla di programmato, ...si va all'avventura.
Il gruppo formato da una ventina di persone, emigra da un locale all'altro del Quadrilatero Romano, ...apparentemente senza un'idea precisa.
Nel frattempo tengo il morale alto nella truppa, snocciolando le prime battute, ...tra l'altro molto apprezzate. Un ringraziamento particolare al mio pubblico,...

...YEEEEAAAAAAAHHHHHH!!!!!!!

Dopo l'ennesimo tentativo in locali pieni di avventori assatanati di cibo, cocktail e divertimento, il gruppone si sfalda in due tronconi.
Io decido di restare con il gruppo di Paul, Stefano, l'architetto Valentina, Marco, Lucia & many others.
Grazie ai potenti mezzi tecnologici forniti dalla ditta Marco Bollero Enterprise troviamo una pizzeria simpatica proprio in zona, ...ma essendo un discreto numero di persone, ci possono garantire un tavolone solo per le 22.
Nel mentre ci raggiungono al volo, due amiche di Francesca D., tali Emily & Emma, le quali si distinguono subito per allegria ed energia.
A passo lento ci avviamo verso il locale in questione, ...mentre lo spirito di Clark Kent si risveglia in me a documentare la serata.

Prendiamo possesso del marciapiede della pizzeria simpatica in nome del "Popolo della notte", ...e anche dell'A-team.

Nell'attesa improvvisiamo 4 parole per ingannare l'attesa.
La verve delle sorelline Emily & Emma si fa subito sentire, la genuinità di Francesca D. è splendida, Marco si dimostra un ottimo maestro di cerimonia, Lucia è raggiante, ...un'ottima compagnia, ...tutti quanti.
Passato un quarto dopo le 22, finalmente entriamo con già le nostre ordinazioni pronte all'uopo.
Le pizze arrivano per tutti, ...ma si son dimenticati la mia, ...il mitologico Paul e il grande Marco, mossi probabilmente dalla pietà, mi offrono una fetta della loro, ...per poi ricambiare il nobile gesto qualche decina di minuti dopo all'arrivo finalmente della mia diavola.

Che delirio!!!

Emma seduta di fianco a me, si distingue per la sua simpatia, ...tra una pizza e un tiramisù approfondisco la conoscenza del gruppettino seduto vicino a me, scopro così che Francesca D. è un'astemia totale.
Le foto abbondano, soprattutto per documentare la bellissima serata.
Dopo il dolce, entriamo in possesso di un'intera bottiglia di limoncello. Doppio Yeeeaaahhh!!!!
Il conto: 10 euri.

What?

10 euri!!! Avete letto bene, ...pizza, tiramisù, limoncello, coperto e un gran casino, ...un deca!!!
Questo è un conto!!!

Per il dopocena, Paul e Valentina ci devono lasciare, ....maledetti orari della metro, così come Luca C. & sister per altri motivi.
Tutti quanti allo "Shore", per un altro giro di aperitivi, ...ma non per me, infatti opto volutamente di restare a secco, per tener botta alla serata, ...in fondo in fondo sono sveglio dalle 7 del mattino, avendo lavorato fino alle 18.30, ...e chi mi è collega, sa a cosa alludo!!!
Nuovo giro di fotografie ad immortalare una fantastica notte di divertimento e spensieratezza.

Approfitto della mia sobrietà sommaria per conoscere meglio Marco, Lucia, e Francesca la quale mi colpisce per la sua semplicità e naturalezza.
Stefano resiste con tutti noi fino all'ultimo con grande volontà, anche perchè si è dovuto sorbire tutte quante le mie battute, ...ma in fondo lui sa di essere un mio grande fan.

Alla prossima.

Comunque YEEEEEEAAAAAHHHHHH!!!!!!!

martedì, novembre 11, 2008

James Bond 007 - Quantum of Solace


3 pizze.

Sufficienza piena per l'ennesima avventura della spia inglese di celluloide più famosa del mondo.

La giornata inizia presto, nonostante il mio turno di riposo dal lavoro.
Alle 9.30 sono dalla dottoressa, per una visita annuale di routine.
A parte il mio solito ginocchio, il resto sembra essere all'interno di valori accettabili. Bene, anzi benino.
Altre commissioni per la casa, un giro di bancomat, una spesa veloce, un fugace passaggio a casa e poi dritto in centro dal mio parrucchiere di fiducia.
Ahimè, ...questa volta non sono fortunato, ...le mie scelte di taglio vanno a braccetto con la giornata non positiva del parrucchiere, ...quindi ne esco fuori con una testa che ricorda vagamente "Willy, il principe di Bel Air".

Pranzo abbondante: spaghetti alla carbonara, insalatona mista, pomodori, uova, tonno, olive nere, tiramisù, caffè, cioccolatino. Niente male, ...ma avevo fame!!!

Ulteriore giro di shopping e "vasca" in centro con tanto di struscio per negozi.
Metro.
Alla Multisala, ci arrivo con giusto anticipo, faccio il biglietto, e mi accomodo, ...dove voglio, la sala enorme è completamente vuota.
A pochi istanti prima dell'inizio del film, arrivano i primi spettatori.

La proiezione inizia subito con un folle inseguimento per le strade italiane, naturalmente James Bond 007 è interpretato ancora una volta da Daniel Craig.
I mitici titoli di testa con in sottofondo un bel brano di Jack White e Alicia Keys, anche se probabilmente non balzerà mai in testa alla personale classifica dei migliori temi della saga.
James Bond è alla ricerca delle persone che hanno spinto Vesper, la sua amante in "Casino Royale" a uccidersi per lui.
L'organizzazione malavitosa ha infiltrati ovunque anche all'interno del Ministero della Difesa.
Il doppiogioco e gli interessi economici sono all'ordine del giorno in questa nuova avventura bondiana.
In Sud America Bond incontra Camille, una bellissima ragazza affamata di vendetta, che nasconde un'infanzia di terrore.
Dietro ai misfatti sembra esserci un francese, tale Dominic Greene, a capo di un'organizzazione dai fini misteriosi.
Riuscirà James Bond, con l'aiuto di Mathis (Giancarlo Giannini) e il suo amico dell'intelligence americana Felix a scoprire cosa si nasconde dietro al progetto?

Il film ha un ritmo molto frenetico, in puro stile Bond, la storia scricchiola, sembra quasi non catturare lo spettatore, il quale è troppo distratto dalle splendide scene di inseguimento e d'azione.
Daniel Craig rimane comunque un buon Bond, consentendogli di mantenere ad ogni modo un buon profilo.
Regia discreta, in certe scene d'azione non si capisce se sia voluta la mancanza di centralità dell'azione, ...questo distrae ulteriormente.
Giancarlo Giannini si ritaglia una bella parte, a metà tra l'amico fidato e il doppiogiochista. La sua interpretazione sembra essere migliore rispetto alla precedente di "Casino Royale".

Insomma, alti e bassi in questa 22ma pellicola, che lascia un finale quasi in sospeso, ma che allo stesso tempo ci fa capire un lato della personalità del personaggio di 007.

Un po' di sollievo per James Bond, ma un po' di sollievo anche per me, ...dopo il film, un simpatico tour di shopping insieme a Cecia e poi casetta.

giovedì, novembre 06, 2008

W.A.L.L.-E.


4 pizze.

Pioggia battente.
Arrivo al cinema, con grande anticipo, un po' per colpa della mia personale mancanza di fiducia nel mio "malginocchio", un po' per l'imprevedibilità del tempo atmosferico su Torino.
La sala è completamente vuota, ...mi siedo dove mi pare. Figata!!!
All'inizio dei trailers arrivano i primi spettatori.

Comincia la proiezione, di un simpatico corto di animazione con protagonisti un prestigiatore e il suo coniglio. Si consiglia la visione ai bambini.

Inizia il film.

Wall-e è un piccolo robottino spazzino, pressarifiuti che lavora su un pianeta Terra ormai ridotto ad una discarica a cielo aperto.
La skyline della città in cui si svolge la storia, è l'insieme di tutti i rifiuti pressati da Wall-e in oltre 700 anni.
Quando finisce la giornata Wall-e fa ritorno a casa, ovvero l'interno di un autotreno, una sorta di magazzino in cui il robot colleziona tutti gli oggetti a lui degni di particolare interesse.
I giorni son tutti uguali, sempre in compagnia del suo amico scarafaggio, ...finchè un giorno in città arriva un nuovo robot, sceso da una misteriosa astronave.
Si chiama Eve e cattura immediatamente l'attenzione del nostro piccolo eroe di metallo.
Non si conosce la direttiva che ha spinto questo robot sonda sul pianeta Terra, ma sembra essere alla ricerca di qualcosa.
Dopo un primo incontro piuttosto rude, Wall-e ci stringe amicizia e decide di mostrarle con grande orgoglio i suoi trofei, ovvero la sua collezione di oggetti, ...ma all'improvviso osservando una piccola pianta che Wall-e aveva raccolto durante il suo lavoro, Eve si blocca senza dare apparentemente segni di "vita", lasciando il nostro piccolo eroe sbigottito e sgomento.
L'avventura ha inizio,...

Il resto non ve lo racconto perchè è tutto da vedere.

La Pixar fa le cose in grande puntando non solo sul tema ecologista e naturista di questo ennesimo lungometraggio di animazione, ma soprattutto nel conquistare il pubblico con una commovente storia d'amore al tempo del futuro.
Le gags sono imperdibili, la mia preferita rimane comunque quella con il pesce che canta "Don't worry, be happy" di Bobby McFerrin.
Animazione fantastica, ...la storia scorre nonostante la prima parte del film non abbia un ritmo veloce.
Ad ogni avvio del sistema di Wall-e si sente un "bong", suono tipico dei computer Apple, ...bella citazione.
A proposito, le citazioni in questo film richiamano a "Corto circuito" (felicissimo film in cui un robottino chiamato Numero 5 prendeva vita), 2001 Odissea nello spazio, e tanti altri.

Da non perdere.

martedì, novembre 04, 2008

Happy birthday, Cecia


Un buon compleanno alla mia amicona Cecia,...

...e aggiungo anche "...eh, 'sticazzi!!!"